Calcio – Europa League, Ottavi di finale: crollo pazzesco della Juve
Disputate le gare di  ritorno degli Ottavi di Europa League. La Juventus è stata eliminata dal Fulham che è riuscito a ribaltare il risultato della gara di andata (3-1) vincendo per 4-1. Passano anche il Benfica, che dopo il pareggio dell’andata batte in trasferta il Marsiglia 1-2, lo Standard Liegi, in virtù delle due vittorie (1-3 e 1-0) sull’Olimpiakos, il Valencia, frutto dei due pareggi con il Werder Brema (1-1 in casa, 4-4 in trasferta), il Liverpool, che con la vittoria per 3-0 sul Lille ribalta la sconfitta dell’andata (1-0), l’Amburgo, che nonostante la sconfitta ad opera dell’Anderlecht per 4-3 fa valere il punteggio dell’andata (3-1), l’Atletico Madrid, che pareggia 2-2 in trasferta con lo Sporting Lisbona dopo lo 0-0 dell’andata, il Wolfsburg, che batte 2-1 il Rubin Kazan ai tempi supplementari dopo il pareggio dell’andata (1-1).
IL COMMENTO – L’Europa League perde una della squadre più quotate per la vittoria finale. La Juventus era tra le favorite in questo torneo e invece tutto si è concluso solamente agli ottavi di finale. I bianconeri escono di scena nella maniera più incredibile e, di conseguenza, più brutta. Il risultato ottenuto nella gara di andata sembrava più che rassicurante, il 3-1 firmato Trezeguet, Zebina e Legrottaglie aveva fatto pensare ad una passeggiata di salute in quel di Londra, invece il piccolo Fulham, ha compiuto l’impresa ritenuta impossibile da chiunque tranne che da Roy Hogdson, allenatore della squadra inglese, noto al calcio italiano per aver guidato l’Inter dal 1995 al 1997. E così, nella gara di ritorno, ecco materializzarsi la disfatta per gli uomini di Zaccheroni: 4-1 e tutti a casa, con tanto amaro in bocca. Il vantaggio iniziale di Trezeguet aveva illuso ancor di più il pubblico juventino. Poi il pareggio di Zamora, la doppietta di Gera e infine il pallonetto di Dempsey hanno posto la parola fine all’avventura europea della Juventus.
Gaetano Alfano




