FIFA 19: dieci giocatori che vi stupiranno

Cominciamo le nostre rubriche dedicate alla famosa modalità on-line di FIFA 19, Ultimate Team, a 6 giorni dall’uscita ufficiale del gioco. La Ea Sport ha già reso pubblico il database, e tante sono le gemme nascoste nell’immensa scelta che ogni giocatore di FIFA avrà a disposizione. Abbiamo scelto 10 giocatori che quasi sicuramente vi sorprenderanno.

Quincy Promes – Siviglia

Dallo Spartak Mosca, alla calda Siviglia, la velocissima ala olandese che l’anno scorso ha ricevuto bene 5 versioni speciali su Ultimate Team, è approdata nel campionato spagnolo, orfano di Cristiano Ronaldo. Con 5 stelle abilità e 4 piede debole si candida ad essere una delle carte più devastanti di FIFA UT 19, partendo da AS può essere importantissima la sua posizione per la tipica azione a rientrare sul piede forte e scatenare il suo 83 di tiri dalla distanza, accompagnato dall’ottimo 86 di finalizzazione.

Indicazioni per la costruzione della squadra: la doppia intesa con Ben Yedder, André Silva e Muriel può essere utilissima per le ibride.

Da tener d’occhio: il workrate difensivo (basso) renderà la squadra vulnerabile dal lato sinistro. Attenzione al centrocampista o al terzino da mettere in quel lato.

David Neres – Ajax

L’Eredivisie non è molto utilizzata dagli utenti medi di UT, ma nasconde gemme da non sottovalutare. Quest’anno è il turno di David Neres, brasiliano in forze all’Ajax. Anche lui, come Promes, ha 5 stelle mosse abilità, ma gioca sul lato opposto, ed è mancino. Praticamente perfetto per chi ama giocare con i vari 4-3-3. Probabilmente pecca un po’ nel tiro, ma con la sua velocità e la sua agilità, soprattutto ad inizio gioco, sarà veramente utile per prendere di soppiatto gli avversari.

Indicazioni per la costruzione della squadra: il gioco è pieno di brasiliani di qualita. Ibridare Neres non sarà perciò un problema. Fra i compagni, a centrocampo, importantissime le doppie intese con Ziyech e de Jong. Purtroppo manca un terzino destro di livello fra i lancieri, nel database FUT.

Da tener d’occhio: le statistiche di tiro appaiono veramente scarse, e potrebbero trasformarlo in un giocatore da utilizzare in un modo solo (dribbling e cross dal fondo). Con la carta intesa Falco si risolverebbe il problema, aumentando anche il fisico del giocatore.

Milan Skriniar – Inter

Fra i difensori low cost Serie A (una delle categorie migliori da anni) quest’anno spicca assolutamente Skriniar, dell’Inter. Le statistiche difensive e fisiche sono semplicemente imbarazzanti considerando che la carta è ancora in versione NIF. 92 in marcatura, 88 nei contrasti in piedi e l’86 di intercettazioni lo renderanno probabilmente uno dei migliori difensori del gioco.

Indicazioni per la costruzione della squadra: i due compagni di reparto (de Vrij e Miranda) sono perfetti, ottima la doppia intesa con Hamsik, ma in generale sia spostato sul centro destra, che sul centro sinistra, sono buone le doppie intese con i terzini dell’Inter (Dalbert e Vrsaljko). Sarà utile anche per le ibride.

Da tener d’occhio:

Emiliano Rigoni – Atalanta

La sua versione TOTGS nella scorsa stagione era una vera e propria carta da avere a tutti i costi. Il suo trasferimento in Serie A è una manna dal cielo per tutti, visto la moria di esterni offensivi destri low cost (già ora, costa pochissimo la sua carta). Emiliano Rigoni ha dalla sua le 4 stelle mosse abilità e addirittura le 5 stelle piede debole, che lo rendono utilizzabile anche dal lato sinistro del campo. Con l’81 di effetto, i suoi tiri a giro di sinistro si prospettano veramente interessanti.

Indicazioni per la costruzione della squadra: sono una marea i giocatori argentini in Serie A con i quali Rigoni potrà avere una doppia intesa. Sarà molto stuzzicante la tripla intesa con Gomez, da sfruttare anche in un 4-3-3 con il falso nove.

Da tener d’occhio: La statistica in Equilibrio (68) lo rende un po’ debole nei contrasti.

Mariano Diaz – Real Madrid

Torniamo in Liga per analizzare il nuovo n°7 del Real Madrid, che si è fatto notare discretamente nella prima giornata del girone di Champions League. L’85 di velocità lo rendere una vera scheggia, imprendibile per i difensori avversari che hanno meno di 70. L’impressione è che il 92 di elevazione, legato all’82 di precisione di testa lo renderà però unico anche nei cross generati dai compagni.

Indicazioni per la costruzione della squadra: il prezzo dei compagni di squadra sarà probabilmente alle stelle fino alla prossima primavera. Costruire un’ibrida con lui, vista la nazionalità, sarà un problema. Attenzione però alla doppia intesa con Vinicius Junior.

Da tener d’occhio: La statistiche nei passaggi sono imbarazzanti (in negativo), affiancarlo ad un trequartista che abbia invece propensione all’ultimo passaggio sembrerebbe la scelta migliore.

Cenk Tosun – Everton

La versione IF di Tosun su FIFA 18 era un must have per chi non aveva la possibilità di spendere molto per i grandi attaccanti della Premier League. È già low cost a 6 giorni dall’uscita del gioco (prezzo 550 crediti su PS4) e se volete cominciare da qualcuno, per scalare le divisioni online, o battere i vostri amici, allora scegliete lui. Non è velocissimo, ma basta affiancargli dei compagni di squadra che lo servano a dovere, per scatenare la sua forza dentro l’area di rigore.

Indicazioni per la costruzione della squadra: da provare con Bernard o Richarlison, ma c’è sempre il buon vecchio Walcott a destra a dar man forte. Se volete fare i fighi con gli amici, usatelo anche per sfruttare Sigurdsson.

Da tener d’occhio: La precisione nei colpi di testa (84) lo rende un terribile cliente per chiunque. Attenzione alle stats in velocità, perché anche nella scorsa stagione sembrava lento, ma vi sorprenderà.

Mohamed Elyounoussi – Southampton

Non saranno molte le ali sinistre low cost in Premier ad inizio gioco. Così la scelta è ricaduta su questo talento finalmente arrivato in un campionato che conta. Potrebbe essere divertente giocarci per le prime settimane, e poi, una volta ottenuto un buon budget, tenerlo in panca per inserirlo a gara in corso. L’82 di velocità sulla carta in realtà maschera l’ottimo 87 di accelerazione che lo renderà veramente utile nei contropiedi.

Indicazioni per la costruzione della squadra: la tripla intesa con King potrebbe essere molto utile per chi vuole cominciare a giocare senza crediti, ma avendo una coppia offensiva di buon livello.

Da tener d’occhio: Il 75 di cross non lo rende un’ala utile allo stile di gioco britannico. Da utilizzare soprattuto negli scambi stretti con i compagni.

Jean-Kévin Augustin – Lipsia

Augustin sembra l’attaccante perfetto per ogni squadra su FIFA 19. Non solo una velocità impressionante, non solo un buon valore di finalizzazione (82), non solo 4 stelle mosse abilità, ma anche una nazionalità che lo rende molto appetibile per le varie ibride da creare.

Indicazioni per la costruzione della squadra: sulla sinistra c’è Coman, alle sue spalle si può inserire Bruma, a destra c’è l’imbarazzo della scelta. Augustin è perfetto per ibridare Bundesliga e Ligue 1, mantenendo il livello della squadra altissimo.

Da tener d’occhio: Il 66 di forza forse non lo rende molto utile quando bisogna spezzare l’equilibrio contro avversari che si chiudono dietro.

Kevin Lasagna – Udinese

Lo stesso discorso fatto per Augustin, si potrebbe riproporre per Lasagna, eccezionalmente l’attaccante più veloce del database di FIFA 19 in Serie A, dopo Mertens, Ronaldo e Gomez, quindi l’attaccante italiano più veloce. Sembrerà assurdo, ma l’EA ha omaggiato anche con le 4 stesse mosse abilità che renderanno il suo utilizzo qualcosa di curioso e, immaginiamo, veramente divertente.

Indicazioni per la costruzione della squadra: doppia intesa praticamente con tutti i migliori giocatori italiani della Serie A.

Da tener d’occhio: Il 78 di finalizzazione non è esattamente un valore impressionante, ma sappiamo benissimo che poi, sul campo e in questo gioco, certi valori non si rispecchiano per niente… e Lasagna potrebbe sorprendere.

Ferland Mendy – Lione

Un terzino con 4 stelle skill e 4 stelle piede debole è una gemma rara da non sottovalutare, soprattutto se questo terzino gioca in Ligue 1, un campionato che negli ultimi anni ha avuto problemi proprio in quel ruolo. Così Mendy è apparso quasi come un’illuminazione per gli amanti delle squadre transalpine.

Indicazioni per la costruzione della squadra: l’intesa perfetta con Aouar e Ndombele lo rende praticamente un must have nelle squadre Ligue 1. È troppo semplice creare un lato sinistro in un 4-3-3, con uno dei due centrocampisti citati, e un’ala sinistra francese.

Da tener d’occhio: stats praticamente perfette in tutto, probabilmente manca qualcosina in marcatura, ma dipende molto da come utilizzate i terzini.