Lega: ipotesi 20 squadre Serie A in USA durante Mondiali Qatar 2022

“Pazza idea” della Lega Calcio Serie A: L’AD Di Siervo sta trattando il trasferimento delle 20 squadre di Serie A negli USA durante i Mondiali Qatar 2022. L’obiettivo è disputare un torneo a 20 squadre che vedrà impegnati tutti i calciatori non convocati alla kermesse iridata.

Un torneo a 20 squadre che coinvolga tutte le squadre della Serie A, e offra una vetrina importante ai calciatori che non saranno chiamati a disputare i prossimi Mondiali in Qatar 2022. La “pazza idea” della Lega Calcio Serie A è quella di organizzare una tournée negli Stati Uniti durante lo svolgimento della prossima kermesse iridata, che si svolgerà dal 21 novembre al 18 dicembre di quest’anno.

È la prima volta che un Mondiale viene disputato durante la stagione agonistica riservata ai club. Una coincidenza resasi necessaria in virtù del clima desertico che caratterizza il piccolo stato della Penisola araba, e che rende impossibile giocare d’estate, quando le temperature raggiungono picchi di 50°. Così, da novembre a dicembre, i campionati nazionali, Serie A compresa, saranno costretti a fermarsi.

Qui si inserisce l’intuizione dei vertici della Lega, che per mantenere vivo l’interesse degli appassionati stanno mirando verso gli USA, lì dove il nostro calcio attecchisce e riscuote ancora molto successo. I colleghi di TMW, che hanno raccolto la notizia in esclusiva, parlano di un viaggio, direzione New York, effettuato ieri da Luigi Di Siervo e Michele Ciccarese, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Marketing della Lega Calcio. Scopo della spedizione era sondare la disponibilità di alcune emittenti statunitensi a finanziare il torneo.

È la CBS a detenere i diritti della Serie A per il mercato americano, dunque si ipotizza sarà questo il broadcaster cui ci si rivplgerà per finanziare il torneo. Un torneo che, come spiega Andrea Butti. Head of competitions della Lega Serie A. “Sarà strutturato con una fase a gironi iniziale e un tabellone tennistico per la fase ad eliminazione diretta, con quarti, semifinali e finale”.

L’intenzione alla base di questo progetto è di mantenere in forma tutti coloro i quali non parteciperanno ai Mondiali e, prospettandosi un mese e mezzo di inattività, rischierebbero di perdere il ritmo partita: “Ci siamo posti una domanda sportiva – ha dichiarato Butti a TMWCosa fare per tenere alto il livello della preparazione dei giocatori durante la pausa? I ragazzi devono lavorare ma anche giocare partite, perché di fatto sarebbe un precampionato. Il torneo durerà una ventina di giorni, ovvero un periodo cospicuo di lavori e partite, che consentano a tutti di arrivare a gennaio alla pari con chi parteciperà in Qatar. Seguiremmo il flusso del Mondiale con un torneo per poi riprendere con la preparazione al campionato“.

Si stima che il campionato di Serie A, qualora anche l’Italia si qualificasse ai Mondiali, dovrebbe essere privato di 80-85 giocatori. Un numero non molto cospicuo, che dovrebbe ordunque garantire un alto livello di competitività e spettacolarità al torneo Made in USA.

Possibile interferenza con Qatar 2022?

Se questo progetto ha riscosso grande successo negli USA, resta da capire come verrà recepito dalla FIFA. Il regolamento dei Mondiali non impone alcun ostacolo alla disputa di competizioni parallele. L’unico obbligo in tal senso, ricorda Butti, “È non disputare le partite in contemporanea con quelle del Mondiale. Proprio per questo motivo, abbiamo strutturato gli orari per non andare in contemporanea con le gare del Qatar. E’ una kermesse che lascia spazi a più orari e abbiamo provato a occupare le finestre nel miglior modo possibile. L’ultima gara del torneo americano sarebbe alle 22 italiane e non ci sarebbero problemi di ritrasmissione anche per il nostro pubblico“.

Gli amanti della Serie A potranno dunque godersi lo spettacolo del Mondiale qatariota senza rinunciare a vedere all’opera le proprie squadre del cuore. La Lega Calcio Serie A anticipa le altre leghe europee con un’idea accattivante che potrebbe fare scuola.