F1, GP Bahrain: la conferenza stampa del giovedì

Scatta ufficialmente il weekend che ci condurrà allo storico Gran Premio del Bahrain, terzultima tappa del Mondiale di F1, che ha già consacrato Hamilton e la Mercedes campioni.

Si correrà dunque per rifinire le posizioni in classifica e, magari, tentare qualche esperimento in vista del prossimo anno. Come ogni giovedì, andiamo a leggere cos’hanno detto i piloti nella conferenza stampa di presentazione, alla vigilia delle prime prove libere.

(foto da: twitter.com/F1)

Ferrari: obiettivo terzo posto nella classifica costruttori

La Ferrari si appresta a chiudere una stagione complicata, nella quale non si è quasi mai trovata a lottare per le posizioni di vertice. Il “Cavallino rampante” è comunque reduce da un buon weekwnd in Turchia e punta ora a confermarsi, per tentare di raggiungere la terza posizione nella classifica costruttori, obiettivo comunque difficile per Leclerc:

Chiaramente puntiamo al podio, ma realisticamente dico che sarà molto, molto difficile. Avremo bisogno di tre weekend perfetti, quindi dobbiamo concentrarci su noi stessi e vedere se riusciremo a farcela o no. Non dipenderà solo da quanto lavoreremo bene, ma anche dal piazzamento dei nostri rivali nei prossimi tre Gp. Siamo competitivi ma penso che in passato la Ferrari lo sia sempre stata qui, quindi spero di vivere un buon weekend, a cominciare da domani”.

Anche Sebastian Vettel, che in Turchia ha ottenuto un ottimo terzo piazzamento, si è mostrato scettico circa le possibilità della “Rossa”:

Sarà difficile lottare di nuovo per il podio, ma la gara di Sakhir è sempre difficile da prevedere, può succedere di tutto”.

“Seb” ha anche rivolto un pensiero alla nuova stagione che lo vedrà protagonista su una Racing Point:

Forse saremo il primo sport a ripartire dopo la pausa invernale, anche se probabilmente potrò guidare l’Aston Martin soltanto in un unico test prima del prossimo Mondiale”.

Mercedes: Hamilton si scaglia contro il “salary cap”

Non ci sono grandi ambizioni in casa Mercedes, che ha dominato il campionato in ambedue le classifiche, se non quella di vincere per onorare l’impegno. È ciò che pensa Lewis Hamilton, il quale a precisa domanda sulle motivazioni che lo spingeranno in pista domani, ha risposto:

Correrò per il rispetto che ho per tutti quelli che lavorano in fabbrica e che non hanno mai mollato. Loro non hanno mai smesso di cercare la maniera di migliorare. E poi lo faccio perché è quello che amo fare, perché è nel mio DNA, perché amo la sfida”.

Il campione britannico è stato poi interrogato sulle frasi di Franz Trost, team principle Alpha Tauri, che di recente ha proposto un “salary cap” per diminuire i costi a carico delle scuderie:

“Franz Trost: chi è? – Ha detto ironico Hamilton – “Credo che la nostra situazione sia diversa da quella della NFL, e forse anche della NBA, dove c’è il tetto salariale ma poi i giocatori hanno i loro diritti di immagine. In Formula 1 su quel fronte hanno molto più potere i team. Penso che noi siamo le star qui, diamo valore ai brand, siamo il valore aggiunto. Non vedo perché le nuove generazioni di piloti dovrebbero essere tanto condizionate”.

È uscito sconfitto dal confronto con il compagno di squadra, ma si è comunque detto soddisfatto di quanto ottenuto, Valtteri Bottas che proverà a chiudere la stagione nel miglior modo possibile:

Ci sono ancora tre gare, quindi è difficile avere un’idea definitiva, bisogna prima chiudere nel migliore dei modi. Il campionato è perso, e questo è un dato di fatto, ma continuerò a spingere e, se guardo indietro, vedo che ci sono un sacco di momenti positivi. Sono migliorato, anche se non abbastanza per vincere il Mondiale. Questo mi dà speranza e motivazione: non vedo l’ora inizi la prossima stagione”.

Red Bull: Verstappen scaccia via le pressioni

Clima non proprio idilliaco in casa Red Bull, che oggi ha annunciato la positività al Covid-19, e dunque l’assenza in Bahrain, del proprio DS Jonathan Wheatley.

Cerca comunque di rilassarsi in vista di questo nuovo appuntamento Max Verstappen, che in Turchia non è apparso al meglio della condizione, e si è lasciato andare ad uno stile di guida fin troppo aggressivo:

ce ne siamo tutti andati dalla Turchia piuttosto delusi, ma ciò è semplicemente dovuto al fatto che vogliamo vincere. Tendiamo sempre a guardare avanti, sappiamo bene che non si può cambiare quello che è successo nell’ultima gara – ha spiegato l’olandese, che poi su questo finale di stagione ha aggiunto – Le prossime corse dovrebbero essere più semplici; mi piacciono molto le gare in notturna, riesco sempre a godermele perché sono diverse dal solito e mi piace il fatto che siano alla fine dell’anno“.

Chiusura sul set-up delle gomme, che dovrà essere scelto con cura su una pista che porta gli pneumatici subito all’usura: “. Quella del Bahrain è una pista che conosciamo tutti bene, ma sappiamo che è impegnativa per quanto riguarda la gestione degli pneumatici: ci vorrà una buona messa a punto della vettura per evitare problemi”.

Si addensano nubi sul futuro di Albon, che Marko ha detto rischia di non correre più in Red Bull il prossimo anno. Il thailandese, però, non si scompone e preferisce concentrarsi sugli aspetti positivi tratti in Turchia:

tutto sommato per me è stato un buon weekend. Abbiamo provato delle cose nuove che hanno reso il comportamento della monoposto più prevedibile, e in generale tutta la squadra è stata forte. L’unica frustrazione è stata tornare a casa con così pochi punti, ma gli aspetti positivi sono stati molti e sono certo che stiamo andando nella direzione giusta. Anche al simulatore mi sono trovato meglio, motivo per cui ora ho voglia di andare in Bahrain e vedere cosa possiamo fare”.

Racing Point: Perez in cerca di conferme

Pronta a scendere in pista anche la Racing Point, che nell’ultimo weekend ha festeggiato il podio con Sergio Perez. Il pilota messicano torna ora in Bahrain, dove nel 2014 salì per la prima volta sui tre gradini d’onore con l’allora Force India:

È stato un momento molto speciale della mia carriera ed è incredibile pensare che accadde alla mia terza gara con il team, come è incredibile pensare che abbiamo conquistato altri cinque podi con il team da quel giorno. Fa sempre piacere rivisitare nuovamente questo circuito e ricordare il 2014″.

Si è invece sommermato sulla descrizione di alcune caratteristiche del tracciato Lance Stroll, che vorrà sicuramente riscattare la deludente prova in Turchia, giunto nono dopo essere scattato dalla pole:

Il rapido cambio di direzione in curva 5 e 6 è davvero divertente e ad alta velocità, ma le curve più difficili arrivano dopo curva 9, è davvero semplice bloccare l’anteriore sinistra e ciò può avere grossi effetti sulla tua corsa. Come sempre, curva uno sarà un buon punto per tentare i sorpassi”.

Gli umori in casa Renault

Concentrati i due piloti di casa Renault, che alla vigilia del GP si sono detti entusiasti di tornare in Bahrain.

Ricciardo – “Non vedo l’ora di tornare nel caldo Bahrain! So che di recente siamo stati su alcune piste fantastiche in tutta Europa e sebbene siano state tutte gare avvincenti per diversi motivi, il meteo è stato troppo freddo per me! Preferisco di gran lunga il caldo e la sera in Bahrain e la sera c’è un clima unico, il che è fantastico. Il circuito di Sakhir è molto bello, mi è sempre piaciuto correre lì e le sessioni notturne sono sempre magiche. Negli ultimi anni non ho avuto grandi risultati, ma sto cercando di impostare al meglio questo fine settimana. Ci sono alcuni punti di sorpasso davvero ottimi, in particolare la curva 1, che è probabilmente il posto migliore in cui attaccare.“

Ocon “Il Bahrain è una pista su cui ho guidato per la prima volta nel 2015 in GP3 e da allora sono andato sempre abbastanza bene. Mi piace molto guidare lì perché è un circuito completo con molto da offrire in termini di velocità e azione. È anche la prima gara notturna dell’anno e correre sotto il cielo stellato nel deserto con i riflettori è sempre una grande esperienza. Sarà sicuramente una sfida per le auto e per noi piloti a causa del caldo. Le gomme entreranno in temperatura più facilmente, ma poi toccherà a noi dare il meglio sfruttando l’assetto e le potenzialità.

Mclaren: le parole di Sainz e Norris

Si appresta a chiudere una stagione più che positiva la Mclaren di Sainz e Norris, in piena lotta ancora per il terzo posto nella classifica costruttori.

Proprio su questo tema si è concentrato lo spagnolo Sainz, autore di una bella rimonta dai bassifondi alla zona punti nel GP di Turchia:

““In Turchia abbiamo fatto una grande rimonta e, cosa più importante, abbiamo portato a casa punti vitali per il team. La costanza è la chiave per queste ultime tre gare. Vogliamo ottenere quanti più punti è possibile e lotteremo fino alla bandiera scacchi di Abu Dhabi“.

Concentrato anche Lando Norris, che punta a ripetersi sul circuito dove conquistò, lo scorso anno, i primi punti in F1:

Il circuito del Bahrain, solitamente, offre l’opportunità di duellare ruota a ruota, con tante possibilità di sorpasso, viste le tre zone di DRS. Guardando allo scorso anno, quella del 2019 è stata una delle mie migliori gare, quella dove ho raccolto i miei primi punti. Speriamo di poter conquistare punti importanti e partire con il piede giusto in questo ultimo triple-header“.

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