European Championships Monaco/Roma 2022: PELLACANI,TUFFI NELL’ORO!! Impresa leggendaria,è il trentadueesimo oro per gli azzurri

Pellacani da impazzire: campionessa d’Europa nella prova individuale del trampolino da tre metri in una gara dominata. Argento Heimberg,bronzo Harper. Oro anche di Bedin nella paracanoa. Azzurri a quota 93 medaglie.

“Acqua azzurra, acqua chiara…”cantava Lucio Battisti. Oggi, mai versi potevano essere più azzeccati per omaggiare la neocampionessa europea del trampolino individuale da tre metri femminile.

Si chiama Chiara Pellacani, romana e non ancora ventenne (spegnerà le candeline tra venticinque giorni, il prossimo 12 settembre), che oggi ha tinto d’oro (e di azzurro) la piscina di casa del Foro Italico.

Chiara Pellacani. 19 anni, in azione durante la gara che le ha consegnato la prima storica medaglia d’oro individuale nel trampolino da tre metri.

E da ottima padrona di casa, si è presa la scena di fronte al proprio pubblico, dettando legge in lungo e in largo, senza lasciare spazio alle avversarie, disperse lungo la gara dalla classe della nostra portacolori, che con quest’oro si è presa il quinto metallo più pregiato della carriera, il primo individuale dopo i quattro vinti di squadra.

Un incantesimo spezzato, che la impone sul tetto d’Europa nei tuffi davanti alla svizzera Heimberg e all’inglese Harper e, soprattutto, le lascia una carriera ancora in lungo divenire e che potrà regalarle ancora tante soddisfazioni. Col suo oro, L’Italia ha agguantato il ventesimo metallo più pregiato nel medagliere generale del nuoto (il cinquantaseiesimo complessivo), e ha risposto all’oro arrivato da Monaco nella paracanoa da Alessio Bedin questa mattina.

Due risultati straordinari, che permettono al Bel Paese di guidare il medagliere con 92 medaglie (32 di queste d’oro) e cercare di resistere al ritorno della Germania e della Gran Bretagna, portatesi, rispettivamente, a otto e a dieci metalli pregiati dagli azzurri nel computo del medagliere tra l’Europeo nella Capitale e quello nel capoluogo bavarese.

Un distacco ancora importante che, tuttavia, non garantisce totalmente la vittoria del medagliere combinato, dato che mancano ancora tante gare nell’atletica, anche se comunque già questa sera caleremo i nostri assi, come Tortu nei 200 metri, i tre azzurri Abdelwahed e i gemelli Zoghlami nei 3000 siepi, senza dimenticare la marcia di domani con Stano, il ciclismo su strada domenica con Elisa Balsamo e, soprattutto, il nuoto in acque libere che aprirà i propri battenti domani.

Insomma, le fiches in casa Italia non mancano per sbancare ulteriormente entrambi i medaglieri, ricacciare indietro le nazionali teutonica e britannica e magari, sfondare anche quota 100 medaglie (già ora il contatore è arrivato a 93, col bronzo appena arrivato da Elisa Cosetti nei tuffi dalle grandi altezze).

Ma è un rush finale tutto da gustare, dove l’Italia dovrà stringere i denti e sfruttare ogni singola occasione per entrare nella leggenda e rendere tutto più magico.

Viste le premesse, bisogna mettersi comodi e preparare i fuochi d’artificio.