Betting Exchange strategie vincenti per principianti – Come iniziare

In questo articolo di approfondimento andremo ad analizzare che cos’è e come funziona il Betting Exchange, quali sono le strategie per guadagnare con il trading sportivo e quali Bookmakers Aams permettono che permettono di utilizzare questo nuovo sistema di scommesse sportive.

COS’E’ IL BETTING EXCHANGE?

Il Betting Exchange, meglio conosciuto in Italia con il nome di “Punta e Banca”, è una nuova modalità di scommesse online, diventata legale nel nostro Paese dall’aprile del 2014. Il successo riscosso all’estero e in Italia negli ultimi mesi è dovuto  al fatto che questo nuovo metodo consente di scommettere tra gli utenti, senza dover passare attraverso il bookmaker.  I vantaggi del Betting Exchange sono molti rispetto alle scommesse tradizionali e proprio per questo motivo tale modalità è fortemente utilizzata da scommettitori professionisti che cercano di guadagnare con continuità.

 In Italia il Betting Exchange, come dicevamo, è conosciuto con il nome di “Punta e Banca” e tale definizione deriva dal fatto che ogni scommettitore ha due possibilità dinnanzi a sé: può decidere di “bancare” oppure di “puntare”. Quando lo scommettitore decide di puntare, assume il ruolo del “giocatore” nel senso più classico del termine, mentre quando decide di bancare, indossa i panni del bookmaker.

LE DIFFERENZE TRA BETTING EXCHANGE E SCOMMESSE CLASSICHE:

A questo punto viene da chiedersi quali sono le differenze fondamentali tra il “Punta e Banca” e le “Scommesse classiche”, andando a individuare i vantaggi di questa nuova modalità di scommesse:

  • La prima differenza sostanziale riguarda il numero di soggetti coinvolti nella scommessa: in quelle classiche sono due, il bookmaker e lo scommettitore. Nel Betting Exchange invece le figure coinvolte sono tre: chi Banca, chi Punta e il sito dell’operatore che offre la piattaforma dove effettuare la scommessa. Dunque mentre nella formula tradizionale è il giocatore a sfidare il bookmaker, nel Betting Exchange la sfida è tra gli stessi giocatori e non tra giocatore e bookmaker.
  • Nel Betting Exchange l’utente ha la possibilità di bancare le scommesse e quindi assume una funzione simile a quelle del bookmaker. Nelle scommesse tradizionali invece l’utente può solamente puntare e quindi effettuare una semplice scommessa.
  • Il Betting Exchange consente di puntare e bancare delle scommesse singole, mentre nella tipologia di scommesse tradizionali è possibile giocare delle multiple, vale a dire puntare su più eventi in una singola schedina.
  • Una delle caratteristiche fondamentali del Betting Exchange risiede nel “trading sportivo”, vale a dire nella possibilità di acquistare e rivendere quote in qualsiasi momento, traendo vantaggio dalle oscillazioni del suo valore.
  • Nel Betting Exchange potenzialmente è possibile puntare e bancare qualsiasi tipo di scommessa, ma la giocata non sempre potrà essere abbinata : può infatti capitare che una determinata quota proposta sul mercato non venga giocata e quindi la scommessa viene annullata.
    In generale molto dipende dalla liquidità e dunque dalla portata dell’evento in questione. Nei big-match ad esempio, la liquidità è sempre molto elevata ed è possibile coprire qualsiasi tipologia di scommessa, cosa invece che a volte non è possibile fare nelle partite che non sono di cartello.
    Generalmente invece, quando si parla di scommesse tradizionali, i bookmaker coprono una quantità maggiore di offerte di gioco anche quando si parla di eventi meno importanti e dunque con un seguito minore. Esistono però alcuni “casi particolari”: chi gioca con il Betting Exchange ha la possibilità di scegliere tra un ventaglio più ampio di quote rispetto a quanto potrebbe fare con i bookmaker tradizionali. Può accadere infatti che questi ultimi non si fidino di alcuni eventi a causa della scarsa conoscenza del mercato o per il sospetto di combine e dunque finiscono per non quotare l’evento.
  • Scommesse classiche e Betting Exchange sono due modalità di scommesse che possono essere utilizzate sia da neofiti che da professionisti. Di certo per sfruttare al meglio tutte le potenzialità del Betting Exchange è necessario un tempo di apprendimento più lungo rispetto a quanto può accadere per le scommesse tradizionali, ma questo non significa che chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo delle scommesse debba necessariamente iniziare da quelle tradizionali.
  • Per ciò che concerne la questione che probabilmente interessa maggiormente tutti gli scommettitori, vale a dire le possibilità di guadagno, basti dire che non esiste una tipologia di scommessa migliore dell’altra. L’unica cosa che si può sostenere con ragionevole certezza è che per uno scommettitore preparato, è sicuramente più semplice vincere con il Betting Exchange rispetto alla tipologia di scommessa tradizionale. Qui però si fa riferimento al solo concetto di “facilità” e non alle somme di denaro poi effettivamente vinte.

 

BETTING EXCHANGE VS SCOMMESSE TRADIZIONALI: QUAL E’ IL SISTEMA MIGLIORE PER GUADAGNARE?

Non ci si può non fare la fatidica domanda su quale sia la tipologia di scommessa migliore, anche se in realtà è praticamente impossibile rispondere perché si tratta di valutazioni assolutamente soggettive. Sicuramente il professionista delle scommesse tenderà a preferire il Betting Exchange, mentre lo scommettitore occasionale preferirà quelle tradizionali.
Di certo il nostro consiglio è quello di provarle entrambe: solo così vi sarà possibile dare una valutazione personale, attribuendo la palma della migliore tipologia di scommesse.

COSA SIGNIFICA “PUNTARE” UNA SCOMMESSA

Entriamo ora nel dettaglio di come si effettua una puntata. Con il termine “puntare” s’intende, generalmente, investire una determinata somma di denaro su un evento sportivo al quale è legata una quota; in caso di pronostico indovinato, il guadagno si otterrà moltiplicando la somma scommessa per la quota. Per esempio, scommettere € 10 sulla vittoria di una squadra in finale di Champions League, quotata a 1.97, potrebbe portare nelle tasche dello scommettitore € 19,70 (cioè € 10 X 1.97 = € 19,70).

Nel Betting Exchange, a differenza delle scommesse classiche, potremmo trovarci di fronte a più quote per il medesimo evento sportivo, messe a disposizione da altri utenti, sulle quali scommettere. Un maggior numero di quote significa una maggior profondità di mercato che, una volta presa dimestichezza col “Punta e Banca”, potrebbe portare a considerevoli guadagni da parte degli scommettitori più capaci.

Fin qui non abbiamo trovato nessuna differenza fra le due tipologie di scommesse, questo perché non abbiamo introdotto il concetto di liquidità delle quote. Non volendo entrare troppo nello specifico visto che tratteremo l’argomento più in là, diremo semplicemente che la liquidità è un importo che sarà espresso in euro o in dollari a seconda della piattaforma: quell’importo indica il volume delle giocate totali per quella singola quota.
Ritornando all’esempio precedente, se in corrispondenza della casella relativa alla quota di 1.97 trovassimo un importo di € 1.707 significherebbe che la somma messa a disposizione dagli scommettitori su quella singola quota è pari ad € 1.707. Il concetto di liquidità, come vedremo in seguito, nel Betting Exchange è molto importante, anzi fondamentale.

COSA SIGNIFICA “BANCARE” UNA SCOMMESSA

Dopo aver visto come effettuare una puntata, vediamo cosa s’intende per “bancare” e come lo si fa.
Quando si parla di bancare un risultato significa che lo scommettitore veste i panni del bookmaker e punta contro un evento. Per esempio, se in Real Madrid-Atletico decido di bancare l’Atletico, significa che prevedo che i colchoneros non vincano, quindi la logica della bancata è avere la convinzione che quell’evento su cui banco non si verifichi. Anche alla bancata sono legate delle quote ma, se nella puntata una quota maggiore comportava un guadagno maggiore, nella bancata si tende ad associarsi ad una quota quanto più bassa possibile in modo da ridurre al minimo i rischi dovuti.

Se decidiamo di bancare l’Atletico a quella che è, al momento, la quota più bassa (1.73) e decidiamo che da quella scommessa vogliamo incassare € 30 (scommessa di Punta), vorrà dire che avremo una responsabilità pari a € 21,90; tale somma altro non è che l’importo che andremo a perdere in caso di pronostico errato e si ottiene corrispondendo 0,73 centesimi per ogni euro della scommessa di Punta.

Questo meccanismo quindi è quindi totalmente opposto dalla classica logica del puntare una scommessa: nella bancata possiamo decidere a priori quanto vincere e, di conseguenza, il sistema ci informa anche della somma che dobbiamo mettere a disposizione.

Il vantaggio del Betting Exchange, come abbiamo già detto, è che siamo noi a decidere le quote quindi, anche per la bancata, possiamo decidere la quota. Tornando all’esempio precedente, possiamo abbassare la quota di 1.73 a 1.50; così facendo la nostra responsabilità da € 21,90 scende a € 15, diminuendo la perdita in caso di sconfitta ma mantenendo invariata la somma in caso di vittoria.

COS’E’ L’ABBINAMENTO NEL BETTING EXCHANGE?

“Quindi perché non puntare subito sulla quota più bassa visto che comporta meno rischi e lo stesso guadagno?” starete pensando.
Il quesito è presto risolto: nel Betting Exchange una scommessa deve essere abbinata, vale a dire che dall’altra parte ci deve essere uno scommettitore che accetti quella quota e ci punti dei soldi.
La quota di Banca a 1.50 per l’Atletico è sì quella che mi assicura meno rischi ma anche quella meno appetibile per una puntata, quindi inserendo una quota bancabile con poco appeal c’è il rischio che non si crei abbinamento, cioè che nessuno voglia giocare contro la mia quota; in tal caso la scommessa sarà annullata in quanto mai partita, senza vincitori o perdenti.

Una cosa importante da dire, che approfondiremo più avanti quando introdurremo il concetto di Trading Sportivo, è che la scommessa che inizialmente non viene abbinata, può abbinarsi successivamente. Tornando al nostro esempio, ipotizziamo che improvvisamente il match si metta a favore del Real per via di un’espulsione agli avversari: in questo caso ci sarà un ribasso generale delle quote per l’Atletico vincente così la scommessa a 1.50 potrebbe essere presa.

LA LIQUIDITA’ DELLE SCOMMESSE NEL BETTING EXCHANGE:

Introdurre il concetto di liquidità è essenziale per comprendere appieno il funzionamento del “Punta e Banca”.
Come già anticipato, la liquidità è la somma che indica il volume delle giocate totali per quella singola quota. Tornando alla nostra quota più bassa di 1.73, se in corrispondenza troviamo una liquidità pari o superiore ai € 30 da noi bancati, vorrà dire che quelle € 30 saranno coperti e la scommessa sarà subito abbinata.
Potremmo anche tentare di giocare una quota inferiore ma senza scostarci troppo da quella più bassa (1.71/1.72); una quota a 1.50 sarebbe giocabile ma, finché non si abbina, la puntata è da considerarsi nulla.

COS’E’ LO SCALPING?

Uno dei tanti modi di ottenere profitti con il Betting Exchange è sicuramente lo scalping.
Scalping è un termine che generalmente viene utilizzato nel trading on-line e consiste nella tecnica per cui si specula su tanti piccoli movimenti di mercato cercando di avere un guadagno dalla oscillazione delle quote.
Quindi il Betting Exchange può essere considerato un vero e proprio trading sportivo, dove le quote offerte sono in continuo movimento.
Lo scalping sfrutta proprio queste oscillazioni per trarne un profitto; ora introducendo il concetto di posizione e tick andremo a proporre degli esempi pratici per agevolare la comprensione dello scalping.

Per posizione altro non si intende che la quota della nostra giocata: se puntiamo la Juventus a 1.73, la nostra posizione sarà pari alla quota, ossia 1.73; in caso di bancata a 4.50, la quota di 4.50 sarà la nostra posizione.

Il tick invece è la minima variazione possibile per ciascuna quota. Per esempio, se una quota passa da 2.29 a 2.30 ha subito una variazione di 1 tick verso l’alto; se viceversa da 2.29 passa a 2.25 ha subito una variazione di 4 tick verso il basso.

In pratica il valore delle quote delle scommesse nel Betting Exchange equivale al valore dei titoli in borsa. La fluttuazione di questi valori ci consentirà di poter effettuare il trading, cioè la vendita o l’acquisto delle posizioni e ottenere cosi un profitto. Il trading lo possiamo realizzare sia in modalità “Punta” che “Banca”.
Il meccanismo è abbastanza semplice, come tra un po’ spiegheremo, e si articola in due opzioni: “da Punta a Banca” e “da Banca a Punta”

  • Nello scalping “da Punta a Banca” puntando su una quota potremo fare lo scalping se questa scenderà di almeno un tick. Ad esempio, se puntiamo € 100 sull’Inter vincente a 1.50 e, durante il match, la quota scende a 1.49 allora potremo bancare € 100 su 1.49; in questo caso guadagneremo € 1 se la giocata prenderà la direzione prevista (la vittoria dell’Inter), con qualsiasi altro risultato invece non avremo nessuna perdita.
  • Nello scalping “da Banca a Punta”, al contrario dell’opzione precedente, potremo fare lo scalping se la quota si alzerà di almeno un tick. Per esempio, se decidiamo di bancare € 100 sull’Inter con una quota di 2.80, nel momento in cui la quota sale a 2.82 possiamo effettuare la puntata. Così facendo avremo un guadagno di € 2 in caso di sconfitta dell’Inter e nessuna perdita con qualsiasi altro risultato.

Altro particolare da non sottovalutare è la percentuale di commissioni che va sottratta da ogni vincita. Solitamente si tratta di una somma vicina al 5% ma questa dipende dal bookmaker e può variare da piattaforma a piattaforma.

COS’E’ IL TRADING PRE-MATCH?

Introdotto il concetto di trading, possiamo illustrare come fare per far sì che le nostre scommesse ci facciano guadagnare ancora prima che l’evento abbia inizio.
Bisogna innanzitutto precisare che il Trading Pre-match, per essere efficace, ha bisogno di attenzione e studio: individuare la partita più adatta sulla quale attivare questa procedura (tutte le piattaforme oramai hanno grafici e statistiche per ogni squadra, il che agevola notevolmente lo scommettitore) è fondamentale per ottenere un guadagno. Andiamo adesso a spiegare il Trading Pre-match con un esempio pratico:

Innanzitutto bisogna scegliere l’evento su cui scommettere, in questo caso ipotizziamo Frosinone-Napoli; studiando l’andamento delle quote 7-8 ore prima del match, notiamo un’oscillazione tendente al ribasso che si va ad assestare su 1.90 a favore del Napoli.
La nostra esperienza (fondamentale per questo tipo di operazioni) ci suggerisce che quella quota potrebbe scendere ulteriormente così decidiamo di bancare immediatamente a 1.85; a questo punto ci ritroviamo in una situazione di scalping con una puntata a 1.90 e una bancata a 1.85, sempre sul Napoli.

L’idea è che, con l’avvicinarsi della partita, la quota potrebbe scendere (seppur di pochi tick) facendoci ottenere così un guadagno senza fatica. Ipotizzando una puntata di € 100 ci troveremo nella situazione di guadagnare € 1 per ogni diminuzione di tick sua quota Banca.
Tornando al nostro esempio, vinceremo € 5 in caso di vittoria del Napoli; non dovesse vincere, invece, realizzeremo un void, ossia in una situazione dove non avremo né un guadagno né una perdita in quanto dai € 100 vinti con la bancata dobbiamo togliere € 100 investiti sulla puntata.

Più ci si avvicina al match e più la variazione di tick può essere considerevole, arrivando anche a oscillazioni di 20 o 30 punti, con relativi guadagni che ben potete immaginare. Sta allo scommettitore decidere  se e quanto rischiare spingendosi troppo in là con le quote: si possono ottenere delle belle vincite ma ricordate che il capitombolo è sempre dietro l’angolo.

DOV’E’ POSSIBILE SCOMMETTERE UTILIZZANDO IL BETTING EXCHANGE

Dimenticate le bettole malfamate o le sale da biliardo piene di fumo viste nei film. Oggi il Betting Exchange è una pratica sicura e divertente, che vi dà la possibilità di giocare da casa o in mobilità in tutta sicurezza.

Ricordatevi però di utilizzare dei piccoli accorgimenti, come affidarsi ad una piattaforma sicura e riconosciuta dallo Stato e, ovviamente, effettuare le giocate con la massima responsabilità.

Con questi pochi ma fondamentali consigli potrete godere dell’esperienza Betting Exchange senza rischi o timori.

VANTAGGI E SVANTAGGI DEL BETTING EXCHANGE

Siamo giunti alla fine di questa nostra guida per introdurvi nel mondo del “Punta e Banca”. Per concludere analizziamo insieme quelli che per noi sono i vantaggi e gli svantaggi del Betting Exchange:

VANTAGGI

  • Quote mediamente più alte
  • Poter rivestire il doppio ruolo di scommettitore e banco
  • Commissioni pagate solo in caso di vittoria
  • Possibilità di vendere le scommesse aperte
  • Possibilità di guadagnare prima dell’inizio

SVANTAGGI

  • Non si possono effettuare scommesse multiple
  • C’è bisogno che le scommesse abbiano una liquidità importante per avere un buon guadagno

Come potete leggere, a nostro avviso i vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi ma ovviamente è una considerazione soggettiva; magari ci saranno scommettitori che preferiranno le scommesse classiche, ad esempio, per la possibilità di poter effettuare giocate multiple.
Il nostro compito, tramite questa guida, era quello di poter avvicinare il maggior numero possibile di appassionati del mondo delle scommesse sportive al Betting Exchange, andando a chiarire tutti i dubbi e aprendo una finestra su un nuovo modo di scommettere.

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Carlo M.

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Responsabile editoriale, appassionato di Sport (Calcio - F1 - MotoGp)
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