Rooney re di Manchester

Foto AP/LAPRESSE
Cristiano Ronaldo aveva speso parole di elogio per il suo ex compagno dello United, definendolo uno dei giocatori più forti e più decisivi di sempre. Come a voler confermare questa ipotesi, Wayne Rooney, 25 anni, si è divertito, prima a eliminare il Milan dalla Champions con una doppietta, poi a sbarazzarsi del Fulham con altri due gol, permettendo ai Red Devils di rimanere in cima alla classifica seppur con una partita in più rispetto al Chelsea. Con la doppietta di domenica i gol stagionali per il fenomeno nato a Liverpool sono 32. Uno score davvero niente male se si considera che mancano 8 giornate alla fine della Premier e che il Manchester è in corsa ancora in Champions League. La media di Rooney è ancor più impressionante se si considera che il ragazzo è appena tornato da un infortunio e non sembra essere ancora al 100%. E nonostante questo sulla lavagnetta di Ferguson sono stati segnati 16 gol nelle ultime 11 gare. L’obiettivo finale rimane però quello delle 42 reti segnate da Cristiano Ronaldo nella stagione 2007-2008. Un paragone, quello con l’ex numero 7, che deve essere scomodo per molti, ma non per tutti e, sicuramente, non per uno come Rooney, abituato a far parlare il campo. A staccarlo da quel record ci sono 11 reti in quasi altrettante partite (o poco più in caso di passaggio del turno in Europa). Che l’impresa riesca o no il fantasma di Ronaldo (che si godrà i quarti di Champions dal divano di casa) è sempre più lontano e il cuore dei tifosi batte già per una nuova stella.
Nicola Della Pergolo


