Home » Era praticamente fatta: Bonucci e il gran tradimento in Serie A | Saltato per colpa del mister

Era praticamente fatta: Bonucci e il gran tradimento in Serie A | Saltato per colpa del mister

Bonucci
Leonardo Bonucci, difensore Union Berlino, era vicino ad un club italiano in estate/Stadiosport.it

Dopo il divorzio con la Juventus e prima di accettare l’Union Berlino, l’ex capitano dei bianconeri era vicino ad un’altra squadra.

Quella di Leonardo Bonucci e la Juventus è stata una storia d’amore piena di gioie, ma anche di tante incomprensioni e diversi colpi di scena. C’è stato un arrivederci che sembrava addio e poi un vero e proprio addio che ha lasciato un po’ tutti con l’amaro in bocca.

Dopo il passaggio al Milan nell’estate 2017 ed il tradimento poi aggravato dalla sua esultanza allo Stadium davanti ai suoi ex tifosi, Leo capisce di volere soltanto la Juve, di aver sbagliato scelta e fa di tutto per tornarci, nonostante l’avversione della maggior parte dei tifosi e le contestazioni generali alla scelta della società di riprenderselo.

Quanto successo durante l’ultima estate, però, ha segnato definitivamente la fine della storia tra Bonucci e la Juve. La decisione di metterlo fuori rosa, di non farlo allenare con i compagni, di allontanarlo definitivamente dal mondo Juventus. Ad un anno dalla scadenza naturale del contratto, molti non si aspettavano questi comportamenti, così come non se li aspettava il diretto interessato che ha fatto di tutto per essere reintegrato in rosa.

Quando, però, ha capito che ormai non c’era più nulla da fare e la sua storia con la Juventus questa volta era finita davvero, l’ex capitano ha minacciato e promesso che avrebbe adito le vie legali per il trattamento ricevuto ed è volato in Germania, scegliendo il progetto dell’Union Berlino.

Inizio shock, che disastro la nuova squadra di Bonucci

Al suo secondo anno in Bundesliga la compagine della Capitale teutonica ha centrato un miracoloso accesso alla Champions League ed ha aperto un progetto ambizioso ed interessante. Le cose in questo inizio di stagione, però, non stanno andando per il verso giusto e l’Union, tra Campionato e Champions, ha perso dieci partite consecutive dopo aver vinto le prime due.

Un cammino da incubo che ha fatto sprofondare la squadra di Gosens e Bonucci in zona retrocessione. L’ex capitano della Juventus, inoltre, è tornato in campo nella sfida di sabato scorso contro il Werder Brema, ma non aveva gradito le due panchine consecutive prima dell’ultimo match, soprattutto quella nella sfida di Champions contro il Napoli.

Bonucci
Leonardo Bonucci, difensore Union Berlino, poteva restare in Italia in estate/Stadiosport.it

Bonucci era vicinissimo, ecco chi ha fatto saltare tutto

Forse Bonucci si è già pentito della scelta fatta in estate, ma appare certo come lo stesso centrale di Viterbo avrebbe preferito un’altra destinazione, possibilmente in Italia. Ad esempio quella che portava nella capitale a fargli vestire la maglia biancoceleste della Lazio. Ad agosto Lotito ha chiuso il doppio affare Rovella-Pellegrini con la Juventus e sembrava fatta anche per il passaggio di Bonucci.

Secondo il Corriere dello Sport, infatti, era tutto apparecchiato per vedere Bonucci con la maglia della Lazio, l’accordo era stato trovato e tutto era pronto. Ci ha pensato però Maurizio Sarri a bloccare tutto e porre il veto su quella trattativa. Nonostante la stima umana e calcistica tra i due, infatti, il tecnico toscano non voleva alzare l’età media della squadra e non riteneva l’ex difensore della Juventus consono alla difesa a quattro e ai suoi schemi di gioco.