Juventus-Torino 2-1, voti e pagelle: super rimonta da grande squadra, ma anche tanta sofferenza…

La Juventus riprende il cammino in campionato.

Nell’anticipo del Sabato delle ore 18 della 10^ giornata di Serie A, nonché seconda gara in ordine cronologico della giornata medesima, 91esima in ordine cronologico del medesimo campionato, i bianconeri di Andrea Pirlo vincono un infuocato Derby della Mole.

Sconfitto 2-1 un bellissimo Torino.

Il ritorno in panchina di Marco Giampaolo, da poco negativizzato dal coronavirus, sembra ridare nuova linfa vitale al gruppo granata.

Gli ospiti di fatto dominano il primo tempo.

La partenza è subito promettente, con gol già al 9′, clamoroso vantaggio granata alla prima vera palla gol della partita e nello specifico al primo calcio d’angolo granata.

La battuta di Ansaldi, la spizzata di tacco di Meité, pallone che arriva a N’koulou, e il centrale difensivo, all’altezza dell’area piccola, non può fallire l’appuntamento con il suo 1° gol stagionale.

Non esente da colpe la retroguardia bianconera, che prende gol in una situazione di cosiddetta ‘difesa schierata’.

E non è da meno il portiere bianconero Szczesny, decisamente mal posizionato, a lasciare gran parte dello specchio della porta alla mercé del camerunense.

Poi è praticamente monologo torinista, come anticipato.

Pochi minuti più tardi sfiorato il clamoroso raddoppio, con splendida palla filtrante di Gallo Belotti verso il grande ex di turno Simone Zaza, sul quale, questa volta, Szczesny è perfetto.

L’estremo difensore polacco esce dalla porta, arriva a tu per tu con Zaza e ha la freddezza di rimanere in piedi fino all’ultimo, riuscendo così a intercettare l’interno sinistro dell’ex Juve e Sassuolo.

Poi altre due grandi occasioni toriniste, Lyanco destro dalla distanza fuori di poco, e lo stesso Belotti, servito dalla sinistra dall’ottimo cross dell’ottimo Ansaldi, calcia al volo, mancando di poco il 100° gol in maglia granata.

Juve che si vede dalle parti di Sirigu solo con un’ancora non del tutto sufficiente Dybala, il cui sinistro a giro è facile preda per l’ex portiere del PSG.

Nella ripresa la musica cambia e la Juve prende in mano il suo destino.

Trova il gol quasi subito ma sul destro di Cuadrado -grande protagonista-la posizione di fuorigioco di Bonucci è influente, e Orsato lo rileva dopo il Var review.

E’ comunque una Juve, come detto, con una marcia in più.

La banda di Pirlo non si lascia perdere d’animo e continua a spingere.

Dybala fa forse la cosa migliore della sua partita con lo splendido corridoio filtrante in area per Federico Chiesa sulla cui botta di destro di prima intenzione è strepitoso Sirigu.

Dal corner che ne consegue, parte la rimonta juventina: palla a Cuadrado che crossa in area imbeccando perfettamente la testa di Weston McKennie che pareggia i conti.

Segnando perciò un gol a suo modo storico, il primo gol di uno statunitense con la maglia della Juventus, essendo McKennie il 1° calciatore from the U.S.A. della storia bianconera.

Perciò 1° gol in Italia, 1° gol in bianconero, e 1° gol in Serie A per l’ex Schalke 04.

A quel punto la spinta della Juve aumenta. Anche aiutata da un Toro che, nel secondo tempo, si è limitato alla normale amministrazione e a tentare di gestire il vantaggio acquisito.

Dybala va vicinissimo al gol su suggerimento in area di rigore di Cristiano Ronaldo, ma sul sinistro al volo della Joya è provvidenziale la perfetta diagonale difensiva di Lyanco a togliere il pallone dallo specchio della porta.

E’ solo il preludio al definitivo gol rimonta bianconero, azione fotocopia di quella del gol precedente, con cross dalla destra di Cuadrado – 2 assist, grande partita – per la testa, stavolta, di Leo Bonucci.

Il capitano bianconero non deve neanche saltare per depositare in rete il gol vittoria.

2° gol stagionale per lui, entrambi nella stessa competizione – Serie A – e nella stessa porta, quella sotto la curva nord dello Juventus Stadium – dopo quello contro la Sampdoria alla 1^ giornata, la prima gara ufficiale per Pirlo allenatore, anche allora Bonucci autore del 2° gol dei bianconeri, allora però momentaneo, per il 2-0 -gara terminata 3-0.

A sancire una grande prova di forza dei bianconeri, a ribaltare una situazione di svantaggio durata per più di un’ora, rimanendo così ancorati ai piani alti della classifica.

Un ottimo viatico in vista di una sfida stellare, l’ultima giornata della fase a gruppi di UEFA Champions League, al Camp Nou contro il Barcelona, con la riproposizione, a 3 anni di distanza, dell’eterno duello Messi-CR7 !

Voti e pagelle

Szczesny 6.5

Non è esente da colpe sul gol di N’koulou che apre le marcature portando clamorosamente in vantaggio i granata.

Pochi minuti più tardi però si fa perdonare, prendendosi il grande merito di salvare di fatto il risultato tenendo a galla i suoi, con lo splendido intervento sul sinistro a botta sicura del grande ex Zaza

Cuadrado, voto 7.5

Il migliore in campo !

La sua solita spinta propulsiva sulla fascia destra è quantomeno ammirevole, e soprattutto sforna entrambi gli assist per i gol rimonta-vittoria bianconeri.

Bonucci, voto 6.5

Quando deve difendere lo fa sempre in maniera pulita. Poi trova anche il gol vittoria. Cosa chiedere di più !

Federico Chiesa, voto 6.5

Una cosa gli va riconosciuta: ha iniziato a correre come un matto da quando ha indossato la maglia bianconera, e da allora non ha ancora smesso.

Va anche vicino al gol su suggerimento di Dybala, ma trova sulla sua strada un gran Sirigu.

Dybala, voto 6 di incoraggiamento.

Si intravede qualche spiraglio di luce nella sua esperienza dell’era Pirlo. Tira in porta e prova a mandare in gol Chiesa. Ma deve ancora lavorare molto.

Cristiano Ronaldo, voto 5.5

Il portoghese, ancora nel brodo di giuggiole per aver raggiunto quota 750, si prende un pomeriggio di riposo…

Kulusevski, voto 5.

Questa volta non fa granché bene il suo lavoro, molle e fiacco per tutto il match.

Sirigu, voto 6.5

Splendido intervento su Chiesa. Per il resto normale amministrazione, e sui gol a bruciapelo della Juve non ha colpe.

N’koulou, voto 6.5

Ha il grande merito di trovare il 1° gol stagionale proprio nel momento più opportuno.

E ci prova altre volte, spingendosi in attacco, quasi dimenticando di essere un centrale difensivo.

Grande partita la sua.

Lyanco, voto 6.5

Sfiora un gol, ne evita uno agli avversari, fa bene il ruolo da terzino.

Ansaldi, voto 6.5

Grande spinta sulla fascia, batte il corner dal quale arriva il gol di N’koulou, e poi per poco non manda in gol Belotti.

Belotti, voto 6.5

Sempre presente nelle trame offensive toriniste.

Sforna un assist perfetto che l’ex Zaza non sfrutta, poi lui stesso manda alto di poco un cross di Ansaldi. Per suggellare la sua gara gli mancherebbe solo il 100° gol in maglia granata…

Zaza, voto 5

Sfiora un gol su assist di Belotti ma trova sulla sua strada uno Szczesny perfetto. Per il resto, sparisce dal campo.

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Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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