Mondiali 2018, finale 3° posto: Belgio-Inghilterra 2-0: prima medaglia mondiale per le Furie Rosse, britannici al palo

Un ottimo Belgio domina un’Inghilterra demotivata e superficiale e ottiene il suo primo storico podio mondiale. Meunier in apertura di gara e Hazard in chiusura decidono un match ben giocato per quasi tutti i 90 minuti. I britannici, invece, escono a testa bassa e sicuramente rimpiangeranno a lungo l’aver gettato via la semifinale contro la Croazia, giocata quasi allo stesso modo del match odierno.

La prima frazione è prevalentemente, se non esclusivamente, condotta dal Belgio, che passa in vantaggio dopo soli tre minuti: Lukaku, ricevuta una sponda di Chadli su un lungo rinvio di Courtois, serve sulla sinistra lo stesso numero 22, che supera senza particolari problemi il suo marcatore Rose e, con un perfetto cross a mezz’aria, consente a Meunier di appoggiare in rete di ginocchio.

La reazione inglese sta tutta in una serie di palloni crossati in area che non preoccupano affatto i belgi, che, al contrario, giocano con maggior determinazione e sfiorano il raddoppio al 12° minuto: De Bruyne, tra i migliori dei suoi in questo torneo, si trova in condizione di poter concludere da dentro l’area, ma Pickford gli nega la rete con un intervento fondamentale. Poi ci prova anche Hazard, che tenta di ubriacare i difensori con i suoi dribbling, ma non riesce nel suo intento e il suo tiro viene bloccato dal muro bianco.

Dopo un occasione potenziale per Lukaku, che si allunga troppo il pallone facendosi anticipare da Pickford, al 24° minuto Kane ne ha un vera per pareggiare: il capocannoniere del Mondiale, che ha segnato 5 gol nel girone e solo uno nella fase ad eliminazione, conclude malissimo da posizione favorevole e spreca tutto mandando il pallone sul fondo.

Smaltita la paura, il Belgio riprende a dominare in ogni zona del campo e i difensori avversari devono continuamente fare da muro umano per fermare i tentativi in serie di Hazard e Lukaku; ad avere un’ulteriore occasione per raddoppiare è un difensore, il quasi impronunciabile Alderweireld, che, sugli sviluppi di un’azione da corner, calcia alto da buona posizione. Le emozioni del primo tempo finiscono qui.

La ripresa procede a ritmi più lenti: Lukaku ha un’altra potenziale occasione per segnare e insidiare il capocannoniere Kane in apertura, ma aggancia male favorendo l’uscita di Pickford. Gli inglesi sembrano un po’ meno remissivi e, al netto delle difficoltà a fermare le veloci avanzate avversarie, che in realtà non si concretizzano mai, procedono a scodellare cross per Kane senza precisione.

Il Belgio, però, rallenta progressivamente la sua azione e consente agli avversari di trovare fiducia: a poco a poco le percussioni britanniche si fanno sempre più insistenti e al 70° minuto arriva l’occasione più clamorosa del match: Dier sfonda a destra, entra in area palla al piede e supera Courtois con uno scavetto, ma Alderweireld è straordinario e salva sulla linea con una grande scivolata.

Dopo un’incornata di Maguire fuori di poco, il Belgio si ridesta e torna a dominare sfiorando il raddoppio con Meunier, che intercetta un cross dalla sinistra e sgancia una bomba al volo sulla quale Pickford è ancora bravissimo, ma al minuto 81 Hazard chiude il conto: il fantasista del Chelsea si presenta a tu per tu con il portiere dell’Everton e lo fredda di precisione grazia soprattutto al pessimo intervento difensivo di Jones, che inciampa sul pallone dopo aver intercettato il filtrante di De Bruyne.

I restanti minuti di gioco non offrono più nulla e il Belgio può festeggiare il suo brillante e meritato terzo posto.

TABELLINO

Belgio (3-5-2): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, De Bruyne, Witsel, Tielmans (78′ Dembele), Chadli (39′ Vermaelen); R. Lukaku (60′ Mertens), E. Hazard. CTMartínez

Inghilterra (3-5-2): Pickford; Jones, Stones, Maguire; Trippier, Loftus-Cheek (84′ Alli), Dier, Delph, Rose (46′ Lingard); Sterling (46′ Rashford), Kane. CT: Southgate

Arbitro: Faghani (Iran)

Marcatori: 3′ Meunier e 81′ Hazard

Ammoniti: Stones, Maguire e Witsel

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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