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Lettera di dimissioni e rescissione del contratto: 2 allenatori se ne vanno insieme | Vergogna mondiale

Stefano Pioli e Rudi Garcia
Stefano Pioli e Rudi Garcia e un Napoli-Milan vietato ai deboli di cuore – StadioSport.it

La vergogna mondiale del fine settimane potrebbe portare clamorose conseguenze: due allenatori che se ne vanno insieme.

Allenatori in simbiosi. Una coppia che ha vissuto così è stata Rudi Garcia e Stefano Pioli. L’allenatore del Milan già prefigurava la sua personalissima rivincita nei confronti di chi lo aveva messo nuovamente sul banco degli imputati dopo il tracollo di Parigi in Champions, il francese già si immaginava fuori da Napoli dopo il doppio vantaggio milanista in poco più di mezz’ora al Maradona, nel posticipo domenicale della Serie A.

A fine gara per poco non finisce in maniera completamente opposta. Chissà quale sarebbe stata la posizione di Stefano Pioli se Mike Maignan non ci avesse messo il piedone in maniera provvidenziale sul tiro allo scadere di Kvara che poteva valere un clamoroso 3-2 al Maradona.

Alla fine il 2-2 salva un po’ entrambi gli allenatori, sempre sulla graticola in questa prima parte di stagione: Rudi Garcia perché sta faticando a sopportare il fardello tricolore che Luciano Spalletti gli ha lasciato in eredità, Pioli perché fatica da matti negli scontri diretti con le big di (più o meno) pari livello.

Rudi Garcia tira un bel sospiro di sollievo: “Si poteva pensare che la partita fosse chiusa nel primo tempo e invece carattere, qualità e intensità della squadra, anche in dieci, hanno quasi raccontato il finale che volevamo”. Stefano Pioli recrimina un po’: “Che errore, li abbiamo rimessi in partita noi. I cambi di Giroud e Leao? Erano stanchi”.

Un derby italiano non disputato

Ma ciò che vissuto da due tecnici italiani va ben oltre l’altalena di emozioni tra Rudi Garcia e Stefano Pioli. Ringhio Gattuso e Fabio Grosso hanno trascorso una domenica di terrore. Marsiglia-Lione dove catturare l’attenzione per un qualcosa di completamente diverso, agli antipodi, rispetto a quanto avvenuto. Una vera vergona mondiale.

Alcuni tifosi, o presunti tali, del Marsiglia hanno pensato bene di attaccato il pullman del Lione, rompendo il vetro del bus e colpendo chi era all’interno. Ad avere la peggio proprio Fabio Grosso, sanguinante al volto e a cui gli sono stati applicati ben 12 punti di sutura. La partita è stata ovviamente annullata e non si è giocata.

Fabio Grosso
Vergogna al Velodrome – Fabio Grosso ferito dopo una sassaiola nei confronti del bus del Lione da parte di sostenitori dell’OM – StadioSport.it

Le ripercussioni

Condanna totale da parte di tutti i media internazionali per quanto accaduto. Il più duro è stato Massimo Marianella su Twitter:Una vergogna – twitta il noto telecronista – Fossi in Gattuso mi vergognerei di allenare il Marsiglia. Una squadra con tifosi così, in realtà delinquenti, che hanno fatto questo ad un compagno (forse anche un amico) della vittoria mondiale! Uno schifo”.

Chissà quali saranno le ripercussioni, in Francia sono convinti che tutto si risolvere con una partita a porte chiuse al Velodrome di Marsiglia. Ma chissà come la prenderanno i due eroi di Berlino 2006: uno (Ringhio) non ha mai sopportato queste cose, l’altro (Grosso) sta vivendo un incubo nella sua seconda esperienza a Lione.