
Momento difficile per Igor Tudor, attuale allenatore del Tottenham Hotspur, colpito da un grave lutto familiare. Il tecnico croato ha perso il padre Marco, notizia emersa dopo la sconfitta per 3-0 in campionato contro il Nottingham Forest.
L’allenatore non si è presentato davanti ai media al termine della partita, scelta inizialmente attribuita a motivi personali e poi chiarita con la diffusione della notizia della scomparsa. Un evento che ha rapidamente coinvolto anche il mondo del calcio italiano, dove Tudor ha costruito gran parte della sua carriera.
Il legame profondo con l’Italia e la Juventus
L’Italia rappresenta una seconda casa per Igor Tudor, protagonista per anni sia da calciatore che da allenatore. Tra i primi club a esprimere vicinanza alla famiglia è stata la Juventus, con un messaggio ufficiale di cordoglio.
Il rapporto tra Tudor e la Juventus è storico. Ha vestito la maglia bianconera dal 1998 al 2007, diventando un punto di riferimento difensivo in quegli anni. Successivamente è tornato nello staff tecnico come vice di Andrea Pirlo nella stagione 2020-21, rafforzando ulteriormente il legame con il club.
Nel 2025 aveva assunto la guida tecnica della squadra, prima come allenatore ad interim e poi con un incarico più stabile. L’esperienza si è conclusa nell’ottobre dello stesso anno, dopo una serie di risultati altalenanti, ma il rapporto con l’ambiente juventino è rimasto forte.
Il messaggio della Lazio e le esperienze in Serie A
Anche la S.S. Lazio ha voluto esprimere la propria vicinanza all’allenatore croato, ricordando il periodo trascorso sulla panchina biancoceleste nel 2024. Tudor era stato chiamato a sostituire Maurizio Sarri, guidando la squadra per alcuni mesi in una fase delicata della stagione.
Il suo percorso in Serie A è stato caratterizzato da diverse esperienze, tra cui le due parentesi con l’Udinese e l’ottimo lavoro svolto con l’Hellas Verona, dove aveva lasciato un segno importante per qualità di gioco e risultati.
Questo legame con il calcio italiano spiega la rapidità e l’intensità dei messaggi di solidarietà arrivati nelle ultime ore, a testimonianza del rispetto costruito nel tempo.
Un momento delicato per l’allenatore del Tottenham
Il lutto arriva in un momento già complesso dal punto di vista sportivo per Igor Tudor, impegnato nella sua esperienza in Premier League con il Tottenham Hotspur, incarico assunto nel febbraio 2026.
La recente sconfitta ha aggravato la pressione sulla squadra, ma la situazione personale del tecnico passa inevitabilmente in primo piano. In queste ore, il mondo del calcio si è stretto attorno a Tudor, dimostrando come, al di là dei risultati, resti centrale il lato umano dello sport.
Il cordoglio espresso da club e tifosi evidenzia ancora una volta quanto il percorso di Tudor abbia lasciato un segno profondo, soprattutto in Italia, dove continua a essere considerato una figura di grande professionalità e carattere.