European championships Monaco/Roma 2022: SBANCHIAMO TUTTO!!Fate da delirio, imperatrici d’Europa,tris di ori dal canottaggio. Leggendaria doppietta Pilato-Angiolini nei 100 rana. Cascata di ori tra Monaco e Roma

Le ragazze della ginnastica artistica entrano nella storia: campionesse d’Europa sia nel concorso generale individuale che in quello a squadre in una giornata da delirio per gli azzurri. Ori anche dal canottaggio con il quattro di coppia maschile, Perini nel PR1 e il doppio maschile pesi leggeri. Minisini-Ruggiero sempre più nella leggenda: oro nel doppio misto programma libero Straordinaria doppietta Pilato-Angiolini nei 100 rana.

Alzi la mano chi aveva ancora profetizzato un 2022 scarico da un punto di vista motivazionale e, soprattutto, avaro di soddisfazioni per i colori azzurri. Una volta alzata, è pregato di ritirarla e di ricredersi, perché anche oggi è stata un’autentica giornata da delirio per i colori azzurri agli Europei che si stanno svolgendo a Monaco, in contemporanea con quelli di nuoto in corso a Roma.

Un autentico trionfo, iniziato questa mattina col canottaggio, che ha visto gli azzurri far risuonare ben tre volte l’inno di Mameli sulle rive della Halle Regatta del capoluogo bavarese.

Ci ha pensato Giacomo Perini, impegnato nella prova paralimpica di canottaggio PR1 maschile, ad aprire le danze. Partito subito a razzo, il ventiseienne azzurro ha dominato la prova andando a prendersi l’oro, seguito successivamente dal quattro di coppia (composto da Antonio Vicino, Niels Torre, Patrick Rocek e Martino Goretti) e dall’altro quattro di coppia (pesi leggeri, composto da Niccolò Carucci, Andrea Canizza, Luca Chiumento e Giacomo Gentili).

Le Fate sul podio con il tricolore e la medaglia d’oro

Il piatto forte, poi, è stato servito dalle Fate, capaci di dominare la prova generale a squadre con 165,163 con quattro punti di vantaggio sulla Gran Bretagna (argento con 161,164) e di consacrarsi così le padrone del Vecchio Continente nelle prove della Polvere di Magnesio.

Giorgio Minisini (a destra) e Lucresia Ruggiero (a sinisitra) nella loro posa d’intesa prime dell’inizio dell’esercizio del programma libero che ha dato loro il trono europeo dopo quello iridato.

Spostandoci di 1200 km, a Roma è andato in onda lo show di Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero. I due capitolini, appartenenti al gruppo sportivo delle Fiamme Oro, hanno inscenato uno spettacolo da urlo che ha letteralmente fatto saltare in piedi il pubblico del Pietrangeli.

Sulle note di Beggin’ dei Maneskin, i due ragazzi romani hanno infiammato il loro pubblico andando a vincere l’oro nel progamma libero del duo misto con il punteggio di 89,73 dinnanzi alla Spagna e alla Slovacchia.

Con questo oro, i due nuotatori artistici si sono presi la doppietta mondiali-europei dopo aver già strabiliato il pubblico dell’Isola Margherita di Budapest poche settimane fa, entrando di diritto nella stori di questo sport e di questa specialità.

Benedetta Pilato (a sinistra) e Lisa Angiolini (a destra), osservano stupite e soddisfatte il tabellone dopo la straordinaria doppietta nei 100 rana femminili.

Ed è proprio di pochi minuti fa l’ennesima impresa nella rana, la disciplina che più ci ha regalato soddisfazioni anche nella capitale magiara. Dopo la doppietta siglata da Martinenghi e Poggio ieri nella medesima gara maschile, Benedetta Pilato e Lisa Angiolini hanno emulato i loro colleghi maschi, centrando una storica doppietta nella distanza olimpica che ha permesso alla tarantina di centrare la doppietta Mondiali-Europei dopo l’oro conquistato alla Duna Arena due mesi fa, entrando sempre più nella leggenda.

Un mantra che, anche oggi, si è ripetuto. Roma caput Europae. Gli scettici dovranno farsene una ragione. Per quanto riguarda gli altri, russi e bielorussi o meno, sono pregati di accomodarsi dietro.