Panucci lascia per motivi personali: frase di circostanza o verità ?
Il calciatore Christian Panucci, dopo solo sei mesi con la maglia del Parma, saluta tutti e rescinde il contratto in comune accordo con la società . La decisione ultima è stata presa dopo un importante colloquio telefonico tra il difensore e l’amministratore delegato Pietro Leonardi. Una notizia quanto meno inaspettata, ufficializzata però sul sito del Parma con il comunicato prima della stessa società e poi da una nota scritta dall’ex romanista.
IL COMMENTO – Una notizia che da giorni era nell’aria, una voce sempre più insistente che poi si è tramutata nella cruda realtà . Cristian Panucci, calciatore e protagonista di mille battaglie sui campi nazionali ed internazionali, dice stop e abbandona, per ora, il calcio giocato. Un uomo dalla forte personalità , leader in campo e nella vita, difficile da prendere e con pochi peli sulla lingua. Troppo si è parlato su presunti dissidi con l’allenatore, alla base di questa difficile decisione. Panucci, prima di andarsene, ha tenuto a precisare che i motivi dell’addio sono personali e che con l’allenatore non ci sono mai stati problemi. Per molti una frase di circostanza, per pochi la verità . In suo favore si è espresso anche il diretto interessato, Francesco Guidolin, che ha avuto solo parole di elogio verso il suo ormai ex giocatore. Un ragazzo vero, un grande giocatore, una guida per questo giovane Parma. Panucci ha dimostrato anche stavolta il suo valore, in campo come nello spogliatoio, aiutando il club gialloblù con le sue prestazioni almeno fino a Natale. Solo sei mesi, pochi probabilmente, ma importanti per lui e per la squadra. Il giocatore prima di congedarsi ha tenuto a ringraziare il Presidente Ghirardi che ha creduto in lui, l’allenatore Guidolin, la squadra e tutti i tifosi che hanno dimostrato rispetto per un professionista esemplare. Lascia da signore, chiude ogni polemica e proprio per questo noi tutti gli auguriamo buona fortuna, consapevoli che con la sua assenza oltre a perderci il Parma, un po’ ci perde il calcio italiano. Non di sicuro un fenomeno, ma un grande uomo, di questi tempi è cosa rara.
Valentino Cristofalo



