Atletico Madrid: Simeone rispolvera Cerci

Dopo mesi trascorsi da turista, Alessio Cerci è tornato ad essere un calciatore: Simeone, infatti, lo ha convocato per il match odierno di Copa del Rey contro il CD Guijuelo, sconosciuta formazione che milita in Segunda Division B, più o meno l’equivalente della nostra Lega Pro.

Al di là dell’effettivo valore del match, ritorno dei sedicesimi di finale della competizione (all’andata i colchoneros maramaldeggiarono in trasferta vincendo 6-0), staserà ci sarà l’occasione per mettere alla prova chi finora ha giocato meno oppure per niente, e Cerci è uno di questi. Non è però detto che parta titolare, ma dovrebbe comunque scendere in campo.

Sarà una partita utile per verificare le condizioni fisiche dell’ex talento di Velletri, vicinissimo al Bologna la scorsa estate, ma poi non tesserato per problemi fisici relativi ai postumi dell’operazione fatta a maggio al ginocchio. Il club felsineo potrebbe ritentare di portarlo all’ombra delle due Torri essendo ancora interessato a lui, e anche la Lazio è alla finestra, soprattutto se partisse Keità.

alessio-cerci

Cerci, classe 1987, ha esordito in Serie A con la Roma nel 2004, a 16 anni e lascia i giallorossi nel 2010 dopo appena 24 partite complessive e tre centri, tutti in Europa League: dal 2006 al 2009 viene mandato in prestito: prima al Brescia in Serie B, dove gioca spesso e bene, pur non segnando, poi è protagonista di un’ottima annata nel Pisa di Giampiero Ventura, sempre in B, dove realizza ben 10 reti e, infine, trascorre una negativa stagione in A con l’Atalanta, dove gioca poco per i troppi infortuni.

Dopo due anni con la Fiorentina, nei quali entra in conflitto con i tifosi nonostante buone prestazioni, Cerci esplode nel 2013-2014 con la maglia del Torino, dov’era arrivato nel 2012 su richiesta di Ventura: ne diventa il capitano e totalizza 13 reti e 11 assist. La fortuna lo abbandona: il suo mondiale è pessimo e la sua avventura all’Atletico Madrid finora da dimenticare, così come i prestiti a Milan e Genoa.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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