F1, Abiteboul giudica troppe le attuali gare in calendario e ne ipotizza la riduzione

Proprio nelle ore nelle quali si fa sempre più forte la possibilità che la Formula 1, a partire dal prossimo anno, si rechi a Miami per una seconda gara negli Stati Uniti, prendendo il posto della Germania, tenendo fermo a 21 il numero di GP presenti in calendario, si leva qualche voce di protesta proprio sull’attuale numero di appuntamenti iridati, a detta di qualcuno troppi.

Cyril Abiteboul, responsabile di Renault Sport F1 (foto da: f1maximaal.nl)

Parliamo del boss di Renault Sport F1, Cyril Abiteboul che, dalle colonne di Motorsport.com, non solo ha detto che il numero di gare attuali sia eccessivo, ma ha anche auspicato una diminuzione del numero delle stesse. Eppure, ben sappiamo che l’intento di Liberty Media è nel senso opposto, ovvero incrementare le gare nei prossimi anni fino a raggiungere un tetto massimo di 25.

“La Formula 1 ha il dovere di attrarre nuovi fan da altre parti del mondo, ma deve restare qualcosa di esclusivo. Dobbiamo trasmettere un messaggio orgoglioso, di motivazione, di energia; con il calendario attuale, però, l’entusiasmo non è lo stesso di quando si correva solo 15 volte all’anno. Ormai la Formula 1 sta diventando una routine“, ha spiegato senza mezzi termini il nativo di Parigi.

L’esigenza di incrementare il numero di gare la capisco da un punto di vista commerciale. Per quel che mi riguarda, invece, vorrei che si operasse una drastica riduzione. Potremmo diminuirne il numero a 15, ma anche a 18 gare. Questo contribuirebbe ad aumentare molto il valore di questo sport” – continua Abiteboul – “Agendo drasticamente, proporrei 15 gare al massimo. Ma sono consapevole che, poi, bisognerebbe parlare con gli organizzatori di almeno sei GP“.

Quello che mi incuriosisce molto, d’altra parte, sarebbe conoscere le reazioni a questa ideaCapisco che potrebbe essere considerato un azzardo, soprattutto visto l’odierno assetto della Formula 1, che ogni anno prende più soldi, più contratti, più premi, e così via. Ma prima o poi si arriverà ad un punto di rottura e bisognerà agire diversamente“, ha proseguito Abiteboul.

Tornando alla pista, il francese della Renault ha analizzato quanto successo a Silverstone, dicendosi davvero sorpreso del salto di qualità operato dalla power unit Ferrari. “Sono impressionato da quello che stiamo facendo noi come Renault ma, allo stesso tempo, sono impressionato da quel che stanno facendo i nostri concorrenti, essendo evidente che il gap tra noi e loro non si stia riducendo veramente. I nostri progressi attuali ci stanno permettendo soltanto di mantenere quel gap“, ha sottolineato Abiteboul.

La Ferrari, in particolare, ha compiuto un deciso passo in avanti nelle ultime gare, sia con il team ufficiale che con i team clienti” – conclude il francese – “Tutto ciò è evidente e dobbiamo tenerne conto sia in quel che facciamo sia nelle priorità che ci poniamo. Da parte nostra, dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare il propulsore“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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