Addio Spinelli: il Livorno vicinissimo a Sharengo Free Mobility

Dopo ventuno lunghi anni di gioie, dolori e proteste dei tifosi, si sta per chiudere il regno di Aldo Spinelli a Livorno. Il petroliere genovese è ormai vicino a cedere il club labronico ad una società olandese che produce minicar e che fa parte della galassia di aziende facenti capo a Geely Motors, la società cinese che detiene la Volvo.

La società in questione si chiama Sharengo Free Mobility, che ha anche una filiale a Livorno, e un paio di mesi fa era in città il suo CEO e presidente Majd Yousif.

In base agli accordi presi, al momento delle firme il pacchetto azionario sarà ceduto interamente alla nuova società in base a ben precisi accordi, stabiliti da Spinelli stesso nell’incontro, sempre risalente a prima dello stop dovuto alla pandemia, con il sindaco Luca Salvetti (che ha materialmente trovato l’acquirente).

Vediamo, direttamente dalle parole del figlio del patron labronico Roberto Spinelli, le cifre pattuite e messe in chiaro nella bozza di contratto inviata dai legali del club a quelli dell’imprenditore olandese: “500.000 euro di caparra, che diventa il prezzo in caso di retrocessione in C e che rispetto a febbraio prevede l’anticipo di un mese dei 200.000 pattuiti allora. In caso di B, un altro milione e mezzo, mentre la gestione gennaio-giugno resterebbe a carico nostro come richiesto da Yousif sulla stampa“.

Sempre in base alla bozza d’accordo, la gestione fino a giugno, nonché la fideiussione necessaria all’iscrizione al prossimo torneo, sarà ancora a carico della precedente proprietà, che avrà anche il 25% della rivendita dei giocatori di proprietà.

La nota è necessaria perché fa comprendere quanto detto ieri da Spinelli senior, che ha spiegato di essere venuto incontro a Yousif con degli sconti da lui richiesti, ma di non voler attendere ancora all’infinito.

Era previsto un incontro tra le parti nella giornata di ieri, ma è stato rinviato. Stando a quanto ha detto ancora Spinelli, ci sarebbe qualche perplessità sulla clausola del 25% e sul centro sportivo di Fauglia, mentre le altre clausole non presenterebbero problemi.

L’ufficialità verrà data dopo l’incontro finale, che sarà presumibilmente virtuale, nel quale verranno “apposte” le firme (ovviamente attraverso il laborioso processo di stampa dei documenti, firma a mano, scannerizzazione e rinvio).

Conosciamo meglio Yousif: medico e imprenditore olandese di origini greche e libanesi, è proprietario di varie cliniche odontoiatriche e si è buttato anche nel mondo dei motori acquisendo pochi mesi fa la Sharengo, di cui abbiamo brevemente parlato sopra.

Ventuno anni dicevamo. Una vita. Dopo aver lasciato il Genoa nel 1997, Spinelli acquistò il Livorno due anni dopo e lo riportò in A dopo cinque anni di presidenza, ma dopo un (breve a dire il vero) periodo pieno di soddisfazioni con tanto di partecipazione alla Coppa Uefa, i toscani iniziarono a declinare arrivando a salire e scendere in A e B con troppa frequenza.

Nel 2015 arrivò una traumatica retrocessione in C che fu sostanzialmente l’inizio della fine: il disimpegno crescente ha portato questa squadra dall’essere una mina vagante candidata anche alla promozione al diventare un colabrodo contestato dai tifosi; l’anno scorso Diamanti salvò le apparenze, ma quest’anno manca davvero tutto e le proteste, a cui si è unito anche il sindaco, si sono moltiplicate.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€