Analisi CSKA Mosca-Roma 1-2: giallorossi mai così bene in Europa

Analisi CSKA Mosca-Roma 1-2: terza vittoria consecutiva per la Roma in Europa. Giallorossi vicini alla qualificazione aritmetica agli ottavi di Champions League.

Il gol del vantaggio di Manolas
CSKA Mosca-Roma 1-2, Le scelte iniziali

Di Francesco si affida ancora al 4-2-3-1, inserendo Florenzi come esterno offensivo, per proteggere al meglio il lato destro insieme a Santon. A centrocampo spazio a Cristante con Zaniolo che si siede in panchina, e Pellegrini confermato come trequartista.

Goncharenko ritrova Akinfeev, e si affida ancora una volta al 3-4-2-1, lasciando Dzagoev fuori e inserendo il giovane e veloce Oblyakov.

CSKA Mosca-Roma 1-2, Primo tempo

La Roma trova il gol con quella che sta diventando una costante tattica: le palle inattive. A segno va Manolas, che in Champions League ha un feeling decisivo con la porta. I giallorossi vanno in vantaggio, subiscono poi però la velocità della manovra del CSKA, subendola per poi cercare di ripartire con la velocità di Kluivert sulla sinistra.

CSKA Mosca-Roma 1-2, Secondo tempo

Nel secondo tempo la Roma comincia subendo un gol grazie ad un’accelerazione importante di Akhmetov, che mette poi Sigurdsson praticamente davanti la porta con la complicità di un Santon non proprio impeccabile. Il gol quasi sveglia i giallorossi, che aumentano il ritmo delle giocate, e vanno in vantaggio grazie ad una combinazione abbastanza farraginosa ma vincente fra Cristante e Pellegrini.

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La Roma festeggia dopo l’1-2 di Pellegrini
CSKA Mosca-Roma 1-2, Chiave tattica

Troppo lo spazio concesso nella zona di sinistra della difesa del CSKA. Il gol decisivo nasce proprio da un lancio taglia linee di Kolarov per Cristante, che poi serve in maniera fortunosa Pellegrini al centro dell’area.

CSKA Mosca-Roma 1-2, Le statistiche più importanti

Mai nella sua storia la Roma aveva cominciato meglio un’avventura in Champions League: 9 punti in 4 gare, 3 vittorie e 1 sola sconfitta.