Emergenza Coronavirus: Uefa pensa a partita unica per Champions e Europa League

La Uefa, sospese le manifestazioni europee, ha iniziato a pensare al modo per completarle una volta risolto il problema Coronavirus.

La modalità al vaglio, per ora ufficiosamente, dei capoccioni di Nyon è quella di disputare tutte le gare rimanenti, quarti e semifinali, in modalità secca, cioè con partite di sola andata. Quando? Dopo il 3 aprile. Dove? in campo neutro.

E quale sarebbe il campo neutro? Non è dato saperlo, per ora. Non c’è una nazione non infetta e non esiste ancora la possibilità di andare su altri pianeti. Suggestiva, ma irrealizzabile, la trasformazione in realtà di quel famoso spot in cui Eric Cantona, al grido di “All losers go home!” faceva da arbitro e commentatore di una serie di sfibranti partite in una nave al largo di un non meglio identificato oceano, probabilmente in acque internazionali ove tutto è possibile.

Si sarebbe anche pensato di giocare tutte queste partite in modalità “Final Four” nelle città in cui sono, o erano, in programma le finali: Istanbul per la Champions League e Danzica per l’Europa League.

Ad ogni modo, giorno 17 si terrà una riunione in videoconferenza con tutti i rappresentanti delle federazioni componenti la Uefa per cercare di fare il punto e stabilire come procedere con le Coppe e anche come procedere con gli Europei

Percentuale di riuscita degli eventi? Bassa. Non è detto che il 3 aprile si risolva tutto, anzi, potrebbe addirittura esserci il picco… Quindi è difficile, e molto, che questa eccezionale riforma possa essere messa in atto.

 

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus