Argentina: solo un pari col Perù alla Bombonera, ultima chance in Ecuador

Ancora un risultato deludente per l’Argentina di Sampaoli, che pareggia in casa per 0 a 0 contro il Perù alla Bombonera, sbagliando di tutto con Benedetto. Messi prende un palo, e nonostante la grande serata non riesce a trascinare i suoi.

argentina messi

Sembrava tutto perfetto: una “Bombonera” meravigliosamente piena e cantante come non mai ,un avversario con una maglia che assomigliava proprio a quella del River Plate, rivale storico del Boca, l’attaccante del Boca Juniors con la maglia albiceleste in attacco… insomma sembrava tutto pronto per una grande festa, e invece come spesso succede nelle storie sudamericane, la festa si è trasformata in paura, e poi quasi in dramma. Un dramma per ora sventato solo dall’incredibile sconfitta della Colombia contro il Paraguay, che tiene ancora accesa una speranza per l’Argentina: vincere contro l’Ecuador martedì prossimo, per andare a Russia 2018, o quanto meno assicurarsi il quinto posto per lo spareggio contro la Nuova Zelanda.

Sampaoli non se l’è sentita di far fuori l’idolo di casa, Dario Benedetto, decidendo di lasciare in panchina Mauro Icardi ed anche o juventino Paulo Dybala, così nel 4-2-3-1 disegnato dall’ex-Siviglia in regia hanno giocato Banega e Biglia, sulla trequarti da destra uno spento Di Maria, come trequartista uno sfortunato Messi, a sinistra il Papu, al centro dell’attacco proprio “il Pipa”. Tante le clamorose occasioni per i padroni di casa, su tutte il palo di Messi al 46′ a porta vuota, il tiro di Mascherano al 76′, e le tante chance fallite da Benedetto. Di mezzo anche un infortunio per Gago, che non ha permesso a Sampaoli di rischiare la carta Icardi, o Dybala, per aggiungere fosforo all’attacco finale. La difesa ha retto, ma non senza qualche brivido, perché il Perù è in zona “Mondiale” e si vede, una squadra quadrata e veloce a ripartire.
 

 
Paradossalmente il problema di Sampaoli è l’attacco, con sole 16 reti realizzate in 17 partite, un numero imbarazzante che dovrà essere corretto da qui a martedì, quando a Quito, in Ecuador, l’Argentina dovrà per forza vincere, senza fare conti. All’88’ di ieri sera la Bombonera quasi piangeva, poi improvvisamente la svolta, la sconfitta della Colombia, un’opportunità per Messi e compagni. La Russia è ancora lontana, ben 90 minuti.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€