Emergenza Coronavirus, Serie B: ufficiale sospensione stipendi e taglio del 30%. Niente parametro P.A.?

La Lega B ha deliberato con una nota ufficiale la sospensione del pagamento degli stipendi ai calciatori dal momento della sospensione delle attività fino alla loro ripresa e, in più, ha stabilito che le società potranno effettuare tagli agli emolumenti dei propri atleti fino ad un massimo del 30%.

Le società, inoltre, potrebbero riservarsi di chiedere agli organi competenti di non inserire il parametro P.A. nella prossima domanda di iscrizione ai campionati. Cos’è questo parametro?

Molto semplicemente è il cosiddetto parametro attivo circolante, ossia la disponibilità liquida delle società al momento della chiusura dei bilanci. In pratica, è una delle richieste da soddisfare per ottenere l’iscrizione ai tornei.

Queste misure sono fondamentali. Le 22 squadre del torneo cadetto non hanno certo i fatturati delle squadre della massima serie e questa interruzione forzata è un rischio per tante di loro, quelle messe peggio; non è da escludere che qualche club non superi la crisi e crolli sotto il peso delle macerie finanziarie che questo virus infame sta provocando e provocherà anche in futuro.

Non è un problema solo calcistico, ma di tutto il mondo imprenditoriale, grande o piccolo che sia. Le partite IVA riceveranno 600 euro. Pochissimi. Come pochissimi sono, fin qui, quelli riusciti a sconfiggere anche il malefico sito dell’INPS, crashato in poche ore qualche giorno fa.