F1 Australia 2018 Libere: Seb e Kimi concordi, “Dobbiamo lavorare, ma il potenziale c’è”

Dopo tante parole, la Ferrari ha cominciato il suo campionato, con un venerdì a due facce. Da un lato, c’è un Kimi Raikkonen che è partito sicuramente bene, efficace con le Soft al mattino, e molto positivo nel time-attack al pomeriggio, 4° anche se a meno di 3 decimi (+0.283) da Lewis Hamilton. Dall’altro, invece, c’è un Sebastian Vettel apparso più in affanno, con un feeling ancora da trovare sia con la monoposto che con il circuito dell’Albert Park, pur piazzando al pomeriggio un long run su mescola Soft davvero interessante.

Sebastian Vettel, immortalato al volante della SF71-H durante la prima sessione di libere a Melbourne (foto da: caranddriver.es)

SEBASTIAN VETTEL –Oggi è andata come tutti i venerdì di gara, con una quantità di lavoro abbastanza noiosa” – esordisce Seb davanti ai microfoni – “Abbiamo provato a modificare un pò il bilanciamento, dato che non mi sentivo molto a mio agio. C’è ancora parecchio da fare, ma non penso che ci sia da preoccuparsi. La macchina ha un enorme potenziale e so che, se riesco a mettere tutti i tasselli nel posto giusto, saremo in grado sicuramente di fare meglio“.

Sembriamo vicini ai nostri avversari, il che è una buona notizia. Sulle nostre possibilità di fare la pole, devo dire che non lo so, è difficile fare previsioni ad inizio stagione. Normalmente, qualcosa la si comincia a capire dopo un paio di gare e dal venerdì sai chi può andare in pole. In questo momento è tutto nuovo e bisogna aspettare per avere indicazioni più precise” – ha proseguito il tedesco – “Perché ho chiamato la macchina Loria? Ci siamo inventati un nome nuovo, come proviamo a fare ogni anno, divertendoci. Però c’è anche un piccolo motivo dietro, ma è soltanto l’inizio della storia. Se le cose dovessero andar bene, forse aggiungeremo una lettera alla fine dell’anno“.

KIMI RAIKKONEN –E’ andata piuttosto bene oggi” – sottolinea il pilota finlandese – “Abbiamo provato diverse soluzioni per il setup e abbiamo lavorato molto per capire quale soluzione adottare. Tutto nella normalità comunque, essendo ad inizio stagione. Bisogna provare varie soluzioni per cercare di capire qual è la migliore strada da seguire“.

Ci sono ancora molti aspetti da migliorare, ma non direi che sia stata una brutta partenza. Su un circuito come l’Albert Park è sempre complicato trovare subito il giusto bilanciamento. In vista delle qualifiche, anche se le previsioni meteo sono incerte, dobbiamo puntare a migliorare. Sicuramente ci sono dei settori nei quali possiamo fare concreti passi in avanti“, conclude Kimi.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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