Inter – Sassuolo 2-1, voti e pagelle: Lukaku è l’anima dell’Inter, gol e assist.

L’Inter vince 2-1 contro il Sassuolo a San Siro e centra la decima vittoria consecutiva in campionato. Nel recupero della 28° giornata, i nerazzurri passano in vantaggio nel primo tempo con Lukaku e raddoppiano nella ripresa con Lautaro Martinez. A cinque dal termine il gol neroverde di Traorè. Inter prima a 71 punti in classifica, a +11 sul Milan.

L’Inter vince per la decima volta di fila in campionato e prosegue la sua corsa nell’obiettivo Scudetto. 2-1 al Sassuolo nel recupero della 28° giornata e 71 punti in classifica, con 11 punti di vantaggio sul Milan a nove giornate dal termine. Seguendo l’aritmetica, sono 16 i punti che i nerazzurri devono ancora fare per aggiudicarsi il titolo.

La vittoria e i tre punti sono comunque l’unica buona notizia per i tifosi nerazzurri. L‘Inter ancora una volta ha sì vinto ma ha offerto l’ennesima prestazione deludente, certificata ufficialmente nel brutto match di ieri ormai non più catalogabile come calo provvisorio.

Dalla trasferta di Parma fino alla partita con il Sassuolo, i nerazzurri sono ritornati ad essere mediocri nel gioco e scarsi nella mentalità e nella convinzione di vittoria. Le buone prove con la Lazio e nel Derby di ritorno sono già un ricordo.

La partita di San Siro ha raccontato di un Sassuolo che seppur con molte assenze ha nei fatti, macinato gioco e dominato la partita a Milano. Gli uomini di De Zerbi hanno monopolizzato il possesso palla e stanziato (soprattutto nel primo tempo) nei pressi della metà campo nerazzurra.

Di contro l’Inter è apparsa completamente appannata nella proposta di gioco, non cattiva e non determinata nell’approccio al match. E l’atteggiamento totalmente conservativo e “distruttivo” scelto da Conte è un pessimo segnale. Vedere l’attuale prima in classifica fare un blocco difensivo nella propria area contro una piccola, per giunta in casa è solo sintomo di una squadra debole di idee e di testa e che non dà prospetti buoni per il futuro.

L’Inter ha colpito con i soli due tiri in porta della sua partita. Nel primo tempo con una buona sovrapposizione di Young sul lato sinistro a servire il solito Lukaku che di testa ha aperto la partita. E nella ripresa su contropiede, sempre condotto da Lukaku e chiuso da Lautaro. Il difetto del Sassuolo è non essere stato incisivo negli ultimi metri e non aver sfondato il muro nerazzurro, se non solo al 85° con Traorè, sfruttando un errato disimpegno della difesa interista.

L’Inter vince, ma il come è da brividi. Vedere la prima in classifica difendersi a oltranza contro una “piccola” dovrebbe forse non far imbarazzare, ma almeno far riflettere sulle aspettative future che un allenatore da 12 milioni all’anno può dare. Dalla costruzione nasce qualcosa, dalla distruzione non nasce nulla.

VOTI E PAGELLIE INTER – SASSUOLO

Handanovic, 6: il Sassuolo fa la partita ma l’estremo difensore dell’Inter è poco impegnato. I neroverdi tirano una sola volta nel primo tempo con una conclusione innocua. Nella ripresa è sicuro sui vari cross e imbucate degli ospiti. Incolpevole sul gol subito.

Skriniar, 6.5: nell’approccio difensivista nerazzurro, il centrale dell’Inter si esalta. Aiuta Hakimi contro il pericolo Boga e nel primo tempo fa una chiusura decisiva proprio sull’ala sinistra di De Zerbi. La ripresa è da battaglia e sbaglia quasi nulla.

De Vrij, 6.5: discorso simile per il collega di reparto. Al ritorno da titolare dà sicurezze e sbaglia poco, il Sassuolo arriva molto al limite dell’area nerazzurra ma ci entra poche volte.Controlla Raspadori, polemiche su una sua trattenuta in area nella ripresa ma il contatto è troppo lieve.

Darmian, 6: messo come centrale di sinistra al posto dello squalificato Bastoni fa una partita onesta. Rinuncia all’impostazione per stare molto basso e coprire in linea coi due compagni di difesa. Traorè dalla sua parte lo stressa un po’ e Young non è un gran supporto. Ma tiene botta e si dimostra comunque affidabile.

Young, 6: la sufficienza c’è per l’assist dell’1-0 di Lukaku e per un discreto primo tempo dove trova spazi invitanti e spinge con buona lena. Ma in difesa fatica, fortunato che Traoré non affondi troppo e che il Sassuolo giochicchi troppo nella trequarti senza “picchiare”. Fa il suo, parziale colpa sul gol subito dove non spazza e lascia la palla a Traorè.

Hakimi, 5.5: un po’ meglio rispetto alla pessima gara contro il Bologna, ma resta impreciso. In difesa fa tutto sommato una buona prova contenendo bene Boga a sinistra. In fase offensiva o non viene servito o sbaglia l’ultima scelta e fa troppi errori. Brutto l’errore che avrebbe finito il match (sbagliato assist a Sanchez) ed è colpa sua il gol subito, perdendo palla nella propria area di rigore.

Eriksen, 5.5: messo come regista in sostituzione di Brozovic squalificato, il danese si adegua all’approccio 0 idee messo in campo dall’Inter. Pochissima velocità, pochissima costruzione e idee nulle. In quella posizione non è determinante e soffre a coprire centralmente. Esce all’ora di gioco per Sensi (4, giocatore ormai totalmente avulso dal gioco e forse dalla rosa. Contributo nullo alla causa).

Barella, 5.5: male anche il centrocampista ex Cagliari che salterà per squalifica proprio la sfida contro la sua ex squadra. L’impegno c’è sempre, ma gli errori tecnici cominciano ad essere troppi e manca lucidità Attacca poco e si mette più a fare legna che a costruire, difendendo basso come tutti i compagni.

Gagliardini, 4: si conferma come l’inutilità fatta a calcio. Ritrova una maglia da titolare vista l’assenza di Brozovic e l’apporto alla causa è come sempre pari allo 0. Totalmente vacuo in fase offensiva, nullo in fase di possesso, non incisivo a coprire. L’unico merito che dà agli interisti è che non fa favori al Sassuolo. Esce al 70° per Vecino (6, si mette in mezzo a fare copertura nelle barricate finali).

Lautaro Martinez, 6: Più presente rispetto alla gara di Bologna, anche se nel primo tempo è piuttosto innocuo. Viene preso dentro dal gioco nullo dei compagni e di suo non ci mette troppa grinta. Bravo nella ripresa a farsi trovare pronto per il 2-0 su assist di Lukaku. Esce al 77° per Sanchez (5, in 13 minuti fa in tempo a mangiarsi due gol prima su assist di Lukaku e poi con un pasticcio in coabitazione con Hakimi).

Lukaku, 7.5: a Bologna un po’ appannato ma col Sassuolo tornato il leader e l’unica anima della compagine nerazzurra. Ovviamente apre le marcature con un bel colpo di testa, lotta da solo con la difesa avversaria e ci mette il solito fisico e intelligenza. Nella ripresa sale in cattedra. Assist perfetto a Lautaro su contropiede, Sanchez non lo premia due volte con un secondo assist sprecando. Sfortunato sul gol annullato allo scadere.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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