Calciomercato Juventus: Schick, superato anche il PSG, per Keita Balde è lotta con la Lazio

Sembra ormai davvero tutto fatto in casa Juventus circa l’arrivo di Patrick Schick in casa bianconera: l’accordo con la Sampdoria, infatti, è totale e per questo motivo il talentuoso attaccante classe ’96 verrà convocato fin da subito per il ritiro estivo della Vecchia Signora, con Massimiliano Allegri pronto ad abbracciarlo. Alcune indiscrezioni, però, parlano di una trattativa assai complicata a causa dell’inserimento improvviso del Paris Saint-Germain.

Secondo quanto riporta Gianlucadimarzio.com, infatti, la concorrenza improvvisa del PSG avrebbe potuto destabilizzare in extremis i piani di Marotta e Paratici, con i parigini che sarebbero stati pronti ad offrire circa 35 milioni di euro al lub blucerchiato.

Il vulcanico presidente Ferrero avrebbe accettato l’offerta, ma la volontà di Schick è stata ferrea: ha voluto tener fede agli impegni ed agli accordi trovati già da tempo con la Juventus.

Venendo ai dettagli dell’accordo Juve-Schick, la Vecchia Signora ha acquistato il ragazzo in prestito con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni di euro: una cifra ben più alta rispetto al costo della clausola rescissoria del ragazzo, pari a 25 milioni di euro. In questo modo, però, la società di Corso Galileo Ferraris potrà dilazionare in 4 esercizi il costo del suo cartellino.

Calciomercato Juventus: Keita Balde, accelerata decisiva

Prosegue anche e soprattutto al di fuori del campo la lotta tra Juventus e Lazio. La bagarre prosegue anche e soprattutto all’interno delle stanze del calciomercato per Keita Balde. Il suo contratto, in scadenza nel 2018, apre a nuovi e sconfinati scenari riguardo al possibile addio del ragazzo classe ’95.

Riguardo al futuro del giocatore cresciuto nelle giovanili del Barcellona, però, il ds Igli Tare è stato molto chiaro: per meno di 45 milioni di euro non si muoverà, a prescindere dalla sua situazione contrattuale.

Sono troppo pochi, dunque, i 30 milioni di euro offerti dalla Juve, motivo per cui la strategia del duo Marotta-Paratici è chiara: il ragazzo, infatti, potrebbe arrivare a parametro zero tra un anno, motivo per cui i bianconeri potrebbero bloccarlo già quest’anno per poi farlo arrivare a 0 tra 12 mesi. Work in progress.