Milan-Bologna 2-1 video gol highlights: rossoneri vivi nel segno dei subentrati. Scintille tra Gattuso e Bakayoko

Risultato Milan-Bologna 2-1, 35° giornata Serie A: tre punti di importanza vitale al termine di 95 minuti infernali. Non è stato un gran Milan, ma era obbligatorio vincere per continuare a sperare nel quarto posto, comunque sempre difficile. I rossoneri sono adesso quinti e sono attesi da una complicata trasferta a Firenze: la vittoria è l’unico risultato possibile se si vuole restare a -3 dall’Atalanta, che affronterà il Genoa in una gara interna più agevole. I felsinei, invece, restano a 37 e dovranno sudare ancora, a partire dal derby interno contro il Parma.

La partita è stata brutta e nervosa, con i gol nati da episodi sporadici ed ha raggiunto due picchi di tensione elevati: il primo al 26° con il rifiuto di Bakayoko di entrare in campo per sostituire l’infortunato Biglia e il “fuck off” rivolto a Gattuso e il secondo ad un quarto d’ora dal termine con l’espulsione per doppia ammonizione di Paquetà per una reazione ad un fallo di Pulgar e ad una quasi manata all’arbitro Di Bello. C’è da dire, però, che quello era l’ennesimo di una lunga serie di falli ed era forse da rosso, ma non solo Pulgar è stato ammonito dopo il giallo al brasiliano, ma l’arbitro ha anche allontanato Paquetà con veemenza e questo è contro il regolamento.

Suso torna al gol a fine primo tempo, Borini sembra chiuderla a metà ripresa; Destro, ex per nulla rimpianto, la riapre, ma il Milan regge.

La sintesi di Milan-Bologna 2-1, 35° giornata Serie A

Il Milan si rende pericoloso per tre volte in una decina di minuti, quasi sempre da calcio da fermo: da due corner di Suso nascono altrettante occasioni, la prima provocata da un difensore felsineo che sfiora l’autorete nel tentativo di anticipare Zapata e l’altra per Musacchio, che sfiora la rete di testa. Il primo tiro proveniente da un’azione più o meno manovrata è di Calhanoglu, che da fuori area chiama Skorupski al grande intervento.

Il Bologna non sta però a guardare e al 15° Orsolini aggancia perfettamente un lunghissimo lancio dalla sinistra, lascia sul posto Rodriguez e in diagonale trova prontissimo Donnarumma. Il portiere rossonero è ancora attento quando, tre minuti dopo, Palacio si trova solo in area e prova il destro potente.

A poco a poco la pressione bolognese manda il Milan in affanno e, pur senza creare occasioni, la squadra di Mihajlovic sembra poter sferrare il colpo decisivo da un momento all’altro, come accade effettivamente al 28° con il gol di Palacio, che riceve un filtrante e trova una prateria andando a segnare con un tiro angolato: era fuorigioco netto, ma un chiaro campanello d’allarme.

Due minuti prima, il fattaccio: Biglia si infortuna per l’ennesima volta e deve uscire; al suo posto dovrebbe entrare Bakayoko, lasciato in panchina per punizione, ma il francese fa capire a Gattuso di non essere ancora pronto ad entrare e chiede di continuare a riscaldarsi. Gattuso non ci sta, gli dice no e Bakayoko lo manda a quel paese (il “fuck off” di cui sopra vuol dire proprio quello) e così al posto dell’argentino entra José Mauri.

L’argentino, raramente utilizzato, si rende utile al 37° con la fornitura a Suso del pallone che lo spagnolo mette in rete con una sassata di sinistro dal limite dell’area. E’ un’autentica liberazione per Suso, da mesi al centro delle critiche per il suo evidentemente appannamento, ed un segnale incoraggiante per un finale di campionato nel quale tutti dovranno essere al massimo. Il primo tempo non offre altro.

Nel secondo tempo i rossoneri iniziano meglio e provano a segnare ancora con un tiro da fuori Calhanoglu, ma il pallone calciato dal turco termina alto di poco. Poi ci prova Pulgar, ma Donnarumma è ancora molto bravo.

Ancora più bravo è, però, il sostituto del numero 10 ex Leverkusen, Fabio Borini, che al 67° raddoppia: il fu talento di scuola Roma partecipa attivamente ad un’azione offensiva e dopo aver sbagliato un passaggio innescando comunque un rimpallo da cui scaturisce un tiro respinto da Skorupski, trova la rete in ribattuta. La posizione è regolarissima, come confermato dal silent check.

Passano solo sei minuti e il Bologna prova a riscattarsi con un suo subentrato, l’ex Destro, che stoppa di petto in area un lancio di Sansone e segna in girata. Ci si aspetta una squadra emiliana all’arrembaggio nell’ultimo scorcio di gara, ma saltano i nervi a molti: ne fanno le spese Paquetà, frettolosamente espulso per doppio giallo dopo una mezza reazione ad un fallaccio di Pulgar, che meritava a sua volta l’espulsione, e in maniera abbastanza scorretta da Di Bello, sfiorato dal brasiliano con una manata e abbastanza irritante quando lo spintona violando il regolamento. Il secondo giallo tocca poi anche a Sansone per proteste proprio prima del triplice fischio.

Video Gol Highlights di Milan-Bologna 2-1, 35° giornata Serie A

https://www.youtube.com/watch?v=bU4xBe5airk

Il tabellino di Milan-Bologna 2-1, 35° giornata Serie A

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessié, Biglia (26′ José Mauri), Paquetá; Suso (78′ Castillejo), Piatek, Calhanoglu (60′ Borini). Allenatore: Gattuso

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Poli (86′ Santander); Orsolini (79′ Edera), Svanberg (62′ Destro), Sansone; Palacio. Allenatore: Mihajlovic

Marcatori: 37′ Suso, 67′ Borini e 73′ Destro

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: Poli, Sansone, Calabresi, Paquetà, Pulgar, Abate, Sansone e Kessié

Espulsi: 75′ Paquetà e 95′ Sansone

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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