Atalanta-Roma, conferenza stampa pre partita di Fonseca

Il tecnico giallorosso ha parlato in vista del delicato match di domani sera. Mancini a centrocampo forte possibilità. Fonseca rivuole Diawara e invoca giocatori esperti

Domani sera, al Gewiss Stadium, la Roma sfiderà l’Atalanta per una grande, grandissima fetta di Champions. Un’ipotetica vittoria dei capitolini riaccenderebbe le speranze per il raggiungimento del dichiarato obiettivo stagionale, un successo dei bergamaschi complicherebbe inesorabilmente i piani romanisti.

Quella di Bergamo è per tradizione una trasferta ostica per la Roma, specialmente negli ultimi cinque anni. I giallorossi, infatti, sono tornati da Bergamo con i tre punti in tasca solamente in un’occasione nelle ultime cinque. L’ultimo successo è quello della prima di campionato 2017-18, quando a decidere fu una punizione di Kolarov. Il terzino serbo potrebbe essere una delle novità della gara. Un rendimento non all’altezza, e la lite con i tifosi della Tevere, portano ad un’esclusione dall’undici titolare. Undici iniziale che vedrebbe anche un cambiamento di modulo. Si passerà molto probabilmente dal 4-2-3-1 al 4-1-4-1 con il ritorno di Mancini davanti alla difesa, ma sopratutto con quello di Fazio al centro di difesa e di Bruno Peres sulla destra.

Di questo e di altro ha parlato Paulo Fonseca in conferenza stampa.

Sui principali argomenti della settimana, il nuovo modulo e la conferenza di Petrachi, Fonseca ha così risposto. Sul possibile 4-1-4-1, Fonseca ha ribadito come la squadra abbia già cambiato sistema di gioco in altre occasioni e che l’importante è non cambiare i principi tattici. Il nuovo modulo, come detto in apertura, comporterebbe il ritorno di Fazio e Bruno Peres oltre a quello di Mancini davanti alla linea difensiva. Su questa possibilità, e su quella di vedere Perez titolare, Fonseca non si è sbilanciato più di tanto ( come sempre) mantenendo valida ogni ipotesi. Ha poi fortemente aperto ad una candidatura di Mkhitaryan.

Quanto alla conferenza/sfuriata dell’ex ds del Torino, che aveva evidenziato, a suo dire, un’assenza di cattiveria nella squadra, il tecnico ha semplicemente detto di essere concentrato sulla partita di domani e di non voler commentare le dichiarazioni di Petrachi.

Il tecnico giallorosso ha poi evidenziato la potenza dell’Atalanta, ritenuta una delle squadre più difficili che la Roma deve affrontare.