Juventus, espulso Cristiano Ronaldo contro il Valencia: ecco quante giornate rischia in Champions League

Dopo il rosso rimediato ieri sera al Mestalla il portoghese rischierebbe di saltare il ritorno ad Old Trafford.

In 154 partite di Champions League, Cristiano Ronaldo non si era mai visto sventolare un cartellino rosso in faccia. Eppure, contro il Valencia, l’arbitro tedesco Brych su segnalazione dell’assistente di porta Fritz, lo ha cacciato al 29′ per una “tirata di capelli” rifilata all’ex Inter Murillo. CR7 ha appena sfiorato i capelli del giocatore del Valencia, eppure tanto è bastato per espellerlo, portando il portoghese sull’orlo delle lacrime.

Dopo la partita, quasi tutti si sono iniziati a chiedere per quante giornate potrebbe essere squalificato il cinque volte Pallone d’oro. Per molti, una squalifica superiore alla prima giornata sarebbe eccessiva, come affermato dal fischietto inglese Clattenburg che ha anche aggiunto che per lui era da ammonizione e non è condotta violenta. Altri, invece, credono che Cristiano Ronaldo sarà squalificato per due turni, mettendo a rischio il ritorno ad Old Trafford contro il Manchester United (molti sono proprio tabloid inglesi ndr.). Ma cosa dice la UEFA in proposito?

Il regolamento dell’organo calcistico europeo parla chiaro: se si tratta di fallo grave o condotta antisportiva, la squalifica è di una sola giornata. Se si tratta invece di condotta violenta (ad esempio pugno all’avversario) le giornate di squalifica sono ben tre grazie all’aiuto della prova tv. Al di là delle giornate, va detto che il rosso è davvero esagerato ed appare davvero difficile che possa essere squalificato per tre giornate, visto che di violento non c’è assolutamente nulla

La sensazione è che il giudice sportivo si baserà anche sul referto dell’arbitro, che potrebbe rivelarsi decisivo, e sulle immagini che gli saranno messe a disposizione. Nel caso in cui Cristiano Ronaldo venga squalificato per più di una giornata, la Juventus farà sicuramente ricorso.

Danilo Servadei

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Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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