Milan, la perdita di Pato nel momento cruciale della stagione
Vittoria casalinga del Milan, che abbatte l’Atalanta con il risultato di 3-1. La squadra di Leonardo passa in vantaggio al 30′ con Pato che conclude una spettacolare azione inventata da Dinho e rifinita da Ambrosini. Il raddoppio arriva al 41′ e porta ancora una volta la firma di Pato servito da un Ronaldinho versione Barcellona. Nella ripresa l’Atalanta accorcia le distanze con Valdes che sfrutta una disattenzione della difesa milanista ma a chiudere i giochi ci pensa Borriello che ribadisce in rete il rigore parato da Consigli a Ronaldinho. A fine gara Pato è caduto, toccandosi la coscia destra, mentre portava palla. Per lui si teme uno stiramento che lo terrebbe fuori dai giochi per molto.
IL COMMENTO – Ci ha pensato l’infortunio di Pato a fare sparire il sorriso sulle labbra di tutti i tifosi rossoneri. Allo stadio, al momento del black-out del papero rossonero, c’è stato un silenzio quasi tombale; sulle tribune si è subito avvertita la gravità dell’incidente. Ormai parliamo di un giocatore fondamentale per il prosieguo positivo di questa squadra. Non a caso, da quando il talento brasiliano è tornato dall’infortunio, ha segnato 5 gol in altrettante gare; perciò l’amarezza e la preoccupazione che si percepisce dai volti di Leonardo e Galliani in primis è giustificata. L’assenza dovrebbe essere di circa 15 giorni (probabile stiramento), il che vorrebbe dire out per le trasferte di Roma e Manchester; i due appuntamenti che potrebbero decidere il futuro dei rossoneri in questa stagione. Quali possono essere le alternative a Pato in vista delle prossime due fondamentali sfide? Sicuramente a Roma dovrebbe scendere in campo Mancini, acquistato a gennaio proprio per far rifiatare i due esterni offensivi. Ma il problema diventa più grave in vista della trasferta all’ Old Trafford visto che Mancini non è tesserabile per la Champions; il che costringe il buon Leo ad inventarsi qualche mossa, magari cambiando modulo. Le alternative potrebbero essere: inserire un centrocampista di quantità in più come Beckham o Flamini; oppure provare Abate nel ruolo di Pato, come è avvenuto ieri con l’Atalanta; infatti in questa circostanza il giovane Ignazio si è comportato abbastanza bene. Qualsiasi siano le possibili soluzioni a questo quesito, il Milan dovrà rinunciare ad un giocatore unico capace di garantire allo stesso momento esplosività , velocità , tecnica e concretezza.
Pietro Frisoli




