Esclusiva Stadiosport – J.C. Cataliotti: “Younes non può pretendere che il contratto venga annullato.”

La redazione di “Stadiosport”, con immenso piacere, ha ospitato ai propri microfoni l’avvocato e manager Jean-Christophe Cataliotti, noto volto del molto del calcio. Gli argomenti trattati sono stati parecchi, con un focus particolare sullo spinoso caso Younes, sul quale abbiamo provato a fare chiarezza sfruttando la sua specializzazione nelle questioni che riguardano il diritto sportivo. 

jean-cristophe cataliotti
Lo sport è in continua evoluzione e di conseguenza molte figure professionali hanno bisogno di aggiornarsi, mentre altre stanno acquisendo sempre più importanza. Ci parli dei ruoli di manager sportivo e mental coach, che tra l’altro saranno oggetto del prossimo evento organizzato dalla “Cataliotti Sport Production srl”
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“I calciatori necessitano di essere gestiti non solo per la parte sportiva, ma anche sotto l’aspetto manageriale e mentale.
Da qui è nata l’idea di creare una nuova figura professionale che possa affiancare il procuratore sportivo se non addirittura sostituirlo in tutti i campi in cui il procuratore non abbia interesse a gestire il proprio assistito a 360°.
Ecco che abbiamo, quindi, organizzato io e Sandro Corapi (Mental coach specializzato nei settori business, life e sport. Ha raggiunto successi in tutti i settori in cui ha lavorato, fino ad arrivare a quelli in ambito calcistico, come la conquista della Coppa Italia 2013 da mental coach ufficiale della Società Sportiva Lazio.Ha collaborato con sportivi del calibro di Miroslav Klose, Antonio Candreva, Anderson, Hernanes, Baldé Diao Keita, Federico Marchetti, Luca Mazzitelli e molti altri ancora. E’ presidente e fondatore della Corapi Coaching Academy e dell’International Mental Coach Association, con le quali intende diffondere la cultura dell’atteggiamento mentale positivo) il 1° MASTER IN “FOOTBALL MANAGEMENT & MENTAL COACHING” D’ITALIA che si terrà a Milano Marittima dal 6 al 10 giugno.

Proviamo a fare chiarezza sul caso Younes. Cosa rischia? Che scenario prevede?
“Il caso Younes è davvero misterioso anche per le sue ultime dichiarazioni circa il rifiuto di indossare la maglia del Napoli.
Resta il fatto che il calciatore ha firmato un contratto con l’assistenza di un procuratore e, pertanto, dovrebbe essere pienamente consapevole di quanto da lui sottoscritto.
Non può pretendere che il contratto venga annullato a seguito di un suo ripensamento.
Scomodando la FIFA il calciatore rischia di andare incontro a sanzioni più che severe visto che il regolamento della FIFA stessa è imperniato sul principio della stabilità contrattuale.
In caso di risoluzione senza giusta causa, le conseguenze per il calciatore saranno quelle sancite dall’art. 17 del suddetto regolamento.”

Si è mai presentata una situazione analoga con uno dei suoi assistiti?
“Sinceramente no.”

Che idea si è fatto della gestione di Donnarumma? Cosa desidera realmente il ragazzo?
“Mino Raiola ha ottenuto per il suo assistito il massimo che si poteva ottenere sotto il profilo contrattuale e, pertanto, ancora una volta non si può puntare il dito contro questo procuratore sempre nell’occhio del ciclone.
Cosa desideri il ragazzo non posso saperlo, ma non penso che sia ipotizzabile un malcontento da parte sua. L’unica cosa che potrebbe non soddisfarlo pienamente è di non poter giocare in Champions League nella prossima stagione. Chissà, quindi, che il buon Raiola non s’inventi una soluzione in tal senso.”

Ci può svelare qualche trattativa alla quale sta lavorando per il prossimo mercato?
“Sto lavorando sulle posizioni di tantissimi giovani calciatori che si trovano a un passo dalla stipula del primo contratto da professionista o che lo hanno appena firmato e su interessanti intermediazioni di calciatori professionisti, per lo più sudamericani con doppio passaporto, che potrebbero trovare la loro giusta collocazione nel nostro campionato in società di serie A di medio e alto livello. C’è tanto da lavorare e in tempi più ristretti del solito visto che la finestra di mercato chiuderà i battenti anticipatamente (a metà agosto).”

Stadiosport ringrazia calorosamente Jean-Christophe Cataliotti e gli augura il meglio per i suoi progetti futuri.