F1 2018 GP Brasile, Hamilton: “Pole frutto di un gran lavoro di squadra”

La pole ottenuta ieri da Lewis Hamilton in Brasile ha significato per lui e per la Mercedes il raggiungimento di vari traguardi statistici. Innanzitutto, l’inglese ha ottenuto il nuovo record del circuito di Interlagos (1:07.281), la pole #82 in carriera, la #10 in stagione, diventando il primo pilota ad ottenere almeno 10 pole in quattro stagioni diverse. In più, è stata la 100.esima pole della storia del team di Brackley. Nel polemico pomeriggio brasiliano di ieri (scandalosa l’impunità ancora una volta concessa al britannico), da segnalare poi il 3° tempo di Valtteri Bottas, a +0.150 dal compagno di box.

L’esultanza di Lewis Hamilton, dopo aver ottenuto ieri ad Interlagos la pole #82 in carriera (foto da: twitter.com/MercedesAMGF1)

Queste le dichiarazioni di Lewis Hamilton: “Oggi (ieri ndr) siamo stati tutti così vicini e, per ottenere la pole, abbiamo dovuto dare il 100%, non il 99%. Sono molto contento del mio giro e penso che oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro in termini di squadra. Abbiamo dovuto lavorare tanto durante la notte, ma il team è stato ancora una volta impeccabile“.

Già dopo il primo tentativo in Q3 ero molto contento del mio giro, capendo immediatamente che eravamo andati bene” – continua l’inglese – “Il circuito era in buone condizioni, il grip pazzesco e io mi sono sentito davvero al top. Questo è un circuito stupendo, come ormai ce ne sono pochi in giro. E’ ondulato, piuttosto breve, ma molto tecnico ed impegnativo“.

Lewis parla, infine, delle condizioni meteo: “La pioggia stava cominciando a cadere in vari punti del tracciato ed era difficile capire quale aderenza si poteva trovare nella curva successiva. Una situazione sicuramente complicata, ma credo che tutti abbiamo svolto un buon lavoro. Grazie al fatto che la pioggia alla fine non è arrivata, abbiamo potuto spingere al massimo“.

Non molto contento del risultato ottenuto Valtteri Bottas. “Con il ritmo avuto nelle prove libere credevo di potermi giocare la pole. Perciò, finire terzo e con una Ferrari tra me e Lewis lo trovo alquanto deludente” – commenta Valtteri – “Penso che la pole era nelle mie corde oggi. Nel secondo tentativo della Q3 ero un paio di decimi più veloce, ma ho commesso un errore in curva 12. Quindi sono stato il primo ad arrivare sul traguardo e non avevo altre macchine che mi concedevano la scia, continuando così a perdere tempo fin sul traguardo“.

In generale, comunque, è stata un’altra qualifica da ricordare per il team, con un’altra grande pole per Lewis. Domani (oggi ndr) in griglia entrambi saremo con una mescola più morbida rispetto a Vettel, per cui la partenza sarà sicuramente interessante. Aspettiamo e vediamo cosa ci riserverà la gara“, conclude il pilota finlandese.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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