F1 Singapore 2017, Vettel: “Pole fantastica. Sapevo che eravamo competitivi”

Un sabato da ricordare per Sebastian Vettel, che scaccia tutti i presunti fantasmi addensatisi sulla Scuderia tra Monza e le prime libere di Singapore, prendendosi di forza la pole #49 della sua carriera, la quarta sul circuito di Marina Bay. Al volante di una SF70-H uscita in progressione nel corso delle qualifiche, il tedesco è stato perfetto, guidando anche leggermente oltre il limite, come dimostrato dalle due toccate con il muro nel giro decisivo, valso l’1:39.491 che sgretola di oltre 3″ il precedente primato della pista, appartenente a Nico Rosberg.

La felicità di Sebastian Vettel, dopo la pole ottenuta a Singapore (foto da: twitter.com/F1)

E’ stato un giro lungo, con tante cose che devi fare nel modo giusto ma anche altrettante che puoi fare male e sbagliare. Ero davvero felice” – sottolinea un entusiasta Sebastian Vettel – “Questo weekend sino a ora era stato pieno di alti e bassi per noi. Ieri non abbiamo vissuto una giornata facile, ma nelle Qualifiche è cambiato tutto. La pista continuava a migliorare, i nostri avversari erano molto veloci e in Q1 non avevo idea di come poter migliorare e raggiungere le loro prestazioni, dovendo togliere un secondo e mezzo dal mio tempo“.

Dal Q2 è stato come se avessimo acceso l’interruttore della luce, all’improvviso. E’ andato tutto molto meglio. Poi nel Q3 sono stato molto contento di entrambi i miei giri” – continua Seb – “Sono stato molto fortunato nell’ultimo tentativo perché ho dato una bella botta contro il muro. All’ultima curva ho sentito una vibrazione molto forte, ma sapevo che ormai ero al traguardo e poi mi sono rilassato una volta finito il giro. E’ stato un sollievo quando ho sentito il boato del pubblico. Avevo Daniel dietro di me e pensavo potesse impensierirmi. Quando ho visto i tempi ho potuto esultare e calmarmi“.

Il fatto che Hamilton sia in quinta posizione è una cosa molto positiva per me, ovviamente. Ma la gara è domani e sappiamo che possono succedere di tutto. Il fatto che la monoposto stasera sia andata molto bene ci fa ben sperare in ottica gara” – conclude il tedesco – “Ieri abbiamo faticato, ma il feeling c’era e il potenziale anche. Sapevamo di averlo. Dovevamo solo tirarlo fuori e oggi lo abbiamo fatto. Dovrò controllare gli altri ma mi dovrò concentrare soprattutto sulla mia gara. La gara sarà lunga e dovremo concentrarci su noi stessi per fare le cose nel modo giusto“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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