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Esonerato durante la sosta: decisione tremenda in Serie A | Spogliatoio in rivolta

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Sono diverse le panchine che scricchiolano in Serie A. Una decisione clamorosa potrebbe arrivare nelle prossime ore/Stadiosport.it

La sosta per le Nazionali può portare a rivoluzioni clamorose nel nostro campionato. Una decisione sorprendente potrebbe arrivare nelle prossime ore.

Una sosta per riflettere, una sosta per fare il punto della situazione e capire se è il caso di continuare, avere pazienza, dare un’altra opportunità, o cambiare nettamente, tagliare la testa al toro e prendere una decisione che non si potrebbe prendere in un periodo o momento migliore.

In Serie A sono diverse le panchine che scricchiolano e che potrebbero vedere un’alternanza clamorosa in questi circa quindici giorni in cui non ci saranno partite ufficiali. Se bisognerà prendere una decisione, però, bisognerà farlo in queste ore e non andare oltre la metà di questa settimana, anche per dar tempo ad un’eventuale nuovo arrivato di inserirsi e preparare la prossima partita.

Dopo l’esonero di Paolo Zanetti e l’arrivo di Aurelio Andreazzoli ad Empoli, ci sono altre panchine in bilico e che potrebbero cambiare padrone nei prossimi giorni. Le squadre che peggio sono partite in Serie A, oltre si toscani empolesi, sono Cagliari, Salernitana e Udinese.

Se Ranieri in Sardegna però sembra avere ancora stima e fiducia di tutti, non si può dire la stessa cosa di Paulo Sousa a Salerno e Sottil a Udine. Quest’ultimo, però, dovrebbe restare al suo posto almeno per qualche altra giornata di campionato. Chi sembra avere il destino già segnato, invece, è l’allenatore portoghese. L’esonero sembra ormai imminente e per prendere il suo posto in pole sembra esserci Pippo Inzaghi che in estate si è liberato dalla Reggina dopo il fallimento del club calabrese.

Serie A, vertice importante per decidere il futuro di un tecnico

Sono ore di profonda riflessione, però, anche a Napoli. La squadra Campione d’Italia non sembra essere più la stessa dopo l’addio di Luciano Spalletti (e Cristiano Giuntoli) e l’arrivo di Rudi Garcia. Nonostante la rosa sia pressoché identica a quella che ha conquistato il terzo scudetto della storia del club, il gioco latita e si basa solo sulle giocate estemporanee ed individuali del campioni in rosa e i risultati cominciano ad essere preoccupanti. Tre sconfitte già in stagione, tutte al Maradona, due pareggi e già sette punti di distacco dal Milan capolista.

Più dei risultati, però, a preoccupare sono altri aspetti. La squadra non sembra più avere una sua identità, ma soprattutto non sembra esserci coesione, fame ed equilibrio all’interno del gruppo. Le reazioni di Kvarastkhelia, Osimhen e, ultima, di Politano dopo tre sostituzioni in questo campionato, sono un segnale evidente di una scollatura tra parte della rosa e l’allenatore.

De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis, Presidente Napoli, potrebbe prendere una decisione clamorosa nelle prossime ore/Stadiosport.it

Vertice per il futuro dell’allenatore, ecco la decisione

A preoccupare di più i dirigenti ed il patron Aurelio De Laurentiis sono proprio questi aspetti. Per questo motivo il Presidente è sceso in campo in prima persona per fare il punto della situazione e capire come proseguire. Nel pomeriggio di lunedì si è tenuto un vertice tra il proprietario, i dirigenti del club e lo stesso Rudi Garcia.

La voglia di vederci chiaro da parte del presidente e di capire come proseguire. Al momento si dovrebbe decidere di dare ancora fiducia a Rudi Garcia. Una fiducia però a tempo e con una scadenza, con le prossime partite di campionato e Champions, dopo la sosta, ad essere decisive. Non è escluso, però, che nei prossimi giorni e nelle prossime ore si potrebbe arrivare anche ad una decisione clamorosa e all’esonero di Garcia, con Tudor, Conte e Giampaolo nella rosa dei possibili sostituti.