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RADIO STADIO SPORT | Puntata del 29/04/2012

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Domani è un altro giorno” che canzone meravigliosa quella di Ornella Vanoni, che apre la nostra puntata di Radio Stadio Sport e ci manda dritti al domani, il turno infrasettimanale di campionato, che forse potrebbe finalmente decidere le sorti di questo campionato, dalla sfida scudetto (Juve-Milan) a quella Champions (Inter-Napoli-Udinese-Lazio) sino alla retrocessione (Lecce o Genoa).

Segna due goal e partecipa come prima voce assoluta nell’impeccabile coro bianconero di Antonio Conte, Mirko Vucinic è l’indiscusso “The best” di questo turno di campionato. “Chiedimi se sono felice” di Samuele Bersani è la canzone per il talentissimo numero 14 della Juventus, che senza alcun dubbio non è mai stato così felice, calcisticamente parlando, come oggi.

“Che vecchio scarpone!”, abbiamo urlato sabato sera, quando Fernando Gago ha fallito un goal a porta vuota contro il Napoli. “Depende“, Jarabe de Palo, per consolare il povero centrocampista della Roma, che ancora si sta chiedendo com’è abbia potuto sbagliare un goal che anche il nonno avrebbe fatto.

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Se Gago è lo scarpone assoluto di giornata, Esposito e Brkic lo accompagnano nei pagelloni di Mr.Saxobeat. Cassano (bentornato Antonio) e Diamanti, prendono a braccetto Vucinic sul red carpet dei migliori nei nostri pagelloni domenicali.

CASSANO voto 7.5: Che matto che è Antonio! Pure il suo cuore qualche mese fà stava facendo il pazzerello come lui, a rischio la carriera e anche qualche palleggio nel cortile di casa. Ma ecco che il talento calcistico di Fantantonio ritorna a disposizione del MIlan e magari anche della nazionale, goal e assist. Un’altra magia del cappellaio matto, che dopo una pagina buia della sua vita, ritorna a dipingere con mille colori di pura classe e fantasia i capitoli successivi. MATTO DA LEGARE

VUCINIC voto 8: Abbiamo già speso inchiostro per questo talentissimo dei balcani, dall’accento da giostraio e i piedi latini di un campione che se avessero il dono della parola reciterebbero poesie che emozionerebbero e ci farebbero pensare. Come tutti i campion, qualche volta, forse troppe, ci fa incazzare, ma a volte, come dopo la doppietta al Novara, ci fa capire quant’è  bello il gioco del calcio. VUCINISSIMO

DIAMANTI voto 7: non ha segnato è vero, ma ha sfornato due assist e dipinto qualche punizione che durante il tragitto ci hanno fatto alzare dalla poltrona. Sempre spettinato, un pò scanzonato e con quella spavalderia da toscano vero che ricorda quei “grulli” che un tempo divertivano nelle corti travestiti da giullari. Prandelli era in tribuna, non per caso, perchè Aladino Diamanti dopo il tappeto volante rossoblu del Bologna, è pronto a prendere quota anche su quello azzurrissimo della nazionale. IL MONDO E’ TUO

GAGO voto 4.5: “lo faceva anche mio nonno”, frase stupratissima tra i tifosi di pallone che passano il fine settimana davanti alla tv a seguire le partite, mentre la moglie, nera dalla rabbia, passa il week-end dalla sorella o con le amiche, sarà vero? Tralasciando i fatti propri di questi tifosi, il goal fallito dall’ex Madrid, Fernando Gago, sposa alla perfezione l’incredulità della frase che vede anche il nonno come facile goleador. Di solito è il portiere l’ultimo ostacolo da superare per segnare, in questo caso non c’era nemmeno quello. IMPOSSIBLE IS NOTHING

BRKIC voto 4.5: quattro pappine fanno male, in più se nel marasma domenicale, tu sei il colpevole senza alibi in occasione del goal che sblocca la partita, allora era davvero meglio simulare un improvviso mal di pancia e starsene seduto in panchina. Il Portiere del Siena non vuole sentire parlare di Cassano, Ibra e Nocerino, il Siena non vuole sentire parlare di Brkic, che oggi entra di diritto nel pienissimo archivio dei portieri paperoni, anche se età e talento possono senz’altro riscattare in futuro il numero 1 senese. PAPEROGA

ESPOSITO voto 4.5: coltello in mezzo ai denti e unico pensiero settimanale quello della salvezza per il Lecce di Serse Cosmi. Ma quando si arriva alla Doemenica la tensione inizia a salire spropositatamente, a tal punto da rischiare l’annebbiamento e la conseguente occasione sprecata per afferrare il ciambellone della permanenza in serie A e non annegare negli abissi della prossima serie B. Esposito non dev’essere un gran nuotatore perchè in questo momento di galleggiamento e sbracciate finali, si fa espellere senza usare il cervello, quello che serve per mantenere la calma necessaria e non sprofondare come sta rischiando di fare il Lecce. AGITATO

Alessio Nardo, tifosissimo della Roma, non ha più dubbi, Luis Enrique è uno dei mali di questa altalenante squadra. Allora perchè non riaffidarsi alla nostalgia, con il ritorno del boemo Zeman in panchina.

Spegniamo, come ogni domenica, le candeline sulle vostre torte, augurandovi un felice compleanno con la rubrica “Happy birthday to you“. Simona Gibillini festeggia il suo compleanno con Radio Stadio Sport, per lei Luciano Ligabue canta “L’odore del sesso“.

Dopo uno spezzatino che ci sazia sul calcio estero (vincono Real Madrid, Chelsea e perde il PSG), vi salutiamo sulle note di Paolo Conte, “Fuga all’inglese“, perchè tra poche ore tutti sul divano per un Monday night da brividi, il derby di Manchester che deciderà chi tra City e United sarà il prossimo campione d’Inghilterra.

Alberto Fumagalli

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