European Championships Monaco/Roma 2022: Italia titanica!! Barbieri-Zanardi, Martineghi, Jacobs e Panziera leggendari. Sfondata quota 70 medaglie

Cascata di ori per gli azzurri: Bertocchi si laurea campionessa europea dal metro dei tuffi per la terza volta, bronzo Pellacani. Panziera da delirio: oro nei 100 dorso dopo quello nei 200. Martinenghi oro nei 50 rana (con record italiano), con Cerasuolo argento. Chiudono i memorabili ori della coppia Barbieri-Zanardi nella madison femminile e Jacobs nei 100 metri: azzurri a quota 74 medaglie.

Un’Italia titanica, che continua ogni giorno a riscrivere pagine da annali sportivi. Anche oggi è stata una giornata da incorniciare per il Bel Paese, che oggi ha centrato per cinque volte il metallo più pregiato, con due argenti e sei bronzi a fare da contorno all’ennesima cavalcata giornaliera azzurra in questi Europei in corso di svolgimento tra Roma (per quanto riguarda il nuoto), e Monaco di Baviera (per quanto concerne gli altri sport, racchiusi negli European Championships).

Un ennesimo trionfo, che porta l’Italia a guidare il medagliere generale (sommato tra Roma e Monaco), con 74 medaglie, 27 delle quali d’oro e dà sempre maggiori possibilità di sfondare la fatidica quota delle 100 medaglie da qui alla fine delle due manifestazioni, quando siamo arrivati al giro di boa delle due kermesses.

Un motivo in più, per essere orgogliosi dei risultati sportivi della nostra nazionale, che domani calerà ulteriori carte da medaglia (Pilato e Castiglioni nei 50 rana, Ganna nella cronometro e Fantini nel martello, solo per citare alcune delle fiches azzurre in serbo per domani), per continuare a rimpinguare un medagliere sempre più impressionante.

Chiara Pellacani (19 anni), ed Elena Bertocchi (27), mostrano le loro medaglie d’oro e di bronzo nel metro dai tuffi.

Dopo il bronzo di Giupponi nella 35 km di marcia, che ha aperto l’ennesimo bailamme di trionfi italiani, al quale è seguito il bronzo della coppia Gugiu-Di Maria nella piattaforma sincro misto da 10 metri, è toccato ad Elena Bertocchi aprire la danza d’oro dei nostri portacolori.

La ventisettenne lombarda ha dominato la finale dal metro, prendendosi il terzo titolo europeo della carriera dinnanzi alla svedese Nilson Garip e all’altra azzurra Chiara Pellacani, beffata sul filo di lana nella lotta per l’argento proprio dalla scandinava.

Da sinistra a destra, Cerasuolo (argento), Martinenghi (oro) e Matzerath (bronzo), in posa con la mascotte Gastone.

A farle eco, ci hanno pensato Martinenghi e Panziera a far risuonare l’Inno di Mameli al Foro Italico nel nuoto tra le corsie. Il primo, ha centrato la meravigliosa doppietta 50-100 rana con tanto di record italiano, precedendo il compagno di squadra Cerasuolo (argento) e il teutonico Matzerath (bronzo).

Margherita Panziera, 27 anni, saluta il pubblico al termine della gara.

La seconda, invece, ha letteralmente fatto saltare il banco nei 100 dorso, distanza da sempre a lei meno congeniale. Grazie ad una grande rimonta nei secondi cinquanta metri, ha saputo centrare una leggendaria doppietta 100-200 nello stile a pancia in su, regalandosi un finale d’Europeo da storia.

A queste, poi, si sono unite i bronzi di Sara Franceschi nei 200 misti femminili, di Razzetti nei 200 delfino maschili (vinti dal solito ed inarrivabile Milak), e della 4×200 stile libero mista, piazzatasi terza alle spalle della Gran Bretagna (oro) e alla Francia (argento), oltre all’argento del solito ed immenso Gregorio Paltrinieri, secondo nei 1500 stile libero vinti dall’amico avversario Mikhaylo Romanchuk, quest’oggi apparso di un altro pianeta.

Silvia Zanardi (22 anni) e Rachele Barbieri (25), sorridono raggianti in maglia blu stellata dopo l’incredibile e leggendario oro nella madison femminile.

Come se fosse arrivato anche a Monaco l’eco dei trionfi capitolini, anche nel capoluogo bavarese gli azzurri si sono resi protagonisti di altri due show.

Infatti, nel ciclismo su pista è arrivata un’autentica chiusura col botto per quel che concerne il singolo evento, grazie alla grandissima medaglia d’oro vinta nella madison femminile (una corsa a punti a coppie), vinta dalla straordinaria coppia formata da Silvia Zanardi e Rachele Barbieri, che sono state capaci di beffare il tandem transalpino formato da da Claire Copponi e Mathilde Borras di un solo punto, dopo che la stessa Copponi era stata beffata ieri dalla nostra ciclista modenese nell’Omnium, dove si è laureata campionessa europea e oggi, assieme alla sua compagna di squadra, si è concessa un fantastico bis personale.

Lamon Marcell Jacobs, 27 anni, avvolto nel tricolore dopo l’oro vinto nei 100 metri che lo ha reso campione d’Europa nella gara regina.

La chiusura col botto, non poteva che spettare a Lamont Marcell Jacobs. Il ventisettenne bresciano, in forza alle Fiamme Oro, ha vinto la medaglia d’oro nei 100 metri di atletica leggera, centrando il leggendario triplete Olimpiade-Mondiale (60 metri indoor) ed Europeo.

Soprattutto, ha saputo mettere a tacere quei critici che lo volevano bollito ed adagiato sugli allori dopo l’infortunio e il calvario che ne è conseguito, con la rinuncia alla semifinale ai mondiali di qualche settimana fa ad Eugene.

Una serie di trionfi memorabili, che chiude un’ennesima giornata di medaglie e di un dominio azzurro che sembra non avere fine, col medagliere che, ora, recita un primato in classifica nel combinato tra monaco e Roma con 74 allori, 27 di questi d’oro.

I prossimi giorni, potranni renderci ancora di più padroni d’Europa.