<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stadio Sport &#187; Capitano</title>
	<atom:link href="http://www.stadiosport.it/tag/capitano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.stadiosport.it</link>
	<description>Il magazine sportivo diretto da Gaetano Alfano</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Sep 2010 17:00:59 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Gol ed infortunio: Lucarelli saluta la sua gente</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/gol-ed-infortunio-lucarelli-saluta-la-sua-gente/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/gol-ed-infortunio-lucarelli-saluta-la-sua-gente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 17:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Vagnoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[bandiera]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[Lucarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Tifosi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=3992</guid>
		<description><![CDATA[Standing ovation per il centravanti amaranto Cristiano Lucarelli che conclude, alla penultima di campionato, la sua parentesi al Livorno che il prossimo anno dovrà disputare la Serie B. Si congeda con una buona prestazione e un gol caparbio raccogliendo il saluto della sua gente che sicuramente sentirà la nostalgia del proprio bomber.
Al 33’ della gara [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3471" title="Spinelli-Lucarelli - Livorno" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Spinelli-Lucarelli-Livorno-300x200.jpg" alt="Spinelli-Lucarelli - Livorno" width="300" height="200" />Standing ovation per il centravanti amaranto Cristiano Lucarelli che conclude, alla penultima di campionato, la sua parentesi al Livorno che il prossimo anno dovrà disputare la Serie B. Si congeda con una buona prestazione e un gol caparbio raccogliendo il saluto della sua gente che sicuramente sentirà la nostalgia del proprio bomber.</p>
<p style="text-align: justify;">Al 33’ della gara con la Lazio firma – in  fuorigioco – la rete del pareggio e al 47’ viene sostituito da  Denilevicius, causa infortunio muscolare: così Cristiano Lucarelli esce di scena tra gli applausi della curva nord che, nonostante la retrocessione, continua ad acclamarlo. La distorsione subita, costringerà l’attaccante a restare fuori dalla lista dei convocati per la gara contro il Parma, squadra che ne detiene il cartellino e che lo vedrà rientrare in sede il prossimo luglio. In verità potrebbe non essere un addio definitivo quello di Lucarelli alla maglia del Livorno: lo stesso centravanti ha dichiarato infatti di voler tornare in futuro nella squadra amaranto, magari come allenatore. Ma i progetti per il 34enne attaccante italiano sembrano volerlo lontano dall’Italia: si vocifera infatti, che due importanti club europei come il Basilea e il Wolfsburg siano interessate alla punta del Livorno; ancora ignoto il pensiero e la decisione del calciatore. Nonostante l’abbandono la verità è che Cristiano Lucarelli resterà per sempre uno dei pilastri portanti della squadra amaranto e, nonostante la lontananza dalla sua città natale, si sentirà sempre e comunque un livornese a tutti gli effetti.</p>
<p><em>Valentina Vagnoni</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Gol+ed+infortunio%3A+Lucarelli+saluta+la+sua+gente+http://iet82.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/gol-ed-infortunio-lucarelli-saluta-la-sua-gente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lucarelli e il Livorno, un amore fatto di alti e bassi</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/lucarelli-e-il-livorno-un-amore-fatto-di-alti-e-bassi/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/lucarelli-e-il-livorno-un-amore-fatto-di-alti-e-bassi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 09:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Damiano Boccalini</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[addii]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Gol]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[Lucarelli]]></category>
		<category><![CDATA[matrimoni]]></category>
		<category><![CDATA[miliardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=3470</guid>
		<description><![CDATA[Cristiano Lucarelli e il Livorno. Una storia d’amore fatta di matrimoni, di divorzi, di nuovi matrimoni, e di nuovi divorzi. Questa estate, a meno di clamorosi colpi di scena, l’attaccante lascerà nuovamente la maglia amaranto, per tornarsene a Parma, la squadra da cui è arrivato in prestito. La scelta, come ha affermato Lucarelli, non dipende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3471" title="Spinelli-Lucarelli - Livorno" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Spinelli-Lucarelli-Livorno-300x200.jpg" alt="Spinelli-Lucarelli - Livorno" width="300" height="200" />Cristiano Lucarelli e il Livorno. Una storia d’amore fatta di matrimoni, di divorzi, di nuovi matrimoni, e di nuovi divorzi. Questa estate, a meno di clamorosi colpi di scena, l’attaccante lascerà nuovamente la maglia amaranto, per tornarsene a Parma, la squadra da cui è arrivato in prestito. La scelta, come ha affermato Lucarelli, non dipende da lui ma dal Livorno che non ha intenzione di esercitare il diritto di riscatto sul prestito del giocatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Tifoso amaranto fin da bambino, realizza il sogno di giocare nella squadra della sua città nel 2003, anno in cui il Livorno torna in Serie A dopo 55 anni. In quella stagione, Cristiano da una mano importante alla promozione dei toscani, grazie alle 29 reti segnate che lo portano al secondo posto della classifica marcatori del campionato cadetto (alle spalle del palermitano Luca Toni che ne segna 30).</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante la salita in Serie A, la permanenza di Cristiano a Livorno è tutt’altro che scontata. Il giocatore è infatti in comproprietà tra i labronici e il Torino che è disposto a sborsare 4 miliardi di lire per la squadra del patron Spinelli e 1 miliardo per l’attaccante. Lucarelli, per amore della sua città e della sua gente, non solo rifiuta la mega offerta del Toro, ma decide di tagliarsi anche lo stipendio pur di continuare a vestire la maglia amaranto. Oltre a questo grande gesto di amore, Cristiano decide anche di indossare la maglia numero 99, che si riferisce all’anno di fondazione delle Brigate Autonome Livornesi (1999). In questa stagione, l’attaccante contribuisce all’ottavo posto del Livorno, grazie alle 24 reti segnate che gli valgono il titolo di capocannoniere.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle altre due stagioni in cui indossa la casacca amaranto, Lucarelli colleziona 29 reti in campionato e 5 reti in Coppa Uefa. Nel 2007, decide di lasciare il Livorno per indossare la maglia dei russi dello Shaktar Donetsk, squadra con cui segnerà solo 4 gol in 12 partite (pur togliendosi il lusso di segnare in Champions League al Milan). Dopo una parentesi al Parma (43 partite e 16 gol segnati), con il ritorno in A del Livorno, decide di tornare nuovamente nella sua amata città toscana.</p>
<p style="text-align: justify;">Il resto è storia d’oggi. Il Livorno nonostante la presenza del suo capitano e uomo simbolo, retrocede in Serie B, dopo una stagione travagliata che li vede finora all’ultimo posto in classifica a quota 29 punti. Lucarelli, dopo le ultime tre partite di campionato, svestirà ancora una volta la maglia amaranto per tornare ad indossare quella crociata del Parma. Anche se ci sarà questa nuova separazione, siamo sicuri che in Cristiano continuerà a battere quella passione e quell’ardore che lo lega alla città e che lo ha portato ad essere un simbolo per tutti i tifosi labronici.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Damiano Boccalini</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Lucarelli+e+il+Livorno%2C+un+amore+fatto+di+alti+e+bassi+http://bw9de.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/lucarelli-e-il-livorno-un-amore-fatto-di-alti-e-bassi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Javier Zanetti, campione di professionalità</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/javier-zanetti-campione-di-professionalita/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/javier-zanetti-campione-di-professionalita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 11:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Vagnoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[500]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Presenze]]></category>
		<category><![CDATA[Record]]></category>
		<category><![CDATA[Zanetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=3218</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante i 37 anni di età, l&#8217;inossidabile capitano dell&#8217;Inter Javier Zanetti, non ne vuole sapere di appendere le scarpette al chiodo. Al contrario, la punta di diamante dell&#8217;Inter, ha deciso di rinnovare di un altro anno il proprio contratto con la società nerazzurra (attualmente in scadenza a giugno 2011) e ha tagliato il traguardo delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3219" title="Javier Zanetti" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/javier-zanetti-300x178.jpg" alt="Javier Zanetti" width="300" height="178" />Nonostante i 37 anni di età, l&#8217;inossidabile capitano dell&#8217;Inter Javier Zanetti, non ne vuole sapere di appendere le scarpette al chiodo. Al contrario, la punta di diamante dell&#8217;Inter, ha deciso di rinnovare di un altro anno il proprio contratto con la società nerazzurra (attualmente in scadenza a giugno 2011) e ha tagliato il traguardo delle 500 presenze in campionato, obbiettivo raggiunto solo da altri dieci campioni del calcio italiano: Albertosi, Zoff, Pagliuca, Bergomi, Ferrara, Maldini, Rivera, Piola e Mancini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il peso degli anni? Per il momento Javier Zanetti sembra davvero non sentirlo, dimostrandosi sempre più un atleta esemplare e un professionista rigoroso: decisamente un monumento della storia nerazzurra, squadra in cui milita dal 1995 e della quale è diventato capitano dopo il ritiro di Beppe Bergomi.  Una cariera costellata di soddisfazioni quella del calciatore argentino che, dopo il record di presenze senza saltare nessun match di 137 partite giocate consecutivamente ed interrotto per una squalifica contro il Bologna, potrebbe battere quello delle presenze in serie A con la maglia nerazzurra detenuto da Bergomi (519). Doveroso inoltre ricordare che il nome Javier Zanetti venne inserito nel 2004 nella FIFA100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelè e dalla FIFA in occasione della celebrazione del centenario della federazione. Resta viva l&#8217;intenzione di voler giocare il terzo mondiale della carriera in Sudafrica con la maglia dell&#8217;Argentina; L&#8217;incentivo per il CT biancoceleste Diego Armando Maradona potrebbe proprio essere la vittoria, del capitano nerazzurro, di questa Champions League. La conquista della Champions e la partecipazione al Mondiale potrebbero essere la degna conclusione di una splendida carriera.</p>
<p><em>Valentina Vagnoni</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Javier+Zanetti%2C+campione+di+professionalit%C3%A0+http://mfpyi.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/javier-zanetti-campione-di-professionalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nazionale inglese perde Bridge, Terry perde un amico</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/la-nazionale-inglese-perde-bridge-terry-perde-un-amico/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/la-nazionale-inglese-perde-bridge-terry-perde-un-amico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 19:28:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Piccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Bridge]]></category>
		<category><![CDATA[Capello]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Perroncel]]></category>
		<category><![CDATA[Scandalo]]></category>
		<category><![CDATA[Terry]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=1787</guid>
		<description><![CDATA[Ha fatto scalpore nella Protestante Inghilterra la scappatella che John Terry ha avuto con l’ex fidanzata di Wayne Bridge. All’epoca dei fatti i due erano compagni di squadra al Chelsea  e questo ha tinto ancora più di rosso (nel senso di luci rosse) passione questa vicenda. L’oggetto del contendere è la bellissima Vanessa Perroncel, ormai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1788" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/bridge-terry.jpg"><img class="size-medium wp-image-1788" title="bridge-terry" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/bridge-terry-300x184.jpg" alt="Foto REUTERS" width="300" height="184" /></a><p class="wp-caption-text">Foto REUTERS</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ha fatto scalpore nella Protestante Inghilterra la scappatella che John Terry ha avuto con l’ex fidanzata di Wayne Bridge. All’epoca dei fatti i due erano compagni di squadra al Chelsea  e questo ha tinto ancora più di rosso (nel senso di luci rosse) passione questa vicenda. L’oggetto del contendere è la bellissima Vanessa Perroncel, ormai diventata famosissima in Terra d’Albione mentre le ripercussioni sulle vite dei due giocatori non si sono fatte attendere. Questa brutta storia di “corna” è costata la fascia di capitano della Nazionale a Terry e forse anche il matrimonio, oltre che il saluto negato da Bridge nell’ultimo match in cui i due ex compagni si sono incrociati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL COMMENTO – </strong>E’ proprio vero che il calcio è lo specchio dei tempi. Ai giorni nostri la fedeltà coniugale è sempre più rara e la riservatezza dei media anche. Aggiungici una ragazza da favola e due compagni di squadra e ne esce una storia non molto edificante. La Perroncel ha avuto una relazione con Terry (il giocatore più pagato della Premier) mentre era fidanzata con Bridge, entrambi giocatori del Chelsea. I media hanno fatto trapelare che addirittura la bellissima wag (in inglese è l’acronimo di wife and girlfriends, una sorta di miti per le teen ager) sarebbe stata costretta ad abortire durante la liason con Terry. Insomma, una squallida storia di tradimenti, consumata alle spalle dei rispettivi partner e ciò che è ancor più grave è che di mezzo c’era un rapporto di amicizia e di lavoro. La Federazione inglese ha cercato di scaricare la patata bollente a Fabio Capello. La conclusione è stata dolorosa per tutti: in primis per Bridge, che ha fatto sapere di non voler partecipare al prossimo Mondiale per non spaccare il gruppo; in secondo luogo per Terry, la cui reputazione è a pezzi così come probabilmente il matrimonio, mentre in Nazionale è stato declassato dal ruolo di capitano. Il calcio inglese ha risentito solo di striscio della vicenda, figuriamoci, ma ha dovuto prendere una posizione nei confronti di Terry. L’unica a trarne vantaggio probabilmente è stata la Perroncel, i media se la contendono, tutti vogliono lo scoop ma sulla pelle degli altri sarebbe stato preferibile un po’ più di tatto.</p>
<p><em>Andrea Piccolo</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=La+nazionale+inglese+perde+Bridge%2C+Terry+perde+un+amico+http://3pzrs.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/la-nazionale-inglese-perde-bridge-terry-perde-un-amico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caso Terry, questa non l&#8217;abbiamo capita!</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/caso-terry-questa-non-labbiamo-capita/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/caso-terry-questa-non-labbiamo-capita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 21:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Capello]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Perroncel]]></category>
		<category><![CDATA[Terry]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=1400</guid>
		<description><![CDATA[“Grazie, signor Capello”, con queste parole il tabloid Daily Mail commenta la decisione del CT della nazionale inglese, Fabio Capello, di togliere la fascia di capitano a John Terry. Il difensore del Chelsea, già vittima di scandali in passato, stavolta sembra averne combinata un’ altra; pare infatti che Terry abbia tradito sua moglie, Toni Poole, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/terry.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1401" title="archivio John Terry" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/terry-300x300.jpg" alt="archivio John Terry" width="300" height="300" /></a>“Grazie, signor Capello”, con queste parole il tabloid Daily Mail commenta la decisione del CT della nazionale inglese, Fabio Capello, di togliere la fascia di capitano a John Terry. Il difensore del Chelsea, già vittima di scandali in passato, stavolta sembra averne combinata un’ altra; pare infatti che Terry abbia tradito sua moglie, Toni Poole, con Vanessa Perroncel, ex-fidanzata del suo amico, nonché testimone di nozze, Wayne Bridge.  In Inghilterra si è gridato allo scandalo, considerando la vicenda come un “disonore” per l’immagine della nazionale inglese. Dopo settimane di imbarazzo da parte della federazione inglese, ci ha pensato il tecnico italiano a risolvere la questione: colloquio di 10 minuti con il calciatore e fascia di capitano a Rio Ferdinand. Proprio riguardo a questa decisione, ecco cosa scrive ancora il Daily Mail: &#8221;Ci voleva un italiano, padre di famiglia, per silurare in 10 minuti il capitano che ha fatto vergognare l&#8217;Inghilterra&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL COMMENTO</strong> &#8211; Che Terry l’abbia fatta grossa è visibile ed evidente a tutti, ma è giusto condannare con provvedimenti sportivi una vicenda privata di un calciatore? Per gli inglesi evidentemente si. Definendola addirittura come un “sex-gate”, i giornali inglesi hanno considerato la vicenda lesiva all’immagine nazionale inglese e hanno condannato il difensore come “indegno” della fascia di capitano della squadra. Chissà se in Italia avremmo fatto lo stesso; probabilmente no, ve lo immaginate Lippi che toglie la fascia di capitano a Fabio Cannavaro? Non ce ne voglia Fabio per questo esempio, ma sorge spontanea un’altra domanda: che c’entra una relazione extraconiugale con l’essere capitano di una squadra? A mio avviso la risposta è assolutamente niente. Se il giocatore non ne risente minimamente sul campo, perché rendere influente questa vicenda nella carriera calcistica di un giocatore? Probabilmente l’estremo moralismo britannico è stato determinante andando a gonfiare una vicenda sicuramente grave per la famiglia di Terry, ma che quest’ultimo avrebbe tranquillamente potuto risolvere in privato.</p>
<p><em>Alessio Esposito</em><em></em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Caso+Terry%2C+questa+non+l%E2%80%99abbiamo+capita%21+http://osx2z.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/caso-terry-questa-non-labbiamo-capita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma, è l&#8217;ora del capitano</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/roma-e-lora-del-capitano/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/roma-e-lora-del-capitano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 17:57:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Gol]]></category>
		<category><![CDATA[infortunio]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Toni]]></category>
		<category><![CDATA[Totti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=1224</guid>
		<description><![CDATA[La splendida vittoria ottenuta sabato sera contro la Juventus lascia alla gioiosa Roma una pesante eredità. Luca Toni, infortunatosi dopo soli cinque minuti di gioco, dovrà restare lontano dai campi per un mese abbondante a causa di una lesione tra il primo e il secondo grado al polpaccio sinistro. Il 32enne attaccante salterà un nutrito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1225" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/totti4.jpg"><img class="size-medium wp-image-1225" title="SERIE A F.C Juventus vs A.S. Roma" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/totti4-300x228.jpg" alt="Foto ANSA" width="300" height="228" /></a><p class="wp-caption-text">Foto ANSA</p></div>
<p style="text-align: justify;">La splendida vittoria ottenuta sabato sera contro la Juventus lascia alla gioiosa Roma una pesante eredità. Luca Toni, infortunatosi dopo soli cinque minuti di gioco, dovrà restare lontano dai campi per un mese abbondante a causa di una lesione tra il primo e il secondo grado al polpaccio sinistro. Il 32enne attaccante salterà un nutrito pacchetto di partite, tornando abile e arruolabile solo agli inizi di marzo. In attesa del suo rientro, le speranze e le ambizioni dei tifosi giallorossi saranno ancora una volta riposte sul talento di capitan Francesco Totti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL COMMENTO</strong> &#8211; Non ci voleva, è proprio il caso di dirlo. Sul più bello, Luca Toni si è fermato. Nel momento in cui stava entrando in piena sintonia con compagni e tifosi, è arrivata la batosta. Un dolore forte, improvviso, dopo una manciata di minuti dall&#8217;inizio del big match contro la Juventus. La sentenza? Brutale. Polpaccio lesionato, almeno trenta giorni di stop. Arrivederci a marzo, ed è un vero peccato. L&#8217;entusiasmo dei tifosi per Luca era già alle stelle, visto il suo ottimo avvio in giallorosso, condito dalla doppietta contro il Genoa. Ma il calcio va così, e Ranieri dovrà rinunciare al suo puntero per un bel po&#8217;. Fortunatamente, per un pilastro che si ferma ai box ce n&#8217;è un altro che ha appena recuperato. Francesco Totti, dopo aver saltato le prime gare del 2010, è pronto a tornare a pieno regime. Durante la partita di sabato sera, le sue condizioni sono apparse già buone. Considerando il freddo glaciale, il capitano si è mosso bene, rendendosi pericoloso con i suoi soliti tocchi di genio. Il rigore del momentaneo 1-1, poi, è stato una sorta di esame. Superato alla grande. Freddezza e lucidità son sempre le stesse, così come classe e talento. In fondo, è come se Totti a gennaio avesse dato il cambio all&#8217;amico Luca. Ora, si riposa l&#8217;ex Bayern e torna di gran carriera il numero 10. Il primo segmento della stagione tottiana è stato a dir poco sfavillante, con 21 gol messi a segno tra campionato ed Europa League. Un bottino enorme, se pensiamo agli infortuni che ne hanno condizionato l&#8217;utilizzo. La speranza di Ranieri e di tutto il popolo giallorosso è che i malanni siano alle spalle, una volta per tutte. Febbraio sarà un mese determinante, denso di impegni su ogni fronte. In tal senso, l&#8217;apporto di Totti alla causa romanista diventa imprescindibile. Sperando che a marzo, il rientro a tempo pieno di Toni possa ancora servire a molto.</p>
<p><em>Alessio Nardo</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Roma%2C+%C3%A8+l%E2%80%99ora+del+capitano+http://zr3h6.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/roma-e-lora-del-capitano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiorentina, il Daino ringrazia e cambia aria</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/fiorentina-il-daino-ringrazia-e-cambia-aria/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/fiorentina-il-daino-ringrazia-e-cambia-aria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 08:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Iacopo Barlotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Dainelli]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=1068</guid>
		<description><![CDATA[Dario Dainelli ha lasciato dopo sei anni la Fiorentina, squadra da lui capitanata, per iniziare una nuova avventura al Genoa. A Firenze qualche lacrimuccia ci è scappata, da una parte e dall’altra. “Voglio salutare tutti, sono commosso e mi dispiace” ha detto Dainelli al sito ufficiale della Fiorentina. L’arrivo di Felipe, le nuove idee tattiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1069" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/dainelli.jpg"><img class="size-medium wp-image-1069" title="dainelli" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/dainelli-300x184.jpg" alt="Foto ANSA" width="300" height="184" /></a><p class="wp-caption-text">Foto ANSA</p></div>
<p style="text-align: justify;">Dario Dainelli ha lasciato dopo sei anni la Fiorentina, squadra da lui capitanata, per iniziare una nuova avventura al Genoa. A Firenze qualche lacrimuccia ci è scappata, da una parte e dall’altra. “Voglio salutare tutti, sono commosso e mi dispiace” ha detto Dainelli al sito ufficiale della Fiorentina. L’arrivo di Felipe, le nuove idee tattiche di Prandelli e, soprattutto, le decrescenti possibilità di ritagliarsi un suo spazio fra i titolari hanno spinto Dainelli ad accettare l’offerta del Genoa. Una trattativa nata e concretizzatasi in poche ore, con il trasferimento ufficializzato per una cifra di circa due milioni e mezzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL COMMENTO</strong> &#8211;  Dopo quasi sei stagioni, fra alti e bassi dal punto di vista del rendimento ma sempre all’altezza dal punto di vista della professionalità e dell’impegno, si è conclusa l’avventura in riva all’Arno di un ragazzo che sempre sarà ricordato come Capitano della Fiorentina. Se uno dei punti di forza della squadra viola è lo spogliatoio, molto si deve anche a lui. Lui che ogni estate sembrava col piede di partenza ma che poi finiva sempre per essere uno dei pilastri di una delle migliori difese del campionato. Dispiace, molto, ai tifosi, che hanno salutato con affetto Dainelli. Anche le istituzioni, per voce dell’assessore allo Sport del Comune di Firenze, Barbara Cavandoli, hanno ringraziato Dainelli per queste sei stagioni da protagonista in viola; e anche la società, attraverso un comunicato mercoledì pomeriggio, ha voluto salutare “calorosamente il loro capitano Dario Dainelli, uomo, calciatore e professionista impeccabile, ringraziandolo per tutto quello che ha rappresentato per squadra, società e tifoseria durante questi sei anni”. Ma, si sa, il calcio talvolta fa prendere altre strade. Alcune cose, al di là dell’aspetto affettivo, non convincono del tutto il popolo fiorentino. Innanzi tutto il prezzo: 2,5 milioni non sono affatto tanti per un difensore comunque di primo livello, di 30 anni, anche considerando che Natali (riserva, stessa età) è costato a giugno solo poche migliaia di euro in meno. Inoltre, non fa mai piacere rinforzare una diretta concorrente in campionato come il Genoa. Ma il mercato ha le sue logiche, e Corvino ha già pensato a muoversi in entrata: dopo Felipe, e in attesa del centrocampista (“di prima fascia”, assicurano lui e Prandelli), è arrivato Adem Ljajic, promettente trequartista serbo già definito “il Kakà dei Balcani”.</p>
<p><em>Iacopo Barlotti</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Fiorentina%2C+il+Daino+ringrazia+e+cambia+aria+http://oghri.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/fiorentina-il-daino-ringrazia-e-cambia-aria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E’ l’ora di Alex, Ferrara e Lippi sull’attenti</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/e%e2%80%99-l%e2%80%99ora-di-alex-ferrara-e-lippi-sull%e2%80%99attenti/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/e%e2%80%99-l%e2%80%99ora-di-alex-ferrara-e-lippi-sull%e2%80%99attenti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 23:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaetano Alfano</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Lippi]]></category>
		<category><![CDATA[Modulo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=44</guid>
		<description><![CDATA[Fuori uso sin dalla metà di agosto a causa di un colpo alla schiena, poi guai muscolari. In mezzo solo qualche minuto, il 27 settembre, contro il Bologna. Adesso per Alessandro Del Piero, capitano di mille battaglie, è arrivato il momento di riprendersi la sua &#8220;Itaka&#8221;, proprio come fece il mitico Ulisse in ritorno dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_45" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/del-piero.jpg"><img class="size-medium wp-image-45" title="del-piero" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/del-piero-300x183.jpg" alt="Foto AP/LAPRESSE" width="300" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">Foto AP/LAPRESSE</p></div>
<p style="text-align: justify;">Fuori uso sin dalla metà di agosto a causa di un colpo alla schiena, poi guai muscolari. In mezzo solo qualche minuto, il 27 settembre, contro il Bologna. Adesso per Alessandro Del Piero, capitano di mille battaglie, è arrivato il momento di riprendersi la sua &#8220;Itaka&#8221;, proprio come fece il mitico Ulisse in ritorno dal un lungo viaggio reso interminabile dalle mille avversità. Ma se tutti su Itaka si erano dimenticati del suo re, eccezion fatta per la moglie e il figlio, a Torino nessuno si è dimenticato del loro capitano. Troppo ingrato il popolo di Itaka e troppo affettuoso il popolo bianconero?<img title="Continua..." src="http://www.stadiosport.it/ss/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /> Chi lo sa! Quello che conta che adesso la Juve ritroverà il suo giocatore-simbolo.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto il compito più delicato spetta sicuramente a Ciro Ferrara che dovrà trovargli la giusta posizione in campo. Nelle ultime gare Ferrara aveva optato, a causa dei diversi infortuni, per un 4-2-3-1 ottenendo buone prestazioni e risultati. Col ritorno di Alex il tecnico juventino potrebbe tornare al famigerato 4-3-1-2, il modulo per cui si lavorò fin dall&#8217;estate, reso necessario con l&#8217;arrivo del brasiliano Diego, relegato al ruolo di trequartista dietro le due punte. Un modulo che non ha conquistato proprio tutti i tifosi bianconeri, convinti che il 4-4-2 con due esterni di centrocampo sia il modulo giusto per una Juve vincente.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi non ha dubbi sulla posizione da assumere in campo è proprio il diretto interessato che ha più volte ribadito di voler giocare in attacco, prima o seconda punta. E allora a Ferrara non resta che sperare in un Diego in grande forma capace di fare da collante tra il centrocampo e l’attacco ma, qualora Diego non dovesse essere al top, ecco che Alex potrebbe diventare l’uomo della provvidenza, considerato che di tutto il parco attaccanti della Juve (Amauri, Iaquinta, Trezeguet e Del Piero) solo lui può compensare le possibili giornate no del brasiliano, arretrando di qualche metro la sua posizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Del ritorno di Del Piero se ne dovrà occupare anche il ct della Nazionale Macello Lippi in vista del prossimo Mondiale. Il ct azzurro ha dichiarato di aver individuato quei 16-17 ragazzi che andranno sicuramente al Mondiale, ne restano da scegliere altri 5-6 e Alex farà di tutto per essere tra questi. Se Lippi lo chiamerà o lo lascerà a casa dipende solo dalle prestazioni del bianconero, di sicuro sarà uno dei tormentoni che ci porteremo dietro fino a giugno. Ma tanto Lippi ai tormentoni c’è abituato!</p>
<p><em>Gaetano Alfano</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=E%E2%80%99+l%E2%80%99ora+di+Alex%2C+Ferrara+e+Lippi+sull%E2%80%99attenti+http://hx3ep.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/e%e2%80%99-l%e2%80%99ora-di-alex-ferrara-e-lippi-sull%e2%80%99attenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
