Europei nuoto Roma 2022: ROMA CAPUT EUROPAE!! Azzurri da delirio, pokerissimo di ori

Giornata leggendaria per i colori azzurri: Minisini conquista il primo oro europeo maschile nel solo tecnico maschile del nuoto artistico, poi lo show azzurro nella vasca: Panziera e Quadarella fanno il tris nello stile libero e nel dorso, doppietta Martinenghi-Poggio nei 100 rana. Ceccon straordinario oro nei 50 delfino.

Una giornata da delirio. Si può solo definire così il 12 agosto azzurro all’Europeo di nuoto in corso di svolgimento a Roma, dove l’Italia sta letteralmente facendo la parte della leonessa tra le mura amiche.

Una giornata straordinaria, dove i nostri portacolori sono stati capaci di conquistare ben cinque medaglie d’oro, portando l’Italia a guidare il medagliere generale con 13 medaglie (delle quali sei d’oro), in appena due giorni di gara e,soprattutto, quando mancano ancora parecchi carichi da novanta che scenderanno in vasca già domani (due su tutti Paltrinieri e Pilato negli 800 stile libero e nei 100 rana).

Ad aprire il bailamme d’oro azzurro, ci ha pensato Giorgio Minisini. il ventiseienne romano, affiliato al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e già bicampione del mondo con Lucrezia Ruggiero nel doppio misto poche settimane fa a Budapest, ha conquistato il primo, storico oro nel programma individuale maschile del nuoto artistico, entrando ancora di più nella leggenda di questo sport.

Giorgio Minisini, 26 anni, sul podio con la medaglia d’oro al collo al termine della prova dell’individuale tecnico maschile che l’ha portato sul trono d’Europa.

Con il punteggio di 85,7 il nuotatore artistico capitolino ha fatto letteralmente esplodere il suo pubblico, trionfando davanti allo spagnolo Fernandez Del Rio (con 79,5) e al serbo Martinovic (bronzo con 59,8).

è toccato successivamente a Margherita Panziera festeggiare un compleanno leggendario. La fresca ventisettenne trevigiana (ha spento le candeline proprio oggi), ha centrato il terzo oro consecutivo davanti alla britannica Shannahan e alla magiara Szabo, facendo esplodere un calorosissimo Foro Italico e, per l’appunto, entrando in quella élite riservata solo ad un’altra grande come Cornelie Ekker, capace di vincere tre ori consecutivi a livello europeo.

Ma,come se non bastasse, anche Thomas Ceccon ha voluto scrivere il suo nome sulla festa azzurra. Il ventunenne vicentino, neocampione del mondo e detentore del record del mondo nei 100 dorso, si è preso una pazzesca medaglia d’oro nei 50 delfino davanti al transalpino Grousset e al lusitano Ribeiro, lasciando intendere agli altri che sui 100 dorso di domenica, se vorranno vincere, dovranno vendere cara la pelle per mettergli la mano davanti.

Nicolò Martinenghi, 23 anni,e Federico Poggio, 24, si abbracciano dopo la magica doppietta nei 100 rana che ha dato al varesino la magica doppietta Mondiali-Europei.

L’abbuffata, tuttavia, non è finita qui. Infatti, come un autentico cannibale, Nicolò Martinenghi ha centrato una meravigliosa medaglia d’oro nei 100 rana. Il varesino, campione del mondo poche settimane fa a Budapest, ha centrato la leggendaria doppietta Mondiali-Europei dinnanzi al compagno di squadra Poggio e al lituano Slidauskas.

La chiusura col botto, infine, non poteva non spettare alla padrona di casa Simona Quadarella. La ventitrenne capitolina, tesserata per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Rosse (Vigili del Fuoco), ha vinto i, terzo oro consecutivo negli 800 stile libero, confermandosi la regina d’Europa in una gara che, ultimamente, le aveva dato più gioie rispetto ai 1500 stile libero.

A questo, poi, oltre all’argento di Poggio nei 100 rana, vanno citati gli argenti meravigliosi nel nuoto artistico, dove prima Linda Cerruti e poi la squadra femminile hanno conquistato la piazza d’onore nel programma individuale e nell’highlight, chiuso con l’argento della staffetta 4×100 mista mista.

Una giornata da urlo, che ci porta a dire con fierezza che, a casa nostra, i Padroni d’Europa del nuoto siamo noi.

Oltre che Caput Mundi, da oggi Roma sarà la Caput Europae del nuoto.