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Il coach Z ha sempre ragione

Foto ANSA

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Alla domanda su un suo possibile esonero si era alzato abbandonando la conferenza stampa alla vigilia di Palermo-Juventus senza rispondere. Walter Zenga ha preferito rispondere direttamente sul campo schierando un Palermo rivoluzionato nel modulo tattico. Un Palermo perfetto che ha praticamente annullato una Juventus alla ricerca di una vittoria dopo i tre pareggi consecutivi tra campionato e champions con Genoa, Bayern Monaco e Bologna.

Zenga si è affidato alle fasce laterali disegnando la sua squadra con una compatta difesa a tre composta da Kjaer, Bovo e Migliaccio con Balzaretti largo a sinistra e Cassani largo a destra. Centrocampo di qualità con Bresciano e Simplicio a protezione della difesa e con il giovane Pastore lasciato libero di sprigionare la sua fantasia a favore del tandem Cavani-Miccoli. Il lavoro più importante è stato sicuramente svolto degli esterni, bravi a spingere ma bravi anche a difendere mantenendo di fatto quella compattezza della squadra che Zenga ha voluto. Rosanero devastanti in contropiede, bravi ad occupare tutto il campo nelle ripartenze e a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera con improvvisi cambi di gioco.

Il risultato finale, 2-0 firmato Cavani e Simplicio, ha quindi dato ragione a Walter Zenga, che con questa prestazione ha zittito chi lo criticava e ha convinto, con la sua imprevedibilità, coloro che, nonostante le parole di stima di Zamparini, lo vedevano già in bilico. Non è uno che molla tanto facilmente il Coach Z, così ha scelto di farsi stampare sulla sulle sue t-shirt. Zenga è uno con la testa dura, con le sue convinzioni, con un’esperienza in panchina maturata in giro per il mondo prima di dimostrare tutto il suo valore anche in Italia con la straordinaria salvezza ottenuta la scorsa stagione alla guida del Catania, squadra con la quale ha strapazzato con un secco 4-0 proprio il Palermo, guidato allora da Ballardini. Proprio quella partita aveva fatto innamorare Zamparini che ha scelto proprio lui per guidare il Palermo in Europa.

Ma se Zamparini si era innamorato di Zenga, la stessa cosa non si può dire dei tifosi che avevano ancora negli occhi la sconfitta nel derby. Nessun problema per Walterone che alla conferenza stampa di presentazione con il Palermo l’ha sparata talmente grossa che il popolo rosanero l’ha subito preso a cuore. Magari non sarà scudetto come lui aveva detto ma di sicuro il Palermo quest’anno punta dritto all’Europa.

Gaetano Alfano

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