
Le parole di Claudio Ranieri hanno riacceso l’entusiasmo dell’ambiente giallorosso. In una recente intervista a Sky Sport Italia, l’attuale allenatore della Roma ha confermato che la proprietà starebbe valutando seriamente un possibile ritorno di Francesco Totti all’interno del club, aprendo uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava solo romantico.
“Io so che i Friedkin ci stanno pensando. Spero che Francesco possa essere davvero utile anche alla Roma, perché Francesco è Roma”, ha dichiarato Ranieri, sottolineando il legame indissolubile tra l’ex capitano e la società.
Totti si è ritirato dal calcio giocato nel 2017 dopo 24 stagioni consecutive in prima squadra, diventando subito collaboratore tecnico. Un ruolo, però, mai definito con chiarezza nei compiti quotidiani. Le incomprensioni con la dirigenza dell’epoca portarono alla rottura definitiva nel 2019, quando Totti lasciò Trigoria con parole rimaste nella memoria dei tifosi.
“Mi dimetto, ma prima o poi tornerò. Sicuramente con una proprietà diversa”, disse allora. Dal 2020 la Roma è passata sotto il controllo della famiglia Friedkin, creando le condizioni che lo stesso Totti aveva indicato come fondamentali per un eventuale ritorno.
Con l’arrivo di Ranieri in panchina, i rapporti si sono riannodati. Il tecnico è considerato il vero ponte tra Totti e l’attuale dirigenza. Non a caso, la recente presenza dell’ex numero dieci allo Stadio Olimpico per la vittoria per 2-0 in Europa League contro lo Stoccarda è stata letta come un segnale forte. Secondo il Corriere dello Sport, l’invito sarebbe arrivato direttamente da Ryan Friedkin.
Si è trattato della prima apparizione di Totti all’Olimpico dopo circa due anni, un dettaglio che ha alimentato ulteriormente le voci su un suo ritorno ufficiale.
I dialoghi tra le parti sarebbero in corso, senza fretta ma con l’obiettivo di trovare un’intesa condivisa. La proprietà vedrebbe Totti come una figura simbolica e rappresentativa, ideale in un ruolo da ambasciatore del club. L’ex capitano, invece, sarebbe interessato a un incarico più operativo, a metà strada tra area sportiva e prima squadra, con reali responsabilità tecniche. Sono proprio questi aspetti a dover essere chiariti prima di qualsiasi annuncio ufficiale.
Sempre secondo il Corriere dello Sport, il ritorno di Totti potrebbe coincidere con il centenario della Roma nel 2027, una data dal fortissimo valore identitario. La società vorrebbe inoltre coinvolgerlo anche nel percorso che porterà al nuovo stadio, affidandogli un ruolo centrale nella narrazione e nella rappresentanza del club.
Sul piano personale, Totti è impegnato nella definizione di una complessa separazione, attesa per marzo, ma nonostante questo le sensazioni che filtrano dall’ambiente romano indicano che un ritorno allo Stadio Olimpico non è mai stato così vicino.