Cagliari-Juventus, Dichiarazioni pre partita Allegri: “Partita importante per il 4° posto”

Nella 32 giornata di Serie A, bianconeri ospiti del Cagliari: la squadra è chiamata ad una reazione dopo essere stata definitivamente esclusa dalla lotta scudetto per mano della sconfitta contro l’Inter. Obiettivo stagionale da difendere è ora il quarto posto.

Cagliari, squadra difficile

Giocare a Cagliari è sempre difficile.  L’avversario è una squadra fisica, alza molto la palla, non regala partite a nessuno. Inoltre il Cagliari proviene da una deludente sconfitta contro l’Udinese.

Obiettivo stagionale

Domani la Juventus è chiamata a dare una bella risposta, per centrare l’obiettivo del quarto posto e impedire che la Roma si avvicini, altrimenti l’aspetto mentale cambierebbe in negativo. La Juventus deve mantenere la Roma a cinque punti di distacco in campionato, e per farlo ci vuole un gran finale di stagione.

Villareal, Atalanta e Inter

La squadra ha perso queste tre partite perché, pur giocando bene, non ha sfruttato al meglio le tante occasioni create. Questione di sfortuna, in particolare col Villareal.

Delusione Inter.

Contro l’Inter la squadra non ha rimpianti, in quanto con la vittoria non sarebbe stato comunque facile conquistare il titolo. Ha avuto una occasione importante, ma non è stata capace di sfruttarla, pur disputando una delle migliori partite stagionali.  Ad Allegri danno fastidio troppi complimenti sul bel gioco della squadra. Nel calcio bisogna vincere, e conta solo quello, non ci sono alibi. La Juventus merita di stare al quarto posto per quello che ha espresso e per non essere stata brava a vincere alcune partite decisive.

Centrocampo a due o a tre?

Domani mancherà Locatelli: purtroppo l’infortunio lo terrà fuori per 4 settimane. Poi non ci saranno neanche gli squalificati Morata e De Sciglio.  Ma ciò non deve essere una scusante perché la Juve domani dovrà disputare  una grande partita e portare a casa il risultato. Allegri nella giornata di oggi  valuterà se giocare con il centrocampo a due o a tre». Rabiot? Il calciatore in un centrocampo a due si trova meglio perché è un giocatore che ha gamba, copre molto campo, ha forza. Ha un motore diverso dagli altri, inoltre in questo momento sta meglio fisicamente. Poi ci sono partite in cui per necessità la squadra dovrà  giocare a tre e lui giocherà meno bene, un altro giocherà meglio.

Occasione giusta per Bernardeschi 

Allegri ha dichiarato che essere la partita giusta per Bernardeschi come per Kean, per Vlahovic. Dove essere la partita giusta per tutti.