Bufera Inter-Juventus 2018, Pecoraro: “Sparì audio VAR-Orsato della parte su Pjanic”

L’ex Procuratore della FIGC, Pecoraro, ha rivelato che provò ad indagare sulla regolarità della partita tra Inter e Juventus del 28 aprile 2018, finita 3-2 per i bianconeri a San Siro, soprattutto riguardo al famoso episodio del doppio giallo ed espulsione non date a Pjanic, ma evidenziando come quella parte dell’audio tra il Var e l’arbitro Orsato venne cancellata o sparì totalmente

L’arbitro Orsato osserva un episodio al VAR, durante Inter-Juventus dello scorso 28 Aprile. Fonte: Facebook

Ci sono ancora strascichi del campionato di Serie A 2017-2018. Sì, perché poteva essere ricordato come lo Scudetto del Napoli e l’interruzione dell’egemonia e del monopolio della Juventus e, invece, è stato il settimo titolo consecutivo per i bianconeri e la fine, di fatto, del ciclo partenopeo.

Ma andiamo con ordine. In quel campionato edizione 2017-2018 ci fu una clamorosa rincorsa, quella della Juventus, che arrivò a 8 punti di distacco dal Napoli, per poi riuscire ad acciuffare e superare i partenopei nel mese di marzo con una striscia incredibile di vittorie consecutive, ancora oggi il record nella storia della Serie A, e con record di minuti senza subire gol da parte del proprio portiere.

Poi, il 22 aprile 2018 ci fu lo scontro diretto a Torino, che vedeva la Juventus in vantaggio di 4 punti sul Napoli. I partenopei, però, sbancarono lo Stadium vincendo 1-0 con gol al 92′ di Kalidou Koulibaly, portandosi quindi ad un solo punto di svantaggio a quattro giornate dal termine della stagione. 

L’atmosfera sembrava volgere tutta a favore del Napoli, visto che la Juventus avrebbe avuto subito dopo la super sfida e il derby d’Italia contro l’Inter al San Siro di Milano e l’altro big match contro la Roma, mentre i partenopei potevano contare su un calendario molto più favorevole.

Eppure, il 28 agosto 2018 accadde l’impossibile. Infatti, la Juventus vinse al Meazza 3-2 contro l’Inter, mentre il giorno dopo il Napoli perse 3-0 al Franchi di Firenze contro la Fiorentina, di fatto annullando tutto l’entusiasmo cittadino che si era creato nei giorni precedenti e, cosa ancora più importante, non riprendendosi più per il rush finale.

Ebbene, tutto l’ambiente Napoli si scatenò, a partire dall’allora tecnico Maurizio Sarri, che affermò di aver “perso lo Scudetto in albergo”, visto che la squadra aveva visto la vittoria in rimonta della Juventus, sporcata però dal famoso episodio dell’espulsione, per doppia ammonizione, non rifilata a Miralem Pjanic per fallo su Rafinha

Dopo tante polemiche, a causa delle quali si parlava di illegittimità e irregolarità nella vittoria dello Scudetto da parte della Juventus, ad alimentare i dubbi ora è Giuseppe Pecoraro, all’epoca capo della Procura della FIGC

Infatti, Pecoraro ha affermato che aveva iniziato ad indagare sulla partita, ma che il file audio tra il Var e l’arbitro Daniele Orsato era privo di quella parte relativa appunto alla conversazione avuto dalla squadra arbitrale per valutare il fallo del centrocampista bianconero sul centrocampista nerazzurro. 

Ecco le sue parole: 

Chiesi all’Aia prima e poi alla Lega, ai soli fini conoscitivi, i dialoghi audio-video tra Var e arbitro di quella partita. Insistetti: fateceli consultare, altrimenti che Procura federale siamo? Ce li diedero solo a inizio campionato successivo. Ma lì ci fu la sorpresa… Apriamo il file e l’unico episodio in cui non c’è audio registrato era l’unico che ci importanta: quello tra Orsato e il Var che aveva portato alla mancata espulsione di Pjanic. Il motivo? Mi dissero che non c’era e basta. 

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Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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