F1 GP d’Austria al Red Bull Ring: Anteprima e Orari Diretta Tv e Streaming

Dopo il Gran Premio di Stiria di domenica scorsa vinto da Max Verstappen su Red Bull davanti a Lewis Hamilton si torna a correre al Red Bull Ring a 7 giorni di distanza per il Gran Premio d’Austria di F1 2021.

Siamo giunti alla 9° tappa del Mondiale di Formula 1 2021 e la lotta per il titolo si fa sempre più avvincente con Max Verstappen che con la sua Red Bull è al comando con 156 punti e Lewis Hamilton che insegue a 18 punti di distacco. Nel prossimo fine settimana al Red Bull Ring per il Gran Premio d’Austria di Formula 1 sono attesi circa 90.000 spettatori pronti a riempire gli spalti e le colline della pista per dare un bellissimo colpo d’occhio al circuito austriaco.

Il circuito del Red Bull Ring, come tutti gli altri è ricco di storia, racconti e personaggi che lo hanno vissuto.
Storie che è possibile scorrere anche in storia della formula 1: i migliori piloti e le scuderie più importanti.

Domenica scorsa sul circuito di casa del Red Bull Ring ha vinto Max Verstappen davanti alle Mercedes di Hamilton e Bottas. Esattamente un anno fa la vittoria del Gran Premio d’Austria 2020 era andata a Valtteri Bottas davanti alla Ferrari di Charles Leclerc.

F1 2020 GP d’Austria: Orari e dove vederlo in Diretta TV

Il Gran Premio d’Austria di Formula 1 sarà trasmesso in diretta tv in esclusiva su Sky Sport F1 e in differita su TV8.

Venerdì 03/07/2020


  • Prove Libere 1: 11.30 – 12.30 Diretta tv su Sky Sport F1 HD
  • Prove Libere 2: 15:00 – 16:00 Diretta tv su Sky Sport F1 HD

Sabato 04/07/2020


  • Prove Libere 3: 12:00 – 13:00 Diretta tv su Sky Sport F1 HD
  • Qualifiche: 15:00 Diretta tv su Sky Sport F1 HD
  • Differita Qualifiche su TV8 alle ore 18:30

Domenica 05/07/2020

15:00 Gara – Diretta Tv su Sky Sport F1

19:30 Gara – TV8 (differita, attendiamo conferma)

Storia del GP d’Austria di Formula 1:

L’Austria si è inserita nella storia della Formula 1 nel 1963, anno in cui fu disputata una gara all’interno di un circuito che venne ricavato da un aeroporto militare vicino Zeltweg, gara che però non venne considerata valida per la competizione mondiale.

Dunque, il GP d’Austria è entrato ufficialmente a far parte della F1 l’anno successivo e la prima vittoria su questo circuito appartiene all’italiano Lorenzo Bandini a bordo della Ferrari. Per Bandini è stata anche la prima ed unica vittoria in Formula 1.

Negli anni tra il 1965 ed il 1969 non è stato disputato alcun GP in Austria che vi è tornato nel 1970 con un’altra vittoria della Ferrari, stavolta guidata dal tedesco Jacky Ickx. Da allora fino al 2003 il GP d’Austria è stato disputato ad Österreichring, successivamente chiamato dal 1997 A1-Ring.

Infine, dal 2014, a causa dei continui problemi della pista sopracitata, il GP d’Austria si corre al Red Bull Ring, una versione completamente ristrutturata del precedente tracciato.

Caratteristiche circuito Red Bull Ring

Il layout del circuito austriaco del Red Bull Ring

Nome: Red Bull Ring
Luogo: Spielberg, Stiria, Austria
Distanza a giro: 4,318km
Numero di curve: 10, sette a destra e tre a sinistra
Senso di marcia: orario

Il Red Bull Ring è il circuito che viene utilizzato tutt’oggi per il GP d’Austria e si trova a Spielberg, lo storico autodromo all’interno del quale sono state disputate la maggior parte delle gare automobilistiche in questo paese. L’impianto è stato rilevato dalla Red Bull nel 2004 e ricalca per buona parte il suo circuito originale inaugurato nel 1969. Il tracciato è lungo 5.941 metri e comprende 18 curve.

Il circuito è di proprietà della Red Bull e si trova immerso nel verde austriaco, proprio nei pressi della cittadina di Spieberg. La sua pista è di recente costruzione ma se vogliamo andare un po’ più indietro nel tempo scopriremo che sorge sopra un circuito precedente, l’imponente Österreichring, messo a punto nel biennio 1995-1996. Vi sono stati apportate ovviamente diverse modifiche. Una è rendere la pista più corta, passando da 5.942 metri a 4.326 metri .

Il circuito è uno dei più veloci dell’intera stagione ed è caratterizzato da soltanto 10 curve.

Il tempo sul giro è il più basso in assoluto del mondiale di Formula 1 con il record in qualifica che appartiene a Leclerc in 1’03”003 fatto nel mondiale 2019.

Importanti i tre allunghi presenti tra primo e secondo settore, dove figurano le tre zona DRS.

I sorpassi al Red Bull Ring sono possibili grazie alle importanti punte che le monoposto toccano in fondo ai rettilinei, spesso superiori ai 330 km/h.

Lungo i suoi venticinque anni di vita, il circuito austriaco ha ospitato la Formula dal ’97 al 2003, prima di essere acquistato da Doetrich Mateschitz, uno dei “pezzi grossi” della Red Bull.

Il GP di Spielberg del 2019

Passiamo ad un po’ di numeri. Il layout è compostro da 9 curve. Ce ne sono 7 tendenti a destra contro solo due volte a sinstra. Partiamo dal rettilineo andando avanti fino alla Castrol, la prima curva. In seguito c’è un tratto veloce prima di incontrare la staccata in salita della Remus Kurve un tornantno che va a destra. Procediamo lungo un altro tratto veloce prima di trovare un ulteriore tornantino ma in discesa, la Gösser Kurve. Dopodichè si va destra, segui dritto, c’è un allungo e svolta a sinistra per le uniche due curve a sinistra le Rauch e Würth. Ora si va destra salendo lungo la curva 7 prima di proseguire su un rettilineo. Siamo arrivati dopo le due ultime curve a destra.

I più grandi campioni del GP d’Austria

Sono state 31 le edizioni del GP d’Austria che sono considerate valide per il mondiale di Formula 1 a partire da quella del 1964.
Per quanto riguarda il tracciato di Spielberg, è Alain Prost a detenere il maggior numero di vittorie il quale ne ha messe in bacheca 3. Subito dietro di lui ci sono nomi del calibro di Ronnie Peterson, Alain Jones, Mika Häkkinen, Michael Schumacher e Nico Rosberg, i quali ne hanno conseguite 2.
Vi sono poi moltissimi piloti i quali sono riusciti ad aggiudicarsi la vittoria su questo circuito una sola volta, il primo di questi è il già citato Lorenzo Bandini.

Per quanto riguarda le scuderie, la più vincente su questo tracciato è stata la Mercedes a quota 4 vittorie, seguita da Ferrari e McLaren a quota 3.

Inoltre, c’è da dire che la Ferrari detiene il record di podi su questo tracciato, ben 14. Nove, invece, i podi per la McLaren e sette per la Mercedes. David Coulthard è il pilota che vi è salito più volte (5), seguito da Schumi e Barrichello (4), Hamilton, Raikkonen, Bottas e Verstappen (3).

Albo d’oro Gran Premio d’Austria

Siamo ormai giunti alla trentatreesima edizione del Gran Premio austriaco e la Formula 1 qui è di casa. Infatti, durante queste edizioni qui si sono avvicendati diversi campioni e vincitori. L’ultima gara di Formula 1 disputata qui è stata nel 2019 e si è visto un podio semplicemente inaspettato. Dopo lo spietato dominio della Mercedes che era andato avanti imperterrito, ecco delinearsi un podio diverso.

Sul gradino più alto, infatti, c’era Max Verstappen. Il giovane pilota olandese aveva così lasciato sfogare l’immensa platea arancione accorsa a Spielberg per acclamarlo e fatto in modo che la Red Bull festeggiasse a dovere sul suo circuito. Al secondo posto invece c’era Charles Leclerc. Si era ancora distanti da Monza, ma già da questa gara il monegasco aveva iniziato a puntare, proprio come il toro che torreggia nel circuito, quell’agognata dimostrazione di forza che dimostrasse le sue potenzialità ed ottenne quel secondo posto dopo aver spinto la sua Ferrari al limite. Sul gradino più basso del podio, invece, si piazzò Valtteri Bottas con la sua Mercedes.

Il Gran Premio d’Austria l’anno scorso non disse bene alla scuderia di Brackley, in quanto entrambi i piloti della Mercedes portarono avanti un week-end costellato dagli errori di guida, sia di Bottas che di Hamilton, già dalle qualifiche.

Di seguito, invece, tutta la storia dei vincitori del Gran Premio d’Austria:

(1964) – Zeltweg – Lorenzo Bandini (ITA, Ferrari)

(1970) – Österreichring – Jacky Ickx (BEL, Ferrari)

(1971) – ” ” – Jo Siffert (SUI, BRM)

(1972) – ” ” – Emerson Fittipaldi (BRA, Lotus-Ford Cosworth)

(1973) – ” ” – Ronnie Peterson (SWE, Lotus-Ford Cosworth)

(1974) – ” ” – Carlos Reutemann (ARG, Brabham-Ford Cosworth)

(1975) – ” ” – Vittorio Brambilla (ITA, March-Ford Cosworth)

(1976) – ” ” – John Watson (GBR, Penske-Ford Cosworth)

(1977) – ” ” – Alan Jones (AUS, Shadow-Ford Cosworth)

(1978) – ” ” – Ronnie Peterson (SWE, Lotus-Ford Cosworth)

(1979) – ” ” – Alan Jones (AUS, Williams-Ford Cosworth)

(1980) – ” ” – Jean-Pierre Jabouille (FRA, Renault)

(1981) – ” ” – Jacques Laffite (FRA, Ligier-Matra)

(1982) – ” ” – Elio De Angelis (ITA, Lotus-Ford Cosworth)

(1983) – ” ” – Alain Prost (FRA, Renault)

(1984) – ” ” – Niki Lauda (AUT, McLaren-TAG Porsche)

(1985) – ” ” – Alain Prost (FRA, McLaren-TAG Porsche)

(1986) – ” ” – Alain Prost (FRA, McLaren-TAG Porsche)

(1987) – ” ” – Nigel Mansell (GBR, Williams-Honda)

(1997) – A1-Ring – Jacques Villeneuve (CAN, William-Renault)

(1998) – ” ” – Mika Hakkinen (FIN, McLaren-Mercedes)

(1999) – ” ” – Eddie Irvine (GBR, Ferrari)

(2000) – ” ” – Mika Hakkinen (FIN, McLaren-Mercedes)

(2001) – ” ” – David Coulthard (GBR, McLaren-Mercedes)

(2002) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2003) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2014) – Red Bull Ring – Nico Rosberg (GER, Mercedes)

(2015) – ” ” – Nico Rosberg (GER, Mercedes)

(2016) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2017) – ” ” – Valtteri Bottas (FIN, Mercedes)

(2018) – ” ” – Max Verstappen (NED, Red Bull-TAG Heuer)

(2019)– ” ” – Max Verstappen (NED, Red Bull-TAG Heuer)

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Carlo M.

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Responsabile editoriale, appassionato di Sport (Calcio - F1 - MotoGp)
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