
Dopo il pareggio in trasferta contro il Panathinaikos, l’allenatore della AS Roma Gian Piero Gasperini ha elogiato la prestazione e soprattutto il carattere della squadra nel percorso di UEFA Europa League, pur evitando di inserire i giallorossi tra i principali favoriti per la vittoria del trofeo.
La partita di Atene si era complicata dopo appena quindici minuti con l’espulsione di Gianluca Mancini per fallo da ultimo uomo. I padroni di casa sono poi passati in vantaggio con Taborda, favorito da un retropassaggio errato della difesa romanista. Nonostante l’inferiorità numerica, la Roma ha trovato il pareggio nel finale grazie al colpo di testa di Jan Ziolkowski.
Carattere e reazione in inferiorità numerica
Nel post gara Gasperini ha sottolineato che si possono muovere critiche tecniche alla Roma, ma non alla mentalità mostrata in campo. Ha spiegato che gli episodi hanno avuto un peso decisivo, sia l’espulsione iniziale sia il gol subito su errore, e che con un uomo in meno la squadra ha dovuto adattarsi, lavorare di più e cercare il pareggio soprattutto su palla inattiva.
Secondo il tecnico, la reazione è stata positiva e Ziolkowski aveva già dato segnali pericolosi prima di trovare la rete del pari.
Giovani responsabilizzati e veterani guida del gruppo
La gara è stata affrontata con diverse assenze, tra cui quella di Paulo Dybala, e questo ha portato a scelte obbligate e spazio per giocatori più giovani. Gasperini ha ribadito di aver sempre lavorato molto con i giovani e di credere nella responsabilizzazione diretta in campo.
Ha anche evidenziato il contributo dei giocatori più esperti, capaci di sostenere e consigliare i compagni meno esperti, creando un contesto di fiducia che aiuta la crescita del gruppo.
Ottavi diretti e giudizio sulla corsa al trofeo
Con questo risultato la Roma entra tra le prime otto e accede direttamente agli ottavi di finale di Europa League, evitando i playoff. Nonostante il traguardo, Gasperini ha mantenuto prudenza sulle ambizioni finali.
Ha spiegato che la squadra è migliorata progressivamente nella competizione, accumulando fiducia ed esperienza, ma non si è sbilanciato nel definirla tra le favorite. Ha aggiunto che nemmeno un eventuale turno di spareggio sarebbe stato un problema, perché utile per valutare altri giocatori. Il vero aspetto negativo del calendario fitto, secondo lui, resta l’aumento del rischio infortuni.
Calendario fitto e filosofia di lavoro
Con tono leggero, Gasperini ha anche commentato il tema dei carichi di lavoro, osservando che i giocatori preferiscono giocare piuttosto che allenarsi e che, con gare ogni tre giorni, molte sedute diventano quasi partite vere e proprie. Per l’allenatore, la situazione gara resta il miglior banco di prova per migliorare e testare soluzioni.
Ha infine ricordato che la Roma sta segnando con buona continuità e creando molte occasioni, e che anche in una situazione difficile come quella di Atene è riuscita comunque a ottenere un risultato utile.


