Inchiesta Prisma: Procura FIGC chiede nuovi atti alla Juventus, denunciata dalla Codacons

Inchiesta Prisma: Chiesti nuovi atti dalla Procura della Figc per gli atti mai comunicati dalla società, la Juventus sempre più nel mezzo di una baraonda finanziaria.

Inchiesta Prisma: Juventus sempre più coinvolta

Si sono concluse le indagini preliminari dell’inchiesta denominata Prisma, portata avanti dalla procura Torino, che si è concentrata sulla revisione di tutti i movimenti di bilancio e sulle plusvalenze della società juventina. Proprio dopo la conclusione delle indagini preliminari, la procura della Figc ha chiesto alla Procura della Repubblica Torino di conoscere tutti i nuovi atti che non sono stati mai trasmessi riferendosi soprattutto alle intercettazioni di conversazioni tra il presidente Adrea Agnelli e Pavel Nedved. Questa richiesta potrebbe essere finalizzata alla possibilità di riaprire l’inchiesta che è stata sentenziata in via definitiva dalla Corte di appello federale a sezioni Unite.

Sul piatto dell’accusa ci sarebbe l’ipotesi che la Juventus avrebbe dichiarato il falso sia nelle comunicazioni sociali sia nelle comunicazioni rivolte al mercato. Anche l’anno scorso erano state indagate ben 11 società e 59 dirigenti tra le quali vi era anche la Juventus per presunte plusvalenze fittizie, poi tutte assolte dalla Corte federale d’appello.

Nelle ultime ore Andrea Agnelli ha riunito tutti alla Continassa per chiarire la posizione della società in merito alla questione che la vede come protagonista in questi giorni. Il presidente della Juventus ha ribadito a tutti i suoi collaboratori di restare sereni e tranquilli, perché la società ha sempre agito nei parametri economici-finanziari consentiti e che, quindi, la società juventina non ha nulla di cui preoccuparsi.

Dall’altra parte, però, non è tardata ad arrivare l’accusa della Codacons, che ha denunciato il club torinese dichiarando “È un vero e proprio vaso di pandora, considerando che la Juventus nelle ultime stagioni è stata coinvolta in molte di queste situazioni, se le accuse dovessero essere confermate è giusto che la Juventus retroceda e che le vengano revocati gli scudetti vinti all’ombra di queste situazioni”.

Luigi Mango

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“L'ossessione batte il talento, sempre”. Laureato in Beni Culturali. Appassionato di cultura, scrittura e calcio.
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