MLS 2019, 5 giornata: Kansas e LAFC a valanga su Montreal e San Jose. Si ferma Seattle

Chicago Fire- New York Red Bulls 1-0: Primo tempo tutto a favore dei padroni di casa, incapaci però di concretizzare le tre occasioni avute. Il vantaggio arriva fortuitamente in avvio di secondo tempo. Il rimbalzo sul lancio lungo di Marcelo viene malamente calcolato da Aaron Long che ostruisce l’intervento di Kyus Robles, Nemanja Nikolics prova ad approfittarne ma trova il palo che fa capitolare il pallone su Tim Parker. Autogol che vale l’1-0.  Chicago tenta di mettere a segno un uno- due con Schesiteger ma Nikolics si rifugia in angolo. 

NYRB che si fanno vivi al 69′ con la timida conclusione di Bradley Phillips. 

Altra palla del raddoppio sprecata da Przemyslaw Frankowski (75′). Chicago non riesce a trovare la seconda rete ma prende tre punti importantissimi per iniziare la risalita in classifica.

Toronto vs New York City 4-0: Partita all’insegna del Alejandro Pozuel show.  Lo spagnolo acquistato dal Genk per sostituire Sebastian Giovino accasatosi al Al-Hilal, ha straripato nel suo debutto in MLS: doppietta, assist e cucchiaio su rigore.

In campo c’è solo Toronto. In ventiquattro i canadesi vedono annullarsi due gol. Al settimo è Justin Morrow vedersi negare la gioia del gol e venti minuti dopo è il turno di Alejandro Pozuelo, presente sulla traiettoria del tiro di Nick DeLeon. Il nuovo arrivato però si fa subito perdonare sfornando un perfetto assist per Jozy Altidore. Toronto finalmente in vantaggio. 

Sfortunata New York in avvio di ripresa. Il tiro di Anton Tinnerholm va a sbattere sul palo mentre la ribattuta di Alexandru Mitrita trova un attento Alex Bono a dire di no.

Toronto continua il proprio assedio. Al 56′ Altidore viene atterrato in area. Pozuelo trasforma con un sublime cucchiaio. Terza rete che porta ancora la firma dello spagnolo. Con uno scavetto dal limite dell’area, trova una traiettoria imprendibile per Sean Johnson. Rete spettacolare che rimarrà sicuramente nella storia della MLS. 

Il quarto gol è solo una formalità: Auro filtra per Jay Chapman che riceve e calcia. 4-0 e tre punti meritatissimi. Che Toronto abbia trovato il suo nuovo punto di riferimento e idolo? Ai posteri l’ardua sentenza. 

New England Revolution vs Minnesota United 2-1: Dopo la sconfitta con Cincinnati, i Revs riescono a trovare la prima vittoria stagionale. Primo tempo che termina giustamente con il risultato di 1-1. Ad aprire le marcature ci pensa Jalil Anibaba– aiutato da Vito Mannone – di testa sul cross morbido e preciso di Carles Gil ( 9′). Sugli sviluppi di una punizione, Juan Aguedelo manca il tocco del raddoppio. Minnesota risponde al 26′ su rigore fischiato dal signor per fallo di mano di Michael Mancienne. Darwin Quintero ristabilisce la parità. Anche gli ospiti hanno l’occasione per ma Mancienne in scivolata ferma Ján Greguš all’ultimo secondo. Sul conseguente angolo, Francisco Calvo trova prima la mano di Cody Cropper e poi la traversa a negargli il raddoppio.

Svolta della gara che arriva al sessantaduesimo. Mancienne lancia in profondità Teal Bunbury  sull’out di sinistra, si gira e calcia strozzando però il tiro destinato fuori. Brandon Bye sul secondo palo la mette dentro. Minnesota cerca con tutte le forze il pareggio, peccando però di imprecisione. 

Sporting Kansas City vs Montreal Impact 7-1: Sconfitta umiliante per Montreal che evidenzia ancora una volta la sua immaturità. Gara già partita in salita per i canadesi viste le assenze dell’imprescindibile Ignacio Piatti e di Zakaria Diallo. 

Kansas che avrebbe trovato la prima rete già al secondo minuto grazie ad una sconsiderata uscita di Evan Bush che ha facilitato la prontezza di Gerso Fernandes. Nima Saghafi va al VAR e annulla tutto. Bastano però otto minuti e Kansas si porta in vantaggio. Johnny Russell ruba la conclusione a Krisztian Németh e lascia partire un bellissimo sinistro da fuori area. 1-0. Prima della ripresa il risultato è gia sul 3 a 0. Al 43′ è Németh a scrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori. Servito da Fernandes e aiutato dall’uscita a dir poco sconsiderata di Bush, non sbaglia. Allo scadere dei due minuti supplementari, invece, Fernardes mette nuovamente al centro per Felipe Gutiérrez che di piatto al volo insacca. Poker firmato da Russell al 50′. Lo scozzese punta Rudy Camacho e con un preciso sinistro rasoterra insacca. 

Németh mette a referto una tripletta con le reti al 68′ e al  84′. Di Gianluca Busio, americano ma con chiarissime origini italiane, il penultimo gol ( 78′). Botond Bará azzarda una corsa palla al piede al limite dell’area, prontamente interrotta da Busio.

A due minuti dalla fine, Saphir Taïder realizza il gol bandiera. 

San Jose Earthquakes vs Los Angeles FC 0-5: Disastrosa fino a qui l’inizio di stagione di Mathias Almeyda sulla panchina di San Jose. Nel derby californiano con LAFC, rimedia un’altra sonora sconfitta dopo quella con i New York Red Bulls. 

Al quarto minuto prima occasione per LAFC con Diego Rossi che ruba palla a Harold Cummings ma nell’uno contro uno si fa ipnotizzare da Daniel Vega. Vega che sarà protagonista- questa volta in negativo- quattro minuti dopo.  Esce dall’area per spazzare il pallone, ma lo manca in modo clamoroso. Per Carlos Vela è tutto troppo facile. Passano venti minuti e i losangelini raddoppiano. Bellissimo filtrante di Eduard Atuesta  a cercare Steven Beitashour che anticipa l’uscita di Vega e in scivolata segna. Nei minuti di recupero il terzo gol. Rossi mette al centro, Vela in corsa non sbaglia. Il poker arriva con lo stupendo gol di Vela. Marcato da Shea Salinas, si gira e lascia partite un perfetto sinistro a giro (66′). Due minuti gioia personale per Diego Rossi bravo nel tirare di prima intenzione su assist di Vela. 

Quattordici i gol subiti, due quelli fatti. Sono questi i numeri di Almeyda ad oggi. Vero è che ha una rosa non all’altezza ma da un tecnico così ci si aspettava una posizione di classifica più alta.

FC Cincinnati vs Philadelphia Union 0-2: Primo tempo di magra per Philadelphia che crea ma non finalizza. Ci riesce però ad inizio ripresa con Marco Fabián. Roland Lamah riceve da  Allan Cruz e si gira cercando il pareggio. Andre Blake dice no. Seguono due angoli non concretizzati per merito della difesa di Philadelphia. Su un errore di Nick Hagglund nasce il raddoppio. David Accam prima finta uno stop e supera lo stesso Hagglund, successivamente si sbarazza di Forrest Lasso e mette dentro. Seconda vittoria consecutiva per Philly. 

Columbus Crew vs Atlanta United 2-0: Una nuova battuta d’arresto per Atlanta che incappa in una sconfitta con Columbus, ritornato alla vittoria dopo l’amara trasferta di Philadelphia. 
Prima azione, primo gol: Will Trapp con un un filtrante manda al cross Artur, Gyasi Zardes manca il tap-in, ma non Pedro Santos

Atlanta accusa il colpo e prova a reagire. L’intervento non perfetto di Zack Steffen sul colpo di testa di Julian Gressel  finisce a Josef Martinez che viene atterrato da Jonathan Mensah. Per il signor Joseph Dickerson è tutto quanto regolare. Pochi minuti e altra chance per gli ospiti, meglio questa volta Steffen.  

Columbus si sente punta nell’orgoglio e al 38′ raddoppia. Robinho, dopo una bella corsa palla al piede da centrocampo, serve Zardes che di prima fulmina Brad Guzan. Nella seconda frazione, che sembra più una partita di pallanuoto che di calcio, c’è anche la possibilità per il terzo gol, andata a sbattere prima sul palo e tre minuti dopo sulla manona di Steffen che para il rigore a Federico Higuain.  È questa l’ultima azione meritevole di cronaca. 

Colorado Rapids vs Houston Dynamo 1-4: Prosegue a gonfie vele il percorso di Houston che, aiutato da due autogol, sbanca la trasferta di Colorado, alla terza sconfitta consecutiva. 

Houston in vantaggio dopo appena quattro minuti con Memo Rodriguez, prontamente servito da Alberth Elis.

In quattro minuti doppia beffa per Colorado che colpisce una traversa con Diego Rubio e centoventi secondi più tardi subisce il raddoppio con il fortuito autogol di Axel Sjöberg (15′). Terzo gol fotocopia del precedente. Cross dalla destra di Alberth Elis, questa volta è Keegan Rosenberry a segnare nella propria rete. Allo scadere del primo tempo, altro legno per Colorado con n7. 4-1 definitivo che arriva al 67′ con Elis. A 10 minuti dalla fine mano di Maynor Figueroa e rigore per Colorado realizzato da Kei Kamara. Colorado chiude in 10 per l’espulsione nell’ultimo minuto di Tommy Smith. Terza sconfitta consecutiva per i Rapids.

Real Salt Lake vs FC Dallas 2-4: Bella vittoria esterna di Dallas su Salt Lake. Ospiti che danno il la già al primo minuto. Paxton Pomykal intercetta, la palla arriva a Michael Barrios che serve Carlos Gruezo, bravo nel seguire l’azione con i tempi giusti. 

Momento chiave al 17′: Damir Kreilach subisce fallo da Gruezo e dopo essersi rialzato lo colpisce con una testata. Espulsione giusta e Salt Lake in 10. 
” In 10 si gioca meglio, c’è più spazio”, diceva il Barone Liedholm. Pensiero che trova conferma al 31′ quando Jefferson Savarino pareggia con un bellissimo rasoterra da fuori area. Subito dopo Dallas pareggia con Paxton Pomyal che si ripete poi al 64′ con una bella conclusione da fuori. RSL accorcia le distanze sugli sviluppi di un angolo grazie al colpo di testa di Marcelo Silva (66′) ma tre minuti dopo Jesus Ferreira fa perdere le speranze. Partita bella, con gol, emozioni e quel tanto di agonismo che non guasta. 

Vancouver Whitecaps vs Seattle Sounders 0-0: Pareggio che fa decisamente più comodo a Vancouver, al primo punto stagionale mentre Seattle perde la possibilità di rimanere a pari punti con LAFC, salito a quota 13. 

Il fatto più interessante di un primo tempo noioso e melenso è il mancato rigore concesso per fallo di mano in scivolata di Erik Godoy. 

Seattle pericolosa al 66′. La conclusione di Gustav Svensson da poco più avanti di trequarti, è troppo centrale per impensierire Maxime Crépeau.

Vancouver che da cenni di vita solamente dieci minuti dopo con il tocco di Victor “PC” Giro, “smanacciato” da Stefan Frei. 

Doppia occasione nel recupero. Dalla respinta di   nasce il contropiede che potrebbe significare la vittoria.   parte palla al piede, allarga per Joaquín Ardaiz che se ne va elegantemente a Kee Hee Kim ,a Bradley Smith venuto in soccorso, calcia, Frei respinge e poi  Hee Kim mura la ribattuta di Hwang In-Beom. L’arbitro, il signor, va al VAR per un rigore che non arriva. Finisce così una partita non bellissima ma ricca di intensità. Seattle ha da recriminare.

Orlando City vs D.C. United 1-2: Tre punti che consolidano il primo posto in Eastern Conference insieme a Columbus. Occhio però a Toronto che deve recuperare due partite. 

Il vantaggio è per gli ospiti. La punizione dall’out di destra di Rooney  viene trasformata in rete dalla testa di Steven Birnbaum. Orlando ha subito l’occasione di ritornare pari ma Nani di testa spedisce alto sopra la traversa.

Al 30′ arriva il raddoppio: la magia di Rooney su punizione a pochi metri dalla bandierina, inganna tutti e finisce in rete. D.C. United che sfiorano il tris in un paio d’occasioni, colpendo anche un palo con Junior Moreno. 

Gol mancato, gol subito. Si ripete ancora con l’inzuccata di Dominic Dwyer ( 63′). Finale al cardiopalma per i tifosi ospiti. Orlando vicina al pareggio in diverse occasioni ma mai come nei primi minuti di recupero. Cross di Ruan, Christopher Mueller impatta perfettamente ma colpisce il palo con Bill Hamid che comunque era sulla linea di tiro. Gara vivace, un pareggio ci poteva stare.

Los Angeles Galaxy vs Portland Timbers 2-1: Seconda vittoria consecutiva per i californiani trascinati dalla doppietta di Ibrahimovic su rigore.

Galaxy vicini al vantaggio già al nono minuto con il solito colpo acrobatico di Ibrahimovic, stampatosi sul palo. Rete però solamente rimandata di una ventina di minuti. Joe Corona lancia Romain Alessandrini che con un magnifico colpo di tacco in corso serve Ibrahimovic, abbattuto da Claude Dielna. Dal dischetto va lo stesso Ibra che non sbaglia. Sul finire del primo tempo Portland pareggia con Jeremy Ebobisse. Al 63′ il gol decisivo. Ibrahimovic entra in area, Jeff  in uscita trova solamente le gambe. Secondo rigore e secondo gol di Ibrahimovic che trascina i suoi alla vittoria. 

Squadra della settimana 

3-4-3: Zack Steffen ( Columbus Crew); Frederic Brillant (D.C. United), Jalil Anibaba (New England Revolution), Steven Beitashour ( Los Angeles FC); Russell Canouse ( D.C. United), Alejandro Pozuelo ( Toronto FC), Carles Gil ( New England Revolution), Paxton Pomykal ( FC Dallas); Carlos Vela ( Los Angeles FC), Johnny Russell ( Sporting Kansas City)

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Roberto Gentili

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Cresciuto a pane, calcio e sport.
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