Bayern Monaco, non basta Gnabry: solo un pareggio contro il Friburgo

I bavaresi non riescono a tornare al successo casalingo e si allontanano dalla vetta.

Dopo quattro vittorie tra campionato, coppa e Champions League, torna a fermarsi il Bayern Monaco che all’Allianz Arena si fa fermare sull’1-1 dal Friburgo che pur non giocando una grandissima partita, riesce a portare via un punto prezioso per quanto riguarda il proprio campionato, il cui obiettivo è la salvezza.

Il Bayern, invece, deve vincerlo il campionato, ma quest’anno sembra star facendo di tutto per perderlo. Solo una settimana fa, i bavaresi erano riusciti a rosicchiare qualche punto al Borussia Dortmund ed una settimana dopo si ritrova allo stesso punto di sette giorni fa. Inoltre, in casa il Bayern non vince da quasi due mesi (tre pareggi ed una sconfitta contando anche la Champions), cosa molto inusuale visto che i campioni di Germania si sono dimostrati sempre un rullo compressore tra le mura amiche.

Adesso, quando gioca, il Bayern non dà più quella sicurezza che se passa in vantaggio la partita la porta a casa ed anche contro il Friburgo è andata così. Nonostante un netto dominio, sotto porta è poco concreto e solo al 26′ riesce a creare qualcosa, con Lewandowski che si fa però ipnotizzare da Schwolow e non calcia in porta, portandosi il pallone sul fondo. Dieci minuti dopo, è Robben a cercare il gol con un bel destro al volo, ma Schwolow è bravo e respinge coi pugni.

Nella ripresa il Bayern continua a spingere, ma è addirittura il Friburgo a rischiare di andare in rete e sarebbe andato anche in vantaggio se Kleindienst non si fosse fatto trovare in fuorigioco al momento del passaggio. Al 77′, Gnabry si divora l’1-0 con un bel tiro dal limite che esce di poco sul fondo, ma il tedesco si rifà tre minuti dopo quando entra in area e fulmina Schwolow con un bel rasoterra. Sembra fatta ma, come detto, di questo Bayern non ci si può fidare ed all’89’ Holer sigla il pari per il Friburgo sul cross perfetto di Gunter a tagliar fuori una dormiente difesa, con Holer che riesce a passare tranquillamente in mezzo a due difensori.

Un pareggio che non va per niente giù all’Allianz Arena che a fine gara mugugna per il rendimento di una squadra che pare non essere più la temuta corazzata degli ultimi anni. Il vento sta cambiando ed i tifosi sono sempre più preoccupati. 

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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