F1, nel 2020 si sbarca ad Hanoi: ufficiale il Gran Premio del Vietnam

La notizia circolava già da settimane e, nella notte italiana, ha assunto i crismi dell’ufficialità. Liberty Media, per voce del CEO Chase Carey, ha infatti annunciato l’accordo con le autorità cittadine di Hanoi e con Vingroup, promoters dell’evento, per l’approdo nel calendario del Mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Vietnam. La prima edizione si terrà nell’Aprile del 2020 e l’accordo avrà durata pluriennale (pur senza rendere noto ancora il contenuto effettivo).

Il particolare layout del cittadino di Hanoi, che dal 2020 sarà teatro del Gran Premio del Vietnam (foto da: twitter.com/F1)

Teatro dell’evento sarà il circuito cittadino semi permanente di Hanoi, il 73.esimo ad entrare a far parte del calendario iridato, mentre quello del Vietnam sarà il 42.esimo nella storia della categoria (il 10° nel continente asiatico dopo i Gran Premi del Giappone, del Pacifico, della Malesia, del Bahrain, della Cina, di Singapore, degli Emirati Arabi, della Corea del Sud e d’India).

Il circuito di Hanoi presenta un disegno particolare, sviluppantesi nell’area attorno allo stadio nazionale, il My Dinh National Stadium. Lungo 5.565 metri per 22 curve, il layout è caratterizzato da quattro rettilinei (uno lunghissimo) con una prima area tortuosa ed una parte finale molto sinuosa (atipica per un cittadino), ispirata a sezioni di altri circuiti già presenti nel calendario iridato.

Il rettilineo di partenza, con struttura dei box ispirata alla storia architettonica del paese del Sud-Est asiatico, è lungo 675 metri; la prima sezione (curva 1-2) è ispirata alla tortuosa Mercedes Arena del Nurburgring, con un rampino verso sinistra in questo caso, seguito da una curva a destra che immette in un larghissimo curvone che ruota attorno ad una piazza, come succede a Sochi. In uscita, un cambio di direzione sinistra-destra (4-5) lancia sul secondo rettilineo più lungo della pista (800 metri).

David Coulthard, al volante della Red Bull RB7, durante un’esibizione per le strade di Ho Chi Minh City, in Vietnam. Il Paese asiatico sarà la prossima new entry nel calendario della Formula 1, con un circuito semi-cittadino nella capitale Hanoi (foto da: crash.net)

In fondo, una piega a destra (6) immette in un secondo ampio curvone, stavolta a sinistra (7-8), in uscita dal quale i piloti voleranno sul rettifilo più significativo, della lunghezza di ben 1.5 chilometri, quasi spezzato a metà da una velocissima semicurva destrorsa (9). Un tornantino verso sinistra (10) accoglie i piloti al termine di questo tratto veloce; una leggera piega a sinistra (11) immette sul quarto rettilineo (circa 500 metri), al termine del quale comincia la parte finale della pista, nelle intenzioni del disegnatore quella più interessante.

Curva 12 (a destra) è l’avvio di una sezione, fino a curva 15, che è ideata sullo spunto del tratto del circuito di Monaco che da Sainte-Devote, passando per il Beau Rivage, conduce a Massenet; da curva 16 a curva 19 il layout si ispira alle Esses del circuito nipponico di Suzuka. Le ultime tre curve (20-21-22) sono infine ispirate ad una sezione del circuito malese di Sepang, ovvero quella che conduce alla Sunway Lagoon.

Di seguito, le dichiarazioni di Chase Carey, riportate nel comunicato ufficiale della Formula 1: “Siamo lieti di annunciare che Hanoi ospiterà un Gran Premio di Formula 1. Da quando siamo stati coinvolti in questo sport, nel 2017, abbiamo avuto l’obiettivo di trovare nuove location per diffondere il fascino della Formula 1 e il Grand Prix vietnamita è la realizzazione di questa ambizione. Siamo entusiasti di trovarci qui ad Hanoi, una delle città più eccitanti del mondo, con una storia così ricca e un grande futuro davanti a sé. Non vedo l’ora che questo diventi un momento clou del calendario di Formula 1“.

Il nostro team addetto al Motosport, lavorando in collaborazione con la città di Hanoi e il promoter Vingroup, ha lavorato per rendere possibile un circuito che non solo metterà alla prova le capacità dei piloti, ma farà anche in modo che i nostri fan si godano lo spettacolo da corsa” – aggiunge Carey – “Non vediamo l’ora di veder sfrecciare le monoposto di Formula 1 per le strade di questa fantastica città a partire dal 2020“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo