<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stadio Sport</title>
	<atom:link href="http://www.stadiosport.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.stadiosport.it</link>
	<description>Magazine sportivo - News Calciomercato, Serie A, MotoGp, F1, Basket, Tennis</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 23:49:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>RUGBY, SEI NAZIONI 2012 &#124; Francia &#8211; Italia 30-12: nessuna sorpresa</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33968-rugby-sei-nazioni-2012-francia-italia-30-12-nessuna-sorpresa.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33968-rugby-sei-nazioni-2012-francia-italia-30-12-nessuna-sorpresa.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 23:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[> Primo Piano <]]></category>
		<category><![CDATA[Altri]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[sei nazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33968</guid>
		<description><![CDATA[Un debutto è sempre un debutto: porta con sé novità ed entusiasmo, speranze e difficoltà. Quello dell’ItalRugby di Brunel non ha fatto eccezione. Gli azzurri cominciano il 6 Nazioni con una sconfitta, nessuna sorpresa: ma dietro al “consueto” 30-12 finale c’è un po’ di tutto. Si gioca a Saint-Denis, non un semplice stadio francese ma ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div id="attachment_33969" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-33969" title="Francia-Italia (Sei Nazioni 2012) - Rugby" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/C_27_photogallery_5950_listphoto_itemPhoto_5_immagine-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /><p class="wp-caption-text">Foto AFP</p></div>
<p style="text-align: justify;" dir="ltr">Un debutto è sempre un debutto: porta con sé novità ed entusiasmo, speranze e difficoltà. Quello dell’<strong>ItalRugby</strong> di <strong>Brunel</strong> non ha fatto eccezione. Gli azzurri cominciano il 6 Nazioni con una sconfitta, nessuna sorpresa: ma dietro al “consueto” 30-12 finale c’è un po’ di tutto.</p>
<p style="text-align: justify;" dir="ltr">Si gioca a Saint-Denis, non un semplice stadio francese ma lo stadio della <strong>Francia</strong>. Dove si respira aria di rivalsa: i transalpini la rocambolesca sconfitta del Flaminio dell’anno scorso non l’hanno proprio digerita. Ogni placcaggio dei padroni di casa è un boato d’esultanza, ogni imprecisione italiana uno di scherno: sognano di farcela pagare, bramano l’umiliazione. Ma la realtà della partita è tutt’altra cosa.</p>
<p style="text-align: justify;" dir="ltr">In campo scende un’Italia diversissima da quella lasciata in settembre all’ultima coppa del mondo. Gli azzurri giocano alla mano, difendono alti ribaltando avanti e trequarti, semplicemente fanno la partita. E questa sì che è una notizia. In un avvio combattuto al piazzato di <strong>Yachvili</strong> risponde un bel drop di <strong>Burton</strong>. L’equilibrio dura dieci minuti, fino all’infilata di <strong>Rougerie</strong>, che buca le maglie larghe ed impacciate della difesa azzurra e chiude solitario in meta. È la prima sterzata che i blues (oggi in tenuta bianca) imprimono al match. La seconda arriva al 35’, quando è <strong>Malzieu</strong> a marcare dopo un’inattesa dèfaillance della nostra mischia chiusa.</p>
<p style="text-align: justify;" dir="ltr">Il primo tempo si chiude così sul 15-6. La partita sembra già indirizzata e gli azzurri storditi, ma l’intervallo arriva provvidenziale: alla ripresa, i Nostri ritrovano la verve d’inizio gara, riprendono in mano il gioco e accorciano sul 15-9, ancora col piede di <strong>Burton</strong>. La Francia, però, ci mette poco a ristabilire le distanze con <strong>Yachvili</strong>, e al 53’ trova la meta che pone la parola fine all’incontro: incredibile azione di contropiede – calcistica più che rugbystica, con tre calcetti in fila – sull’asse Thrin-Duc-Rougerie, con <strong>Clerc</strong> pronto a finalizzare. Sul 25-9 risulta chiaro a tutti – dal pubblico che intona la Marsigliese ai trenta giocatori in campo – che il risultato è ormai deciso. Il resto, gli utlimi venti minuti, è tabellino: uno splendido calcio di <strong>Botes</strong> che ha rilevato Burton, la quarta meta di <strong>Fofana</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" dir="ltr">L’intensità è calata e l’ordine diventa una chimera: ci sfibriamo, perdiamo Goldenhuis, rischiamo l’imbarcata ma tentiamo persino di realizzare la meta della bandiera in inferiorità numerica. Lo slancio d’orgoglio non viene premiato, ma a lanciare l’ovale fuori e chiedere la fine del match sono i francesi; ed è un piccolo segnale di ciò che è stata la partita. Al di là del risultato, di quel 30-12 finale che comunque, in fondo, non dispiace a nessuno. La Francia non ha stravinto come forse sperava, ma comunque porta a casa i due punti in palio e una vittoria ma seriamente in discussione. Per l’Italia di Brunel il discorso è più complesso.</p>
<p style="text-align: justify;" dir="ltr">Gli azzurri hanno un iniziato un lungo percorso di trasformazione: d’ora in avanti non giocheremo più ad attendere gli avversari e ad arroccarci sulla mischia in fase di possesso, ma oseremo nel gioco e nello spirito. Dove ci porterà questa filosofia nessuno può dirlo. Sicuramente quella precedente aveva esaurito i suoi benefici: oltre il livello di squadra coriacea – non più materasso ma sempre perdente al cospetto delle grandi potenze &#8211; non saremmo potuti andare. Ma giocare a viso aperto vuol dire esporsi alle ripartenze avversarie, perdere in ordine e lucidità: la prime due mete subite – frutto di un disarmante buco difensivo e di una mischia ordinata (il nostro punto di forza) persa inopinatamente a centrocampo – lo dimostrano. Il rischio è quello di rimediare brutte figure e divari abissali cui non siamo più abituati: contro la Francia, nonostante un finale di gara difficile, non è successo, ed è forse la nota più lieta di giornata.</p>
<p style="text-align: justify;" dir="ltr">La gara con la Francia è la dimostrazione che i giocatori non li puoi inventare (certe carenze strutturali restano, ineludibili), ma il gioco sì. Nel bene come nel male. La strada è quella giusta. Avanti azzurri, avanti Brunel: consapevoli, però, che non sarà facile.</p>
<p dir="ltr"><em>Lorenzo Vendemiale</em></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33968-rugby-sei-nazioni-2012-francia-italia-30-12-nessuna-sorpresa.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CAMPIONATI ESTERI, RISULTATI DEL 3-4/02/2012 &#124; Real Madrid avanti di misura, Dortmund solo in testa</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33964-campionati-esteri-risultati-del-3-4022012-real-madrid-avanti-di-misura-dortmund-solo-in-testa.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33964-campionati-esteri-risultati-del-3-4022012-real-madrid-avanti-di-misura-dortmund-solo-in-testa.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 22:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Pannozzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio estero]]></category>
		<category><![CDATA[Bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[Liga]]></category>
		<category><![CDATA[Ligue 1]]></category>
		<category><![CDATA[Premier League]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33964</guid>
		<description><![CDATA[LIGA, 22^ GIORNATA – La capolista Real Madrid vince col minimo scarto sul campo del Getafe. All’”Alfonso Perez” va a segno Sergio Ramos. Risposta del Barcellona che al “Camp Nou” supera i baschi della Real Sociedad: Tello, Messi e Vela per il 2-1 finale ed eterna sfida tra le due rivali ancora aperta. Il Levante ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_33965" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-33965" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/082e0cd953cc68ae988ac8bfdfca6f78-300x155.jpg" alt="" width="300" height="155" /><p class="wp-caption-text">La festa del Borussia Dortmund</p></div>
<p style="text-align: justify"><strong>LIGA, 22^ GIORNATA</strong> – La capolista Real Madrid vince col minimo scarto sul campo del Getafe. All’”Alfonso Perez” va a segno Sergio Ramos. Risposta del Barcellona che al “Camp Nou” supera i baschi della Real Sociedad: Tello, Messi e Vela per il 2-1 finale ed eterna sfida tra le due rivali ancora aperta. Il Levante non sa più vincere: nuovo pareggio per i valenciani che non vanno oltre l’1-1 casalingo col Racing Santander; pareggio spettacolo, infine, anche per l’altra squadra di Barcellona, l’Espanyol, bloccato da un pirotecnico 3-3 a Bilbao. Levante ed Espanyol che rimangono appaiati al quarto posto in classifica. Gli altri risultati: Maiorca-Real Betis 1-0.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>PREMIER LEAGUE, 24^ GIORNATA</strong> – Dopo l’aggancio in vetta alla classifica da parte dello United, impegnato nel big macth col Chelsea, il Manchester City riprende la sua marcia, battendo all’”Etihad Stadium” il Fulham. Aguero, un’autorete e Dzeko per il 3-0 finale targato Citizens. Vince anche l’Arsenal: i Gunners umiliano in casa il Blackburn 7-1 grazie al solito Van Persie, tripletta, Chamberlain, due goal per lui, Arteta e l’intramontabile Henry. Pedersen a segno per i Rovers. Un goal di McClean regala la vittoria al Sunderland sul campo dello Stoke City. I “Black cats” continuano ad essere una delle sorprese della Premier League. Gli altri risultati: Norwich-Bolton 2-0, West Bromwich-Swansea 1-2, Wigan-Everton 1-1, QPR-Wolverhampton 1-2.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>BUNDESLIGA, 20^ GIORNATA</strong> &#8211; Continua l’avvincente sfida al vertice della classifica. Nell’anticipo del venerdì, il Borussia Dortmund è stato corsaro a Norimberga: 2-0 il risultato per i gialloneri, a segno con Khel e Barrios. Dortmund che rimane solo in testa visti i passi falsi delle sue concorrenti. Bayern Monaco stoppato ad Amburgo: 1-1 il finale, per effetto delle reti di Sala e Olic nel finale per i bavaresi. Perde terreno anche lo Shalke 04 che in casa acciuffa solo nella ripresa il Magonza andato avanti nei primi 45’ con Zidan. Obasi a segno per l’1-1 finale. Parità anche per il super Monchengladbach di inizio 2012 che a Wolfsburg non va oltre lo 0-0. Gli altri risultati: Herta Berlino-Hannover 0-1, Hoffenheim-Augsuburg 2-2, Bayer Leverkusen-Stoccarda 2-2.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>LIGUE 1, 22^ GIORNATA</strong> – Tutto facile per la capolista PSG. I parigini di Ancelotti non hanno problemi a battere al “Parco dei Principi” l’Evian: 3-1 il risultato finale, con le reti di Nenè, doppietta, e Gameiro che rispondo all’iniziale vantaggio ospite a fine primo tempo di Cambon. Non perde colpi il Montpellier che batte in casa il Brest e rimane a meno 3 dai rossoblù. Dernis al 41’ firma il successo dei bluarancio. Frena, infine, il Rennes, che nella trasferta di Nancy non va oltre un misero 0-0. Domani ci sarà l’atteso big match tra Marsiglia e Lione. Glia altri risultati: Digione-Valenciennes 1-2, Bordeaux-Tolosa 2-0, Ajaccio-Nizza 1-1, Saint Etienne-Lorient (sospesa).</p>
<p style="text-align: justify"><em>Michele Pannozzo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33964-campionati-esteri-risultati-del-3-4022012-real-madrid-avanti-di-misura-dortmund-solo-in-testa.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SERIE B, 26^ GIORNATA 2011-12: RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA &#124; Vittorie per Varese, Livorno e Samp</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33962-serie-bwin-26-giornata-risultati-marcatori-e-classifica.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33962-serie-bwin-26-giornata-risultati-marcatori-e-classifica.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 18:16:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benito Letizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Classifica]]></category>
		<category><![CDATA[Marcatori]]></category>
		<category><![CDATA[Risultati]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33962</guid>
		<description><![CDATA[Mentre le partite di Serie A sono state tutte rinviate domani, oggi è scesa in campo la Serie Bwin con tutta la sua competitività ed emozioni per la 26esima giornata di campionato. In attesa del posticipo di domani, rinviate per neve quattro partite. Il Varese grazie al nuovo acquisto Granoche vince a Bergamo. Vittorie importanti per Sampdoria ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="wp-image-13169 alignleft" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/serie-b-win.jpg" alt="" width="300" />Mentre le partite di Serie A sono state tutte rinviate domani, oggi è scesa in campo la <strong>Serie Bwin</strong> con tutta la sua competitività ed emozioni per la 26esima giornata di campionato. In attesa del posticipo di domani, rinviate per neve quattro partite. Il Varese grazie al nuovo acquisto Granoche vince a Bergamo. Vittorie importanti per Sampdoria e Livorno che cercano così di ribaltare gli ultimi risultati negativi. A Empoli e a Nocera Inferiore solo un pareggio.</p>
<p><em><strong>RISULTATI:</strong></em></p>
<div>
<p><em>Ore 15<br />
</em><strong>Albinoleffe-Varese</strong> 1-2<br />
4′ e 60′ Granoche (V), 45′ Germinale (A)</p>
<p><strong>Empoli-Crotone</strong> 1-1<br />
13′ Sansone (C), 73′ Buscé (E)</p>
<p><strong>Grosseto-Sampdoria</strong> 0-1<br />
67′ Foggia (S)</p>
<p><strong>Juve Stabia-Livorno</strong> 1-2<br />
10′ Caserta (J), 20′ Paulinho (L), 22′ Dionisi (L)</p>
<p><strong>Nocerina-Bari 1</strong>-1<br />
33′ Caputo (B), 76′ Merino (N)</p>
<p><strong>Padova-Verona</strong> 0-0</p>
<p><em>Rinviate per neve<br />
</em><strong>Gubbio-Modena<br />
</strong><strong>Pescara-Reggina<br />
</strong><strong>Sassuolo-Ascoli<br />
</strong><strong>Brescia-Torino </strong></p>
<p><strong></strong><em>Domenica, ore 15</em><strong><br />
</strong><strong>Vicenza-Cittadella</strong></p>
<p><strong></strong><em><strong>CLASSIFICA</strong>:</em> Pescara 51, Sassuolo 50, Torino 50, Verona 48, Padova 45, Varese 41, Reggina 36, Bari 36, Brescia 35, Sampdoria 34, Juve Stabia 33, Grosseto 33, Cittadella 31, Livorno 29, Vicenza 27, Crotone 26, Modena 24, Albinoleffe 23, Gubbio 23, Empoli 23,  Ascoli 22, Nocerina 18. (Crotone 1 punto di penalizzazione, Juve Stabia 4 punti di penalizzazione, Ascoli 7 punti di penalizzazione, Bari 2 punti di penalizzazione).</p>
</div>
<div></div>
<div><em>Benito Letizia</em></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33962-serie-bwin-26-giornata-risultati-marcatori-e-classifica.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A SUON DI MUSICA &#124; Marco Storari &#8211; Eclissi del cuore di Nek e L&#8217;Aura</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33958-a-suon-di-musica-marco-storari-eclissi-del-cuore-di-nek-e-laura.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33958-a-suon-di-musica-marco-storari-eclissi-del-cuore-di-nek-e-laura.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 15:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Scarnera</dc:creator>
				<category><![CDATA[A suon di musica]]></category>
		<category><![CDATA[eclissi del cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[l'aura]]></category>
		<category><![CDATA[nek]]></category>
		<category><![CDATA[Storari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33958</guid>
		<description><![CDATA[Protagonista della settimana il secondo portiere della Juventus, Marco Storari. Il calciatore, sicuro della forza della squadra bianco-nera e del successo di questo campionato si esprime così a riguardo: “Quando andiamo in campo però non ci pensiamo. Questi risultati sono una conseguenza del nostro atteggiamento: ci alleniamo con forza, ritmo e determinazione e quando giochiamo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_33959" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-33959" title="Marco Storari" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/storari-juve-300x184.jpg" alt="Marco Storari" width="300" height="184" /><p class="wp-caption-text">Marco Storari</p></div>
<p style="text-align: justify;">Protagonista della settimana il secondo portiere della Juventus, <strong>Marco Storari</strong>. Il calciatore, sicuro della forza della squadra bianco-nera e del successo di questo campionato si esprime così a riguardo: <em>“Quando andiamo in campo però non ci pensiamo. Questi risultati sono una conseguenza del nostro atteggiamento: ci alleniamo con forza, ritmo e determinazione e quando giochiamo siamo talmente sicuri dei nostri mezzi che tutto il resto passa in secondo piano. E’ questa convinzione, che ci ha trasmesso il mister, che ci sta portando avanti”.</em> Parole che denotano l’unità e la coesione di intenti di questa nuova Juventus.</p>
<p style="text-align: justify;">Marco Storari, titolare ogni volta che<strong> Gianluigi Buffon</strong> è assente per infortuni, ha saputo difendere la sua porta con tanti interventi necessari. La sua carriera inizia nel <strong>Ladispoli</strong>. Da lì passerà in diverse squadre in Serie B, prima dell’accesso, o meglio della conquista della Serie A con il <strong>Messina</strong> nel 2003-2004. Di poco dopo sarà il suo passaggio al <strong>Milan</strong>, con cui vincerà nel 2007 la Champions League senza però esserne titolare perchè Ancelotti, all’epoca gli preferì <strong>Kalac</strong>), al <strong>Cagliari</strong>, alla <strong>Fiorentina</strong> e alla <strong>Sampdoria</strong>. Il 2010 sarà la volta della Juventus con un contratto triennale. Un percorso fatto di svolte, di retro marce, di ritorni. Un percorso che ora lo ha portato ad una quasi stabilità nella Torino bianco-nera.</p>
<p style="text-align: justify;">A lui dedichiamo la canzone, reinterpretata da <strong>Nek</strong> e <strong>L’Aura</strong>, <strong>“Eclissi del cuore”</strong>, la cui versione originale in inglese risale al1983. Riportiamone alcune frasi: <em>“Ce la faremo se tu vorrai, non sbaglieremo mai, insieme cambieremo questa nostra realtà. Il tuo Amore è come un&#8217;ombra che non mi lascia mai”</em>. Frasi che sembrano collegarsi con l’atteggiamento di Storari nei confronti del suo club. Ci crede, il calciatore della Juventus, crede di poter, quest’anno, conquistare il podio più altro della Serie A: vincere il campionato ed essere i Campioni d’Italia, riportare la Juventus all’antica gloria e avvicinarla ancora di più ai tifosi . Crede nell’impresa, il portiere… e chissà che non sbagli quest’anno!</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/_-oa62PbXsQ" frameborder="0" width="640" height="360"></iframe></p>
<p><em>Elisabetta Scarnera</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33958-a-suon-di-musica-marco-storari-eclissi-del-cuore-di-nek-e-laura.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FORMULA 1 &#124; Ecco tutti i piloti del Mondiale 2012</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33951-formula-1-ecco-tutti-i-piloti-del-mondiale-2012.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33951-formula-1-ecco-tutti-i-piloti-del-mondiale-2012.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 14:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Pannozzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Karthikeyan]]></category>
		<category><![CDATA[Mondiale 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Piloti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33951</guid>
		<description><![CDATA[Con l’ingaggio dell’indiano Narain Karthikeyan da parte della scuderia HRT si è completata la griglia delle guide ufficiali che prenderanno parte al Mondiale di Formula1 2012 che scatterà il prossimo 18 marzo a Melbourne. Un campionato ricco di talento e, si spera, più aperto rispetto all’ultimo, dominato dalla Red Bull, tra le scuderie, e da ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-33952" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/images144.jpg" alt="" width="300" />Con l’ingaggio dell’indiano <strong>Narain Karthikeyan</strong> da parte della scuderia <strong>HRT</strong> si è completata la griglia delle <strong>guide ufficiali</strong> che prenderanno parte al <strong>Mondiale di Formula1 2012</strong> che scatterà il prossimo 18 marzo a <strong>Melbourne</strong>. Un campionato ricco di talento e, si spera, più aperto rispetto all’ultimo, dominato dalla Red Bull, tra le scuderie, e da Vettel, tra i piloti. Mondiale che presenta al via ben sei campioni del mondo: <strong>Alonso, Button, Hamilton, Schumacher, Vettel</strong> e il rientrante <strong>Raikkonen</strong>, approdato alla Lotus e che rappresenta la novità più interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i nuovi volti ci saranno i francesi <strong>Jean-Eric Vergne e Charles Pic</strong>, che correranno rispettivamente con la <strong>Toro Rosso</strong>, al fianco dell’australiano <strong>Daniel Ricciardo</strong>, e con la <strong>Marussia</strong>, ex Virgin, come compagno di squadra del tedesco <strong>Timo Glock</strong>. Confermati tutti i piloti delle scuderie maggiori, mentre è stata rivoluzionata la <strong>Lotus</strong>, ex Renault, che oltre al già citato finlandese Raikkonen, ha ingaggiato il francese <strong>Grosjean</strong>. <strong>Jarno Trulli</strong>, con la <strong>Caterham</strong>, sarà l’unico pilota italiano al via.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco l’<strong>elenco completo </strong>dei 24 piloti che prenderanno il via in <strong>Australia</strong>:<br />
&gt; Red Bull: Sebastian Vettel (Ger) &#8211; Mark Webber (Aus);<br />
&gt; McLaren-Mercedes: Jenson Button (Ing) &#8211; Lewis Hamilton (Ing);<br />
&gt; Ferrari: Fernando Alonso (Spa) &#8211; Felipe Massa (Bra);<br />
&gt; Mercedes: Nico Rosberg (Ger) &#8211; Michael Schumacher (Ger);<br />
&gt; Lotus Renault: Kimi Raikkonen (Fin) &#8211; Romain Grosjean (Fra);<br />
&gt; Force India: Nico Hulkenberg (Ger) &#8211; Paul Di Resta (Sco);<br />
&gt; Sauber: Kamui Kobayashi (Jap) &#8211; Sergio Perez (Mex);<br />
&gt; Toro Rosso: Daniel Ricciardo (Aus) &#8211; Jean-Eric Vergne (Fra);<br />
&gt; Williams: Bruno Senna (Bra) &#8211; Pastor Maldonado (Ven);<br />
&gt; Caterham: Jarno Trulli (Ita) &#8211; Heikki Kovalainen (Fin);<br />
&gt; HRT: Pedro de la Rosa (Spa) &#8211; Narain Karthikeyan (Ind);<br />
&gt; Marussia: Timo Glock (Ger) &#8211; Charles Pic (Fra)</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Michele Pannozzo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33951-formula-1-ecco-tutti-i-piloti-del-mondiale-2012.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CALCIO &#124; E viene giù del cielo&#8230;</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33943-calcio-e-viene-giu-del-cielo.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33943-calcio-e-viene-giu-del-cielo.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:40:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[> Primo Piano <]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni & Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Neve]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33943</guid>
		<description><![CDATA[Imbiancati, dal Nord al Sud. Una bella passatina di bianco, per ripulire tutta la sporcizia che dall&#8217;ultima nevicata si era incrostata sul nostro stivale, ci voleva proprio. Viene giù dal ciel, tutta bianca e fredda, la neve, che ridipinge e reinterpreta tantissimi meravigliosi scorci paesaggistici della nostra Italia, dai Murazzi di Torino, al lungo mare dell&#8217;Adriatico, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-33944" title="Stadio con neve" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/C_3_Media_1414831_immagine_oleft-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" />Imbiancati, dal Nord al Sud. Una bella passatina di bianco, per ripulire tutta la sporcizia che dall&#8217;ultima nevicata si era incrostata sul nostro stivale, ci voleva proprio. Viene giù dal ciel, tutta bianca e fredda, la neve, che ridipinge e reinterpreta tantissimi meravigliosi scorci paesaggistici della nostra Italia, dai Murazzi di Torino, al lungo mare dell&#8217;Adriatico, dai Navigli milanesi, alla suggestiva veduta di Roma dal Monte Mario.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; il bianco che domina sulla tavolozza dell&#8217;Italia di questa gelida settimana di Febbraio, come se una nuova corrente artistica, &#8220;il bianchismo&#8221;, abbia trovato nell&#8217;Italia il luogo adatto dove poter dipingere i suoi capolavori a colpi di bianco, proprio come il rinascimento trovò nella nostra penisola il posto giusto dove far nascere la più gloriosa e affascinante pagina della storia dell&#8217;arte.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si sa chi sia l&#8217;artista di questo stivale spolverato di neve da capo a piede, forse proprio grandi pittori della corrente italica del vedutismo si divertono da lassù con quello che hanno a disposizione, una quantità illimitata di neve, pioggia, luce solare e luce notturna, per rivedere un pò come gli pare, quello che un tempo dipingevano su tela.</p>
<p style="text-align: justify;">Sta di fatto che <strong>il nostro campionato si è bloccato</strong>, i nostri preistorici stadi (tralasciando il giovane Juventus Stadium di ultima generazione) non hanno retto a questa, si abbondante nevicata, ma decisamente prevedibile e soprattutto gestibile dal punto di vista delle strutture sportive.</p>
<p style="text-align: justify;">Diciamocelo, non è stata nè la nevicata del &#8217;56, come cantava Califano, nè quella del &#8217;85, che non ci venga raccontato che il raccordo anulare sia entrato in tilt per questa nevicata, quando anche in una splendida giornata di sole, clacson e gesti dell&#8217;ombrello sono all&#8217;ordine del giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure<strong> il Manuzzi di Cesena sembrava un campo periferico provinciale, San Siro una pista di pattinaggio su ghiaccio, per non parlare del Dall&#8217;Ara di Bologna</strong>, che come ogni anno, dopo una nevicata, diventa luogo perfetto per pupazzi di neve e guerra tra palle di neve, come se fosse un perfetto parco cittadino, dove i bimbi si divertono, le mamme li coprono con ogni maglione di casa, facendogli sembrare pupazzi viventi, e i vecchi si lamentano per il freddo pungente e per le strade sporche.</p>
<p style="text-align: justify;">Succede che questa neve abbia messo un pò in ginocchio tutta l&#8217;Italia, emergenza quasi da bollettino da guerra, quando di guerra proprio non si parla. Per non ricadere nello stesso errore tra circa un annetto, perchè di neve ne verrà ancora come succede ogni anno, iniziamo a non progettare turni infrasettimanali nelle gelidi notti di fine Gennaio, iniziamo ad anticipare il campionato e a ristrutturare i nostri vecchi stadi, ascoltiamo le previsioni del tempo e mettiamo un bel telone sui nostri campi, perchè vederci una bella partita, mentre fuori nevica, con una calda cioccolata sul divano di casa, non sarebbe poi così male.</p>
<p><em>Alberto Fumagalli</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33943-calcio-e-viene-giu-del-cielo.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SERIE A, JUVENTUS &#124; Agnelli: &#8220;Moggi era il più bravo&#8221;</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33941-serie-a-juventus-agnelli-moggi-era-il-piu-bravo.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33941-serie-a-juventus-agnelli-moggi-era-il-piu-bravo.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 10:33:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benito Letizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Agnelli]]></category>
		<category><![CDATA[Conte]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33941</guid>
		<description><![CDATA[La Juventus è capolista in campionato senza mai perdere nemmeno una partita. Un risultato altisonante che però rispecchia il lavoro svolto dal tecnico Antonio Conte, bianconero nel cuore e nell&#8217;anima. Ha parlato il presidente Andrea Agnelli ai microfoni di Studio Sport XXL, discutendo di tutto e di più. Sulla crescita della squadra: &#8220;Chi ha cambiato ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_22745" class="wp-caption alignnone" style="width: 660px"><img class=" wp-image-22745  " src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/agnelli-marotta-juve.jpg" alt="Agnelli-Marotta" width="650" /><p class="wp-caption-text">Agnelli-Marotta (ANSA)</p></div>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Juventus</strong> è capolista in campionato senza mai perdere nemmeno una partita. Un risultato altisonante che però rispecchia il lavoro svolto dal tecnico<strong> Antonio Conte</strong>, bianconero nel cuore e nell&#8217;anima. Ha parlato il presidente <strong>Andrea Agnelli</strong> ai microfoni di <strong>Studio Sport XXL</strong>, discutendo di tutto e di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla crescita della squadra: <em>&#8220;Chi ha cambiato alcuni dei nostri equilibri nell&#8217;ultimo anno è stato Barzagli. Del Neri aveva un compito difficilissimo, era l&#8217;inizio del rinnovamento; Conte invece lo conosco da 20 anni, è stata una scelta quasi naturale&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stile Juventus: <em>&#8220;La Juve per la mia famiglia è sempre stata una passione avvolgente, ma siamo più di cento e non so se tutti hanno una fede bianconera. Ad ogni modo vincere per noi non è importante, è l&#8217;unica cosa che conta, come diceva Boniperti. Lui e Del Piero rappresentano al cento per cento il dna Juve&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sul calcio italiano: <em>&#8220;Dieci anni fa i grandi club italiani avevano gli stessi fatturati dei grandi club europei, oggi per colmare il gap tra noi e loro servirebbe un lasso di tempo tra i cinque e gli otto anni. Nel nostro calcio ci sono tre cose vecchie: gli stadi, i diritti televisivi e la protezione dei marchi. Occorrono riforme. Sulla politica sportiva il Milanresta il nostro migliore alleato, sul campo il rivale più temibile.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Su calciopoli: <em>&#8220;Togliere qualcosa a Inter e Milancome scherzo di Carnevale? Ai nerazzurri non leverei niente perché lo scudetto del 2006 era già nostro, al Milan la Champions del 2003. Lo scudetto del 2006 è una questione di giustizia, sono emersi fatti nuovi che hanno profondamente modificato quelli di sei anni fa e perciò cercheremo di portare avanti le nostre convinzioni in ogni sede possibile. In quel periodo nel suo lavoro Moggi era il più bravo di tutti, come lo fu Allodi in passato. Mentre Giraudo per me è stato un punto di riferimento, come un padre, e come tale c&#8217;erano affetti e conflittualità&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Infine, ultima battuta sul<strong> Torino</strong>: <em>&#8220;Il derby mi piace, ma vorrei un <strong>Torino</strong> forte che desse a quella sfida un&#8217;importanza di classifica ben al di là della rivalità cittadina. &#8220;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Benito Letizia</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33941-serie-a-juventus-agnelli-moggi-era-il-piu-bravo.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TRA PARADISO E INFERNO &#124; 21^ giornata di Serie A: Hernanes e Mazzarri</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33938-tra-paradiso-e-inferno-21-giornata-di-serie-a-hernanes-e-mazzarri.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33938-tra-paradiso-e-inferno-21-giornata-di-serie-a-hernanes-e-mazzarri.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 17:13:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[> Primo Piano <]]></category>
		<category><![CDATA[Tra paradiso e inferno]]></category>
		<category><![CDATA[hernanes]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Mazzarri]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33938</guid>
		<description><![CDATA[IN PARADISO: Hernanes, di nuovo profeta in patria Si sa, nemo profeta in patria est: nessuno è profeta in patria. La patria di Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima, noto come Hernanes, dall&#8217;estate 2010 è la Lazio, Formello e dintorni. Quest&#8217;anno la Lazio è partita forte, forse per far concorrenza all&#8217;aquila Olimpia, suo simbolo, che vola ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IN PARADISO: Hernanes, di nuovo profeta in patria</strong></p>
<div id="attachment_33888" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-33888" title="Hernanes" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/C_27_articolo_76230_immagineprincipale-300x180.jpg" alt="Hernanes" width="300" height="180" /><p class="wp-caption-text">Hernanes (LA PRESSE)</p></div>
<p style="text-align: justify;">Si sa,<em> nemo profeta in patria est</em>: nessuno è profeta in patria. La patria di Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima, noto come Hernanes, dall&#8217;estate 2010 è la Lazio, Formello e dintorni. Quest&#8217;anno la Lazio è partita forte, forse per far concorrenza all&#8217;aquila Olimpia, suo simbolo, che vola veloce, la squadra di Edj Reja è partita a razzo. Dopo, ad un certo punto del girone d&#8217;andata, verso la fine, c&#8217;è stata una piccola flessione. Ma dov&#8217;è finito il profeta Hernanes? Non è che ha la saudade del suo mondo carioca e non riesce più a servire liberamente la sua patria laziale come si deve, cioè con prestazioni tutto campo, tutto fosforo e muscoli, alla Hernanes insomma. I tifosi laziali erano alla ricerca del miglior Hernanes, quello che si vedeva nelle ultime sfide dell&#8217;andata era più simile al quasi omonimo Hernani, eroe infelice del romazno di Vicor Hugo. Un mestierante insomma, non un profeta che annuncia e vive mirabili gesta calcistiche. Nella prima giornata di ritorno a Verona, contro il Chievo, sembra essersi ri-svegliato il profeta: golletto sotto porta tanto facile quanto decisivo. Poi nella gara contro il Milan di mercoledì sera si supera: bissa il gol dello scorso anno, quando i bincocelesti fermarono i rossoneri poi scudettati per 1 a 1 e la sua Lazio fa addirittura meglio, andando a vincere e ritrovando la zona nobile d&#8217;alta classifica. Ora si può sognare in grande, il profeta è tornato: Udinese, e chi fosse interessata alle prime posizioni, sono avvisate</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ALL&#8217;INFERNO: Walter, polemica sterile, Mazzarri</strong></p>
<div id="attachment_20899" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class=" wp-image-20899 " title="Walter Mazzarri" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/walter-mazzarri-napoli-milan.jpg" alt="Walter Mazzarri" width="300" /><p class="wp-caption-text">Walter Mazzarri (GETTY IMAGES)</p></div>
<p style="text-align: justify;">Certo che il rapporto tra Walter Mazzarri da San Vincenzo ed il Napoli fosse ormai logoro si sapeva da tempo..Dopo l&#8217;altisonante vittoria prenatalizia al San Paolo sul Genoa scappa e, non si concede neanche un secondo ai giusti entusiasmi di una netta vittoria. Quest&#8217;estate ricordiamo il suo estenuante &#8220;m&#8217;ama non m&#8217;ama&#8221; con il presidente-regista Aurelione De Laurentiis: non sapeva se restare sulla panca del Napoli, e facce scocciate, sguardi torvi, lamentele continue quasi volevano infastidire l&#8217;ottimo terzo posto che ha riportato gli azzurri nell&#8217;Europa della Champions dopo illo tempore. Walter &#8220;camicia bianca&#8221; Mazzarri è rimasto ed i risultati sono stati ambivalenti, un Npoli double face: cuor da leone in Europa dove si sta preparando ad affrontare niente poco di meno che il Chelsea e gamberetto in campionato dove la squadra non ha ancora mostrato quel coraggio per rimanere in alto ma neanche quella mediocrità per finire risucchiata a centro classifica. Si, sa, nel calcio ancor più che nella vita il silenzio è d&#8217;oro. Ed allora quando si pareggiano certe partite per degli errori arbitrali a proprie spese, come è capitato mercoledì contro il Cesena per un gol annullato a Pandev, è buona cosa, prima di sparare parole accusatorie e formulare nuovi testi di vittimismo, ripensare un attimo a tutte quelle volte che un episodio arbitrale ha favorito e portato le cose a proprio favore. Gianni Brera, fine romanziere del pallone, quando sbagliava previsioni sulle partite era solito scusarsi dicendo che doveva indossare il saio dell&#8217;umiltà. Consigliamo a Mazzarri, sopra la sua proverbiale camicia bianca, di vestirsi di quel saio: farà bene al suo corpo, con questo freddo e, purificherà il suo spirito, ultimamente troppo polemico.</p>
<p><em>Luca Savarese</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33938-tra-paradiso-e-inferno-21-giornata-di-serie-a-hernanes-e-mazzarri.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COPPA D&#8217;AFRICA 2012 &#124; Da domani il via ai quarti di finale</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33929-coppa-dafrica-2012-da-domani-il-via-ai-quarti-di-finale.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33929-coppa-dafrica-2012-da-domani-il-via-ai-quarti-di-finale.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Pannozzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa d'Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Gabon]]></category>
		<category><![CDATA[Guinea Equatoriale]]></category>
		<category><![CDATA[quarti di finale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33929</guid>
		<description><![CDATA[Coppa d’Africa 2012, ora si fa sul serio. Terminata la fase a gironi del massimo torneo per nazioni del continente africano, da domani inizia la fase ad eliminazione diretta con le prime due partite dei quarti di finale. Zambia-Sudan, in programma alle 17:00 a Bata, e Costa d’Avorio-Guinea Equatoriale, con inizio alle 20:00 a Malabo, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft  wp-image-33487" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/download20.jpg" alt="" width="300" />Coppa d’Africa 2012</strong>, ora si fa sul serio. Terminata la fase a gironi del massimo torneo per nazioni del continente africano, da domani <strong>inizia la fase ad eliminazione diretta</strong> con le prime due partite dei quarti di finale. <strong>Zambia-Sudan</strong>, in programma alle 17:00 a <strong>Bata</strong>, e <strong>Costa d’Avorio-Guinea Equatoriale</strong>, con inizio alle 20:00 a <strong>Malabo</strong>, daranno il via alla fase più calda della competizione in corso di svolgimento in <strong>Gabon e Guinea Equatoriale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica, poi, <strong>Gabon-Mali</strong> e la super sfida tra <strong>Ghana e Tunisia</strong> completerà il quadro dei quarti, facendoci conoscere le quattro formazioni che si contenderanno il titolo di <strong>Campione d’Africa 2012</strong>. Una manifestazione che, sin qui, è stata caratterizzata da una serie di sorprese e di colpi di scena, a cominciare proprio dalle nazionali storiche del continente nero, come <strong>Camerun, Nigeria, Egitto o Sud Africa</strong> che, addirittura, non sono state in grado nemmeno di qualificarsi a questa fase finale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai gironi, poi, altre grandi sorprese. Su tutte, l’incredibile <strong>eliminazione del Senegal</strong>, inserito nel gruppo A con Zambia, Libia e i padroni di casa della Guinea Equatoriale, che non solo non è riuscito a qualificarsi, ma ha chiuso le sue tre sfide a quota <strong>0 punti</strong>, perdendole tutte e tre. Una mare di critiche pioverà sicuramente sui leoni senegalesi, una della formazioni tra le più accreditate della vittoria finale all’inizio del torneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Grandi emozioni anche negli altri gruppi, come nel B, <strong>dominato dalla Costa d’Avorio</strong> di Drogba e Tourè, in cui c’è stata la <strong>grande battaglia</strong> per il secondo posto tra <strong>Angola e Sudan</strong>, risolta a favore di questi ultimi solo nell’ultima giornata e solo grazie alla differenza reti che ha premiato i sudanesi a discapito delle antilopi nere angolane.</p>
<p style="text-align: justify;">Sorpresissima anche ne gruppo C, dove è <strong>caduta un’altra testa</strong> coronata, quel <strong>Marocco</strong> da molti addetti ai lavori indicato come una delle maggiori novità della Coppa, accreditati addirittura della vittoria finale. Invece, i leoni dell’Atalnte sono stati in grado di sconfiggere solo la Cenerentola Niger e di uscire battuti dal derby magrebino con la Tunisia e dalla sfida col sorprendente Gabon, trascinato dalle reti dell’ex milanista <strong>Pierre Aubameyang</strong>, capocannoniere del torneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto come da pronostico, infine, nel gruppo D, dove il <strong>Ghana</strong>, super favorito per la vittoria finale, ha <strong>vinto in scioltezza</strong> il girone. Ora, però, le Black Star dovranno vedersela con le aquile di Cartagine tunisine e non sarà assolutamente una passeggiata. Bagarre, invece, alle sue spalle, dove alla fine l’ha spuntata il <strong>Mali</strong> a discapito di una generosa Guinea che non è riuscita nell’impresa di accedere alla fase ad eliminazione diretta. Senza gloria, infine, la prima esperienza in una grande competizione per le zebre del Botswana, eliminate e mai in corsa per la qualificazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Michele Pannozzo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33929-coppa-dafrica-2012-da-domani-il-via-ai-quarti-di-finale.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FORMULA 1 &#124; Svelata la nuova Ferrari: ecco la F2012</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/33926-formula-1-ecco-la-nuova-f2012.htm</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/33926-formula-1-ecco-la-nuova-f2012.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Pannozzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[> Primo Piano <]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Alonso]]></category>
		<category><![CDATA[domenicali]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Lai]]></category>
		<category><![CDATA[Massa]]></category>
		<category><![CDATA[montezemolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=33926</guid>
		<description><![CDATA[Questa mattina è stata svelata al mondo la nuova Ferrari che prenderà parte al mondiale di Formula1 2012, che scatterà domenica 18 marzo in Australia. La monoposto di Maranello si chiamerà semplicemente F2012. La presentazione della nuova vettura del cavallino rampante è avvenuta sul sito ufficiale della scuderia italiana, dato che le avverse condizioni metereologiche ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-33927" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/download24.jpg" alt="" width="300" />Questa mattina è stata svelata al mondo la <strong>nuova Ferrari</strong> che prenderà parte al mondiale di <strong>Formula1 2012</strong>, che scatterà domenica <strong>18 marzo in Australia</strong>. La monoposto di Maranello si chiamerà semplicemente <strong>F2012</strong>. La presentazione della nuova vettura del cavallino rampante è avvenuta sul sito ufficiale della scuderia italiana, dato che le avverse condizioni metereologiche degli ultimi giorni hanno impedito agli uomini in rosso di svelare la nuova nata sul circuito modenese di <strong>Fiorano</strong>, come inizialmente previsto.</p>
<p style="text-align: justify;">La neonata F2012 è chiamata a far dimenticare un 2011 avaro di soddisfazioni in casa <strong>Ferrari</strong> e a cercar di riportare la <strong>Rossa</strong> sul <strong>tetto del mondo</strong> dell’automobilismo, o quantomeno, provare a essere più competitiva rispetto al recente passato. Una monoposto completamente <strong>rivista rispetto allo scorso anno</strong>, più aggressiva e con novità sostanziali all’altezza della parte anteriore del telaio, la posizione dei tubi di scarico e le mappe della gestione elettronica del motore. A un primo impatto, salta all’occhio il musetto che presenta un gradino, frutto di adeguamenti a dettami del regolamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla presentazione della <strong>F2012</strong> erano presenti il team principal della scuderia, <strong>Stefano Domenicali</strong>, il direttore della comunicazione, <strong>Stefano Lai</strong>, ed i due piloti confermati, <strong>Alonso e Massa</strong> che hanno materialmente levato il telo che nascondeva il nuovo bolide. Il presidente <strong>Luca Cordero di Montezemolo</strong> non era presente fisicamente, ma ha voluto comunque far sentire la sua vicinanza alla squadra in un momento così speciale con un videomessaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Varie le dichiarazioni seguita a questa “prima” della nuova vettura. <em>dobbiamo essere ottimisti, fiduciosi in noi stessi in questo periodo dell’anno. Dovremo essere sempre in lotta fino alla fine sia nel campionato piloti, sia in quello costruttori&#8221;. Per Alonso &#8221;manca ancora molto lavoro intenso, tanti mesi di gare dove dobbiamo essere consistenti e determinati, uniti in squadra. Però penso che sia la bellezza di questa campionato e la responsabilità di guidare una Ferrari</em>, le prime parole di <strong>Fernando Alonso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche <strong>Felipe Massa</strong>, uno degli osservati speciali di quest’anno, ha voluto dire la sua: <em>è un anno molto importante per me e per la squadra. Abbiamo una monoposto aggressiva per tornare al top. É una monoposto molto aggressiva, abbiamo cambiato tanto. Sono convinto che si possa crescere molto per vivere una stagione competitiva dall&#8217;inizio alla fine. Ora comincia un lavoro di squadra, fatto di prove e collaudi. Speriamo in un Mondiale competitivo con la rossa là davanti. Vogliamo tornare a lottare al vertice, son convinto di poter far bene</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non potevano mancare le parole di <strong>Stefano Domenicali</strong>: <em>speriamo sia subito competitiva e vincente. Dietro la F2012 ci sono state scelte difficili, che rappresentano però il nostro modo di guardare avanti. Dal punto di vista tecnico ci sono tante novità, sia a livello meccanico che di forme, abbiamo voluto una discontinuità e speriamo che ci porti le prestazioni che noi tutti vogliamo. Abbiamo solo 12 giorni per provare la macchina, per testarne le caratteristiche, l&#8217;affidabilità, per provare i nuovi pneumatici</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima uscita ufficiale della nuova Ferrari il <strong>7 febbraio a Jerez</strong>, giorno d’inizio dei primi test ufficiali.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Michele Pannozzo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/33926-formula-1-ecco-la-nuova-f2012.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

