<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stadio Sport &#187; Rubriche</title>
	<atom:link href="http://www.stadiosport.it/category/rubriche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.stadiosport.it</link>
	<description>Il magazine sportivo diretto da Gaetano Alfano</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 00:39:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>NEW GENERATION: Franco Zuculini, a colpi di &#8220;cabezona&#8221;</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/franco-zuculini-a-colpi-di-cabezona/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/franco-zuculini-a-colpi-di-cabezona/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 15:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[New generation]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Centrocampista]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Hoffeneim]]></category>
		<category><![CDATA[zuculini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=7233</guid>
		<description><![CDATA[NOME: FRANCO ZUCULINI
DATA DI NASCITA: 5 SETTEMBRE 1990 (LA RIOJA, ARGENTINA)
PUNTI DI FORZA: TEMPERAMENTO, VISIONE DI GIOCO
Nome italiano ma cuore e identità argentina per Franco Zuculini, mediano dal grande futuro che fa della grinta e del temperamento i suoi marchi di fabbrica. Nato a La Rioja, città famosa per la produzione di vino, nel caldo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-7234" title="Franco Zuculini" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/zuculini-300x175.jpg" alt="Franco Zuculini" width="300" height="175" />NOME: FRANCO ZUCULINI<br />
DATA DI NASCITA: 5 SETTEMBRE 1990 (LA RIOJA, ARGENTINA)<br />
PUNTI DI FORZA: TEMPERAMENTO, VISIONE DI GIOCO</p>
<p style="text-align: justify;">Nome italiano ma cuore e identità argentina per Franco Zuculini, mediano dal grande futuro che fa della grinta e del temperamento i suoi marchi di fabbrica. Nato a La Rioja, città famosa per la produzione di vino, nel caldo entroterra argentino, “Franchito” si forma nel Racing Avellaneda, storica squadra rivale dell’Indipendiente, dove nel giro di due anni colleziona 39 presenze e 2 reti diventando idolo indiscusso del “Cilindro”, stadio del Racing, a soli 18 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il suo talento e la sua grinta in mezzo al campo, “Zucu” ha già indossato a soli 20 anni tutte le maglie della selecion “albiceleste”. Un mondiale con l’Argentina under 17, le qualificazioni al campionato del mondo con  l’Argentina under 20 e il debutto con la nazionale maggiore di Diego Armando Maradona nell’amichevole vinta 3 a 1 contro Panama nel Maggio del 2009, quando Franchito di anni ne aveva solamente 18.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagione passata è la prima per Zuculini nel calcio europeo. Nell’estate del 2009 il Racing Avellaneda per problemi societari cede il cartellino del suo centrocampista ai tedeschi dell’Hoffeneim per 4.6 milioni di euro. In Bundesliga il ragazzo colleziona solo 7 presenze ed 1 goal che bastano però ad ingolosire club europei aprendo un asta senza fine tra Sporting Lisbona, Napoli e Genoa. Con l’anno che verrà il grintoso mediano argentino sarà un nuovo giocatore del Genoa di Gasperini, (prestito con diritto di riscatto fissato a 6.5 milioni di euro) capace di vincere la concorrenza di altre squadre, desiderose di accaparrarsi le prestazioni dello “Zucu”,motorino senza fine di centrocampo. Per Zuculini, l’idolo e l’ esempio di gioco è un certo Javier Mascherano, connazionale e centrocampista del Liverpool,  al quale gran parte della stampa ha già paragonato.</p>
<p style="text-align: justify;">Zuculini è un destro naturale che unisce al temperamento una grande visione di gioco, un piede sopraffino e grande personalità, qualità che gli consente di sopperire, in parte, ad un fisico abbastanza leggero, 176 cm per 68 kg.  C’è chi fa l’elastico, chi la rabona, chi il doppio passo, “Franchito” invece fa la “Cabezona”, un tackle da bollino rosso con la sua testa tra i piedi dell’avversario, che ha reso famoso l’ex centrocampista dell’Hoffeneim, riassumendo con questo intervento tutta la grinta e il coraggio di questo giocatore.  Non ci resta che aspettare la prossima stagione per vedere le qualità dello “zucu” nel centrocampo genoano ma soppratutto aspettando con impazienza la “Cabezona”.</p>
<p><em>Alberto Fumagalli</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=NEW+GENERATION%3A+Franco+Zuculini%2C+a+colpi+di+%E2%80%9Ccabezona%E2%80%9D+http://scxeb.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/franco-zuculini-a-colpi-di-cabezona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A SUON DI MUSICA: Paolo Cannavaro &#8211; Ascolta il tuo cuore</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/paolo-cannavaro-ascolta-il-tuo-cuore/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/paolo-cannavaro-ascolta-il-tuo-cuore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 11:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Scarnera</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[A suon di musica]]></category>
		<category><![CDATA[ascolta il tuo cuore]]></category>
		<category><![CDATA[laura pausini]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[paolo cannavaro]]></category>
		<category><![CDATA[polemica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=7236</guid>
		<description><![CDATA[Paolo Cannavaro, legato al Napoli dall’affetto e da un contratto che sulla carta dovrebbe scadere nel giugno 2011, è stato al centro di un&#8217;aperta polemica con il presidente del Napoli De Laurentiis. Una polemica legata proprio al suo rinnovo contrattuale. Un momento non idilliaco per il “piccolo” Cannavaro che ha affermato che, se ordinato, potrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-7237" title="Paolo Cannavaro" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Paolo-Cannavaro-300x199.jpg" alt="Paolo Cannavaro" width="300" height="199" />Paolo Cannavaro, legato al Napoli dall’affetto e da un contratto che sulla carta dovrebbe scadere nel giugno 2011, è stato al centro di un&#8217;aperta polemica con il presidente del Napoli De Laurentiis. Una polemica legata proprio al suo rinnovo contrattuale. Un momento non idilliaco per il “piccolo” Cannavaro che ha affermato che, se ordinato, potrebbe lasciare anche la fascia da capitano. Un periodo nero si estende così tra la città, la società e i fratelli Cannavaro. Solo qualche mese fa un problema anche con Fabio che aveva ammesso di aver il desiderio di chiudere la sua carriera nella sua amata città-natale. Un desiderio non soddisfatto, tant’è vero che poco dopo Fabio ha firmato un contratto che ufficialmente lo legava ad una squadra di Dubai, l’Al-Ahli Club.</p>
<p style="text-align: justify;">Destino simile anche se non siamo a conoscenza di come questa intricata matassa si risolverà. Una cosa rimane certa, l’amore che prima Fabio e poi Paolo hanno mostrato verso la loro città, un affetto che solo il senso di appartenenza può dare in maniera così netta. A differenza del primo però, soprattutto nelle ultime squadre dove ha militato, Paolo Cannavaro ha dalla sua parte i tifosi che in questi giorni hanno accolto la squadra nel ritiro di Folgaria in provincia di Trento, in Trentino Alto Adige. La scena più bella è stata vedere le magliette stampate dai suoi fans, su sfondo ovviamente azzurro, con scritto da un lato “No Cannavaro, no party” e dall’altro: “il nostro calcio scade a Giugno 2011”. Un affetto chiaro ed esplicito che lega la tifoseria napoletana al calciatore.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Mai! tu non mollare mai! Rimani come sei, insegui il tuo destino</em>” recita una famosa canzone di una delle più grandi cantanti italiane, Laura Pausini, <strong>Ascolta il tuo cuore</strong>. E continua: <em>“È difficile capire qual è la cosa giusta da fare se ti batte nella testa un&#8217;emozione. L&#8217;orgoglio che ti piglia. Le notti in cui il rimorso ti sveglia per la paura di sbagliare. Ma se ti ritroverai senza stelle da seguire tu non rinunciare mai …Credi in te! Ascolta il tuo cuore!</em>”… Difficile “seguire il cuore” in un mondo, quello del calcio, dove tutto è regolato da firme e da contratti, ma solo una componente può far scaturire l’emozione, la voglia di non mollare mai e di credere nei propri sogni: il sentimento che si prova verso chi crede in te accompagnato da una buona dose di coraggio e forza. Lo sa bene Fabio Cannavaro che di momenti particolari nel calcio, con i tifosi e con la società ne ha avuti, ma che non si è mai perso d’animo, affrontando il tutto con quel suo sorriso impermeabile che tutti conosciamo!</p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="247" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/mqDJfzIIGRI" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="247" src="http://www.youtube.com/v/mqDJfzIIGRI"></embed></object></p>
<p><em>Elisabetta Scarnera</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=A+SUON+DI+MUSICA%3A+Paolo+Cannavaro+%E2%80%93+Ascolta+il+tuo+cuore+http://h5keq.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/paolo-cannavaro-ascolta-il-tuo-cuore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NEW GENERATION: Il piccolo diavolo&#8230;rosso!</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/il-piccolo-diavolo-rosso/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/il-piccolo-diavolo-rosso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 14:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[New generation]]></category>
		<category><![CDATA[Difensore]]></category>
		<category><![CDATA[Fulham]]></category>
		<category><![CDATA[Manchester United]]></category>
		<category><![CDATA[smalling]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=7039</guid>
		<description><![CDATA[NOME: CHRISTOPHER LlOYD SMALLING
DATA DI NASCITA: 22 NOVEMBRE 1989 (GREENWICH, INGHILTERRA)
PUNTI DI FORZA: FISICITA’, VELOCITA’, COLPO DI TESTA
Chris Smalling è nato nel borgo londinese di Greenwich, località per la quale nel XIX secolo fu convenuto di far passare il meridiano fondamentale, quello avente longitudine 0. Elegante, possente difensore centrale di 194 cm ha tra i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-7040" title="Christoper Smalling" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/smalling-300x154.jpg" alt="Christoper Smalling" width="300" height="154" />NOME: CHRISTOPHER LlOYD SMALLING<br />
DATA DI NASCITA: 22 NOVEMBRE 1989 (GREENWICH, INGHILTERRA)<br />
PUNTI DI FORZA: FISICITA’, VELOCITA’, COLPO DI TESTA</p>
<p style="text-align: justify;">Chris Smalling è nato nel borgo londinese di Greenwich, località per la quale nel XIX secolo fu convenuto di far passare il meridiano fondamentale, quello avente longitudine 0. Elegante, possente difensore centrale di 194 cm ha tra i suoi punti di forza il gioco aereo e la presenza nel mezzo della difesa. Il suo aspetto ciclopico entra decisamente in contraddizione con il suo cognome, “Smalling”. ino a due anni fa questo centralone difensivo, militava con i dilettanti del Maidstone, dove la maggior parte dei giocatori non pensa nemmeno alla carriera da professionista e gioca a pallone solo per hobby. Nel giro di poco invece ecco il sogno che prende realtà di Christopher  Smalling.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo l’ingaggio arrivato nel 2008 da parte del Fulham, Smalling  debutta con la maglia dei Cottage in Premier League il 24 Maggio del 2009 contro l’Everton. Anche se la partita della svolta per il difensore del meridiano 0, arriva nel settembre del 2009 in Europa League contro il CSKA di Sofia. Qui Smalling incanta tutti, dall’allora tecnico del Fulham  Roy Hodgson ai suoi tifosi, ma sopratutto fa perdere la testa al manager del Manchester United Sir Alex Ferguson. Nel Gennaio del 2010 il santone della più grande squadra del regno non perde tempo e formalizza il passaggio del ragazzo per la prossima stagione con la maglia dei red devils, vedendo in lui tutto ciò che serve ad una grande promessa in grado di raccogliere l’eredità di Rio Ferdinand al centro della difesa. La stagione passata l’ormai ex difensore dei cottage ha collezionato 13 presenze al centro della difesa del Fulham, indossando sempre con grande risultato la maglia numero 26. Inoltre ha trovato un ulteriore estimatore, il tecnico dell’under 21 inglese Stuart Pearce che gli ha affidato le chiavi della retroguardia dei “baby” leoni d’Inghilterra.</p>
<p style="text-align: justify;">Con i complimenti e la stima di grandi nomi del calcio britannico, ma sopratutto dopo il patto con il Manchester di sir Alex Ferguson, per colui che soli pochi anni fa giocava per i collage della sua città, si sta preparando un futuro in una delle squadre più forti del mondo con la speranza di diventarne uno dei massimi protagonisti.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Alberto Fumagalli</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=NEW+GENERATION%3A+Il+piccolo+diavolo%E2%80%A6rosso%21+http://wwawq.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/il-piccolo-diavolo-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NEW GENERATION: Iker Muniain, il prescelto</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/iker-muniain-il-prescelto/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/iker-muniain-il-prescelto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 09:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[New generation]]></category>
		<category><![CDATA[bilbao]]></category>
		<category><![CDATA[iker muniain]]></category>
		<category><![CDATA[prescelto]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Record]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=6877</guid>
		<description><![CDATA[NOME: IKER MUNIAIN
DATA DI NASCITA: 19 DICEMBRE 1992 (PAMPLONA, SPAGNA)
PUNTI DI FORZA: RAPIDITA’, FANTASIA
Iker Muniain, ragazzino di soli 17 anni potrebbe già scrivere un libro dalle 1000 pagine per raccontare tutto ciò che in una sola stagione è riuscito ad ottenere. Talento puro del club basco dell’Atletich Bilbao, nella stagione passata è diventato il recordman [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6878" title="Iker Muniain" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/iker-muniain-300x216.jpg" alt="Iker Muniain" width="300" height="216" />NOME: IKER MUNIAIN<br />
DATA DI NASCITA: 19 DICEMBRE 1992 (PAMPLONA, SPAGNA)<br />
PUNTI DI FORZA: RAPIDITA’, FANTASIA</p>
<p style="text-align: justify;">Iker Muniain, ragazzino di soli 17 anni potrebbe già scrivere un libro dalle 1000 pagine per raccontare tutto ciò che in una sola stagione è riuscito ad ottenere. Talento puro del club basco dell’Atletich Bilbao, nella stagione passata è diventato il recordman per eccellenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha fatto il suo debutto in prima squadra il 30 Luglio 2009, in una partita di qualificazione di Europa League contro lo Young Boys, diventando così il più giovane giocatore a indossare la maglia dell&#8217;Athletic in una partita ufficiale, a 16 anni, 7 mesi ed 11 giorni. Una settimana più tardi, Muniain ha segnato il suo primo gol per il club, nella gara di ritorno della competizione europea in terra Svizzera, contribuendo in modo decisivo al passaggio del turno della propria squadra. Anche in questo caso ha battuto il record come il giocatore più giovane a segnare un gol (16 anni, 7 mesi e 18 giorni).  Nell’Agosto 2009 esordisce nella Liga, durante la partita contro i catalani dell’Espanyol , diventando il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia del club basco in campionato. Il 4 Ottobre 2009 diventa inoltre il più giovane marcatore di sempre della Liga Spagnola (16 anni e 289 giorni) realizzando una rete nel corso di Valladolid-Athletic Bilbao 2-2.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo una stagione da record per un ragazzo da record, il Bilbao ha la consapevolezza di aver allevato uno dei talenti più preziosi del calcio spagnolo. Muniain con il finire di questa stagione ha sigillato il suo futuro, firmando un contratto oneroso sino al 2015 con l’Athletic Bilbao. La clausola rescissoria del ragazzo oscilla intorno ai 50 milioni di euro, cifre da capogiro che possono tutelare la permanenza del fenomeno bianco-rosso al San Màmes, almeno ancora per qualche anno.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua rapidità, fantasia e personalità lasciano scappare paragoni, forse ancora un po’ troppo esagerati, con Lionel Messi e David Villa, senza dubbio ancora titani e figurine da collezionare per il baby “torero” di Pamplona, anche se tutto lascia presagire ad un futuro di successi e grandi soddisfazioni per questo “bimbo” dalla maglia numero 27.</p>
<p style="text-align: justify;">Diventato idolo indiscusso del San Màmes di Bilbao, il suo allenatore Caparros, il capitano Exteberria e il bomber Llorente si cullano con dichiarazioni, elogi e complimenti da star il giovane compagno “Bart Simpson”soprannome scherzoso dei compagni dato al prescelto Iker Muniain.</p>
<p><em>Alberto Fumagalli</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=NEW+GENERATION%3A+Iker+Muniain%2C+il+prescelto+http://z7ro2.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/iker-muniain-il-prescelto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A SUON DI MUSICA: Wesley Sneijder &#8211; Chances Are</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/wesley-sneijder-chances-are/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/wesley-sneijder-chances-are/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 14:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Scarnera</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[A suon di musica]]></category>
		<category><![CDATA[bob marley]]></category>
		<category><![CDATA[chances are]]></category>
		<category><![CDATA[Sneijder]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=6804</guid>
		<description><![CDATA[Mancano ormai poche ore dal match della storia del famoso e particolare Mondiale in Sudafrica, mancano poche ore dall’ultimo atto di questa affascinante manifestazione sportiva che ha colpito anche chi è poco interessato al magico sport che da sempre è ammirato. Il Sud Africa con le sue luci e i suoi colori, a volte spenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5278" class="wp-caption alignleft" style="width: 264px"><img class="size-medium wp-image-5278 " title="Wesley Sneijder - Olanda" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/sneijder-olanda-254x300.jpg" alt="Foto ANSA" width="254" height="300" /><p class="wp-caption-text">Foto ANSA</p></div>
<p style="text-align: justify;">Mancano ormai poche ore dal match della storia del famoso e particolare Mondiale in Sudafrica, mancano poche ore dall’ultimo atto di questa affascinante manifestazione sportiva che ha colpito anche chi è poco interessato al magico sport che da sempre è ammirato. Il Sud Africa con le sue luci e i suoi colori, a volte spenti, a volte accesi dal sorriso dei bambini incoscienti e innocenti della vita che li aspetta da lì a pochi anni. Terra magica e dimenticata quella, lì a dieci mila km di distanza. Questo torneo ha cercato di far emergere parte degli aspetti che il continente racchiude in tanti anni di storia e di tradizione. Dall’apartheid,  la politica di segregazione razziale istituita dal governo di etnia bianca del Sudafrica nel dopoguerra e rimasta in vigore fino ai primi anni del 1990,  ai grandi personaggi che lo hanno caratterizzato: Gandhi e Mandela  </p>
<p style="text-align: justify;">Di protagonisti, sportivi s’intende, fino a questo momento non possiamo farne una classifica, a “giochi ancora aperti”, ma sentiamo di dover dare un posto d’onore ad un calciatore che non dimenticherà tanto facilmente quest’anno. Uomo-chiave dell’Inter, vincitore nel 2010 di un Campionato Italiano, una Coppa Italia e una Champions League. Il nome è presto detto: <strong>Wesley Benjamin Sneijder. </strong>Trequartista dell&#8217;Inter e della Nazionale olandese. Tutto il suo curriculum a soli 26 anni. Il palcoscenico sicuramente nella serata della partita contro la Spagna sarà un po’ anche suo. Trascinatore degli Orange che “rischia”di vincere anche il pallone d’Oro. Capocannoniere di questo Mondiale insieme a David Villa, suo antagonista nella gara, regala dopo 32 anni una finale alla sua Nazione, che lo attende in patria con la Coppa che ogni ragazzo, sin dalla tenere età sogna di avere tra le mani un giorno e alzarla al cielo. Nell’immaginario collettivo di noi Italiani c’è sicuramente Fabio Cannavaro che quattro anni alzava il grande trofeo nel “cielo azzurro di Berlino”. Un pezzo d’Italia ci sarà nella serata attesa, il nostro ormai ex-capitano, si prevede, porterà la Coppa in campo, quale segno di passaggio di testimone. Ma Fabio non sarà l’unico o meglio il vero italiano in campo. Sneijder è un po’ come se fosse stato adottato dal nostro paese da quando il Real Madrid lo ha scartato dopo gli acquisti galactici di Kakà e Ronaldo. Il destino è simile a quello del suo compagno Robben. </p>
<p style="text-align: justify;">La canzone dedicata al calciatore olandese è di Bob Marley, “<strong>Chances Are</strong>” (Le possibilità ci sono). Comincia così: <em>“Possiamo andarcene ora. Ci dispiace per le vittime, sebbene i miei giorni siano pieni di dolore, vedo anni di gioia nel domani. Le opportunità ci sono, alcune possono non essere colte, le opportunità ci sono, persevera, proprio ora”.</em> Sì, si deve perseverare proprio ora per conquistare il sogno più ambito nella carriera sportiva e regalare all’intera Nazione un’emozione che non si dimentica tanto facilmente, e chi come noi l’ha vissuta per ben quattro volte sa cosa vuol dire.<em> “Lavora con la solitudine, io prenderò alcune gocce di lacrime. Le opportunità ci sono, dobbiamo vincere”. “Vincere”</em>e<em> “perseverare”</em> sono le parole d’ordine per un giocatore che della sua sfortuna di non essere stato scelto fra i migliori della sua ex-squadra, peraltro spagnola, ne dovrà fare la propria forza e la propria potenza, oltre che una rivincita. Noi da italiani nostalgici del nostro titolo, possiamo solo augurarci che vinca il migliore, e che vinca giocando una partita ad alti livelli internazionale esaltanti. Che il sipario si apra!</p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="247" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/QDqfz_k0b94" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="247" src="http://www.youtube.com/v/QDqfz_k0b94"></embed></object></p>
<p><em>Elisabetta Scarnera</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=A+SUON+DI+MUSICA%3A+Wesley+Sneijder+%E2%80%93+Chances+Are+http://w5mxg.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/wesley-sneijder-chances-are/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NEW GENERATION: Matias Ezequiel Schelotto, la corsa del &#8220;levriero&#8221;</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/matias-ezequiel-schelotto-la-corsa-del-levriero/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/matias-ezequiel-schelotto-la-corsa-del-levriero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 09:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[New generation]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[esterno]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[levriero]]></category>
		<category><![CDATA[schelotto]]></category>
		<category><![CDATA[terzino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=5773</guid>
		<description><![CDATA[NOME: MATIAS EZEQUIEL SCHELOTTO
DATA DI NASCITA: 23 MAGGIO 1989 (BUENOS AIRES, ARGENTINA)
PUNTI DI FORZA: CORSA, FISICITA’
Dal suo soprannome Il Levriero, “el galgo” in Argentino, si possono capire le caratteristiche di questo nuovo prodotto del calcio sudamericano per nascita, ma di totale crescita e formazione italiana. Matias Ezequiel Schelotto è il tipico esterno di fascia dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5774" title="Matias Ezequiel Schelotto" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/schelotto-300x193.jpg" alt="Matias Ezequiel Schelotto" width="300" height="193" />NOME: MATIAS EZEQUIEL SCHELOTTO<br />
DATA DI NASCITA: 23 MAGGIO 1989 (BUENOS AIRES, ARGENTINA)<br />
PUNTI DI FORZA: CORSA, FISICITA’</p>
<p style="text-align: justify;">Dal suo soprannome Il Levriero, “el galgo” in Argentino, si possono capire le caratteristiche di questo nuovo prodotto del calcio sudamericano per nascita, ma di totale crescita e formazione italiana. Matias Ezequiel Schelotto è il tipico esterno di fascia dalla grande corsa e dai polmoni d’acciaio, capace di coprire con eccellenti risultati sia il ruolo di esterno alto (sua posizione naturale) che quello di terzino moderno garantendo la spinta e il supporto offensivo necessario per il calcio di oggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un trascorso nelle categorie giovanili del Banfield, nella sua Argentina, nel 2008 il Cesena di Pierpaolo Bisoli lo porta in Italia a soli 17 anni. Nel campionato di serie C1 aiuta la squadra Romagnola a salire tra i cadetti con un gol decisivo nella sfida diretta contro la Spal a Ferrara. E’ cosi che “il levriero”inizia ad avere grandi estimatori tra squadre più blasonate ed ecco che l’Atalanta ne acquista parte del cartellino nell’estate del 2009. Nella stagione 2009-10 il longilineo esterno di 187 cm dalla grande corsa è un elemento indiscutibile nel 4-4-2 di mister Bisoli che lo alterna con successo sia sulla corsia di destra che su quella di sinistra. Con 40 presenze e 6 reti all’attivo “el galgo”è in prima linea sul carro dei vincitori nella storica promozione del Cesena in serie A. Con l’apertura dell’imminente calciomercato l’Atalanta si è aggiudicata tutto il cartellino del ragazzo di Buenos Aires, anche se sarà ancora il Cesena la sua famiglia, almeno per quest’anno, con la formula del prestito annuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto simile come caratteristiche di gioco e come passaporto a Mauro German Camoranesi, Schelotto ha preferito tingersi d’azzurro, scegliendo le origini italiane a quelle argentine, diventando anch’esso un oriundo tricolore ma degli azzurrini di Casiraghi. Con tre presenze all’attivo nei baby della nazionale azzurra, l’esterno bianconero si candida come un possibile protagonista dell’Italia che verrà, magari già per la prossima avventura con mister Prandelli, uno che con i giovani ha decisamente un ottimo rapporto. Tutto si deciderà in questa stagione, la sua prima tra i grandi della A, dove vedremo “il levriero” dalla maglia numero 7 correre sulla fascia nel nuovo Cesena di Mister Ficcadenti.</p>
<p><em>Alberto Fumagalli</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=NEW+GENERATION%3A+Matias+Ezequiel+Schelotto%2C+la+corsa+del+%E2%80%9Clevriero%E2%80%9D+http://6ici3.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/matias-ezequiel-schelotto-la-corsa-del-levriero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A SUON DI MUSICA: Cesare Prandelli &#8211; Little wonders</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/cesare-prandelli-little-wonders/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/cesare-prandelli-little-wonders/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 16:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Scarnera</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[A suon di musica]]></category>
		<category><![CDATA[little wonders]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Prandelli]]></category>
		<category><![CDATA[rob thomas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=5753</guid>
		<description><![CDATA[Mentre il clima in Sudafrica comincia a diventare più frizzante e più acceso per il termine dei Campionati Mondiali, tra un quarto di finale e un altro, tra l’eliminazione inaspettata delle due grandi favorite del torneo, il Brasile e l’Argentina, in Italia oltre che decidere da quale parte schierarsi per il titolo si volta pagina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1767" title="Cesare Prandelli" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/prandelli-300x183.jpg" alt="Cesare Prandelli" width="300" height="183" />Mentre il clima in Sudafrica comincia a diventare più frizzante e più acceso per il termine dei Campionati Mondiali, tra un quarto di finale e un altro, tra l’eliminazione inaspettata delle due grandi favorite del torneo, il Brasile e l’Argentina, in Italia oltre che decidere da quale parte schierarsi per il titolo si volta pagina e si pensa al futuro della Nazionale Azzurra. Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha ritenuto inopportune le sue dimissioni anche se non tutta l’Italia la pensa nella stessa maniera, sperando in una nuova figura, quale Sandro Mazzola. Imperterrito Abete, quindi, ha già deciso il nuovo Ct. Sarà <strong>Cesare Prandelli</strong> a guidare la marcia azzurra nei prossimi quattro anni. Primo obbiettivo sicuramente portare il calcio italiano ad alti livelli con una sicura qualificazione agli Europei del 2012 e al Mondiale in Brasile nel 2014. Progetti, se pensiamo ai risultati, che tutti avremo voluto quest’anno. Ma si sa il calcio è anche questo, un giorno ti fa sognare e un giorno ti fa svegliare con il sapore dell’illusione e della malinconia.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ex allenatore della Fiorentina sembra essere l’uomo giusto per iniziare questo nuovo percorso. Un uomo, prima ancora che allenatore, con un grande e triste passato alle spalle e un destino che non sempre gli ha portato situazioni felici. Ma proprio da queste esperienze chi lo conosce bene sa che è una persona modesta, umile, e con dei sani principi, ma soprattutto onesta e leale e con un velo di tristezza negli occhi. Firenze e la sua piazza hanno saputo dargli una rivincita, però, dandogli grandi soddisfazioni nell’ambito professionale e coccolandolo come fosse un parente di ogni tifoso. Una domenica di campionato allo stadio Artemio Franchi uno striscione che occupa tutto un settore è tutta per lui. Il testo dello striscione recitava: “Il Tempo che passa smorzerà il dolore ma se avrai﻿ bisogno di Lei alza gli occhi al cielo&#8230; la Sua Stella ti guiderà per sempre e ci porterà lontano”. Ovvio riferimento all’amore della sua vita, sua moglie, persa prematuramente. Con la squadra viola, ottime soddisfazioni, e “premi”, primo fra tutti la “Panchina d’oro”, prestigioso titolo che per un Grande Uomo come Prandelli vale quasi quanto un trofeo vinto a livello internazionale, perché come abbiamo già detto tattiche e tecniche formano un allenatore, ma rispetto, educazione e fair play fanno di un uomo, l’uomo. Adesso la scalata con la maglia della Nazionale, un regalo del quale pensiamo sia molto degno. Giovedì 1 Luglio la presentazione. Prandelli sembra entusiasta e sereno, ma soprattutto carico e con  la voglia di far riavvicinare questa Nazionale ancora di più al pubblico, che seppur con tante critiche, ci auguriamo non abbia mai smesso di amarla.</p>
<p style="text-align: justify;">Una canzone per Cesare che sembra descriverlo è di Rob Thomas, “<strong>Little wonders</strong>”, (Piccole meraviglie). <em>“Lascia che ti rotoli dietro le spalle. Non sai che la parte più difficile è passata? Lascia che ti pervada, lascia che la tua chiarezza ti definisca, alla fine ci ricorderemo solo come ci si sente. Le nostre vite sono fatte di queste ore corte. Queste piccole meraviglie, questo serpeggiare del destino. Il tempo si perde in queste ore corte”. </em>Non sarà stata cosa facile per Cesare accettare il suo destino, ma “queste piccole meraviglie e questo serpeggiare del destino”  lo aiuteranno a sognare ancora, a credere in se stesso, e ad avere ancora tanta forza da trasmettere al calcio italiano nel Mondo e in Europa, ma più che altro pensiamo che abbia tanto da regalarci a livello umano in un mondo che poco dedica ai grandi valori cui lui è abituato… Buona Fortuna!</p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="247" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jsT2URr1Igc" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="247" src="http://www.youtube.com/v/jsT2URr1Igc"></embed></object></p>
<p><em>Elisabetta Scarnera</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=A+SUON+DI+MUSICA%3A+Cesare+Prandelli+%E2%80%93+Little+wonders+http://bkfe9.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/cesare-prandelli-little-wonders/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NEW GENERATION: Toni Kroos, il nuovo &#8220;kaiser&#8221;</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/toni-kroos-il-nuovo-kaiser/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/toni-kroos-il-nuovo-kaiser/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 08:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[New generation]]></category>
		<category><![CDATA[Bayern Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[kaiser]]></category>
		<category><![CDATA[Leverkusen]]></category>
		<category><![CDATA[toni kroos]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=5651</guid>
		<description><![CDATA[NOME: TONI KROOS
DATA DI NASCITA: 4 GENNAIO 1990 (GREISFWALD, GERMANIA)
PUNTI DI FORZA: PERSONALITA’, VISIONE DI GIOCO, VIZIO DEL GOAL
Stagione 2009-2010 da incorniciare per il talento di Greisfwald, cittadina situata a nord-est della Germania, poggiata sulle fredde rive del Mar Baltico dove Toni Kroos ha iniziato a calciare i primi palloni preferendoli alle canne da pesca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5652" title="Toni Kroos" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/toni-kroos-300x224.jpg" alt="Toni Kroos" width="300" height="224" />NOME: TONI KROOS<br />
DATA DI NASCITA: 4 GENNAIO 1990 (GREISFWALD, GERMANIA)<br />
PUNTI DI FORZA: PERSONALITA’, VISIONE DI GIOCO, VIZIO DEL GOAL</p>
<p style="text-align: justify;">Stagione 2009-2010 da incorniciare per il talento di Greisfwald, cittadina situata a nord-est della Germania, poggiata sulle fredde rive del Mar Baltico dove Toni Kroos ha iniziato a calciare i primi palloni preferendoli alle canne da pesca che solitamente sono più comuni nella città nordica.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il passaggio in un club professionistico nell’anno del suo dodicesimo compleanno, all’Hansa Rostock, Toni Kroos si prepara per il grande salto che avviene quattro anni più tardi nel 2006, quando il Bayern di Monaco capisce il talento del ragazzo e lo inserisce tra le giovanili della squadra. Basta solo aspettare un anno e all’età di diciassette anni nel 2007, Kroos debutta in Bundesliga sfornando in soli 18’ giocati due assist per il compagno Miro Klose contribuendo alla strapazzata del Bayern per 5 a 0 sull’Energie Cottbus. Con la stoffa già del grande giocatore, grande visione di gioco e qualità tecniche eccezionali, il biondissimo centrocampista dall’aspetto tutto tedesco nella stessa stagione trova anche il suo primo gol in maglia bavarese, garantendo la vittoria per 3-2 in Europa League contro la Stella Rossa di Belgrado.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la stagione della consacrazione è senza dubbio quella appena passata, il nuovo Bayern di Van Gaal con giocatori come Van Bommel, Schweinsteiger, Tymoschuck e compagnia non gli può garantire continuità in mezzo al campo e allora ecco arrivare il prestito al Bayern Leverkusen. Con la maglia rossonera del Leverkusen il giovane talento non fa rimpiangere gli anni d’oro del club, ricordando due grandi ex come Ballack ed Emerson. Colleziona 40 presenze e 10 goal, aiutando la squadra, sino alle ultime battute della “Bundes,”alla la corsa verso il Meisterschale, concludendo al quarto posto in classifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Con quest’ultimo anno da vero protagonista anche il vecchio scettico Van Gaal si è convinto del talento di Kroos, riscattandolo dal prestito per garantirsene le prestazioni all’Alianz Arena per il prossimo anno. Intanto per colui che è stato etichettato come il nuovo Ballack la magica stagione si sta concludendo in Sudafrica, convocato dal Ct Low nella selezione della nazionale tedesca per la caccia alla Coppa del Mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Alberto Fumagalli</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=NEW+GENERATION%3A+Toni+Kroos%2C+il+nuovo+%E2%80%9Ckaiser%E2%80%9D+http://fdqii.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/toni-kroos-il-nuovo-kaiser/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A SUON DI MUSICA: Fabio Quagliarella &#8211; Il cammino</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/fabio-quagliarella-il-cammino/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/fabio-quagliarella-il-cammino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 08:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Scarnera</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[A suon di musica]]></category>
		<category><![CDATA[il cammino]]></category>
		<category><![CDATA[Quagliarella]]></category>
		<category><![CDATA[ramazzotti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=5622</guid>
		<description><![CDATA[A qualche giorno dalla “disfatta” degli azzurri all’Eris Park nei Mondiali del Sudafrica sentiamo di dover dedicare il ruolo del protagonista della settimana ad uno dei pochi giocatori italiani non criticato per la sua unica prestazione in campo, Fabio Quagliarella. Centravanti del Napoli e della Nazionale Azzurra in forse per la partenza nel continente africano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5623" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-5623" title="Fabio Quagliarella" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/quagliarella3-300x202.jpg" alt="Foto GETTY IMAGES" width="300" height="202" /><p class="wp-caption-text">Foto GETTY IMAGES</p></div>
<p style="text-align: justify;">A qualche giorno dalla “disfatta” degli azzurri all’Eris Park nei Mondiali del Sudafrica sentiamo di dover dedicare il ruolo del protagonista della settimana ad uno dei pochi giocatori italiani non criticato per la sua unica prestazione in campo, <strong>Fabio Quagliarella</strong>. Centravanti del Napoli e della Nazionale Azzurra in forse per la partenza nel continente africano fino all’ultimo momento, nonostante le sue prodezze in squadra.</p>
<p style="text-align: justify;">Una disfatta che per sempre rimarrà nell’immaginario del calcio italiano e negli occhi dei tifosi che hanno assistito esterrefatti ad una delle partite più particolari condotte dagli “eroi di Berlino”. Il primo tempo i nostri ragazzi sembravano come immobili, spaventati davanti ad una squadra che poi non doveva fare tanta paura, pur sempre però da rispettare. La tensione si è vista già dall’ingresso in campo della formazione, quando al momento dell’inno tutti abbracciati stringevano la casacca bianca del compagno vicino. Un Marchetti impaurito, un Cannavaro con uno sguardo timoroso, uno Iaquinta dubbioso e tutta la panchina, compreso il ct Marcello Lippi ansioso. Diverso nel secondo tempo l’atteggiamento del team. Alcune sostituzioni, fra cui l’ingresso in campo di Fabio Quagliarella. Gli ultimi 20 minuti sono un mix di gioia e tristezza. Si avvicendano azioni dell’Italia a quelle della Slovacchia, errori difensivi ad errori in fase offensiva. E’ una partita carica. Al 2-0 subìto non ci crediamo più. Fabio Quagliarella e Antonio Di Natale, insieme ad un bravissimo Pirlo allestono l’illusione, siglando 2 gol e 2 azioni potenziali di vantaggio, tra cui un altro gol di Fabio, annullato per fuori-gioco. Fabio ci crede fino all’ultimo. Dalla panchina un Gigi Buffon mai visto che guarda tremante il tempo rimanente e incita i suoi compagni a combattere. La fine della nostra avventura era ormai vicina. Azioni ancora una volta sbagliate, dettate dal nervosismo e dalle vicissitudini. Triplice fischio finale. L’Italia è fuori da questi Mondiali. I ragazzi a terra. Alcuni passeggiano per il campo per metabolizzare l’accaduto. Fabio Quagliarella a terra, in lacrime. Il Capitano lo raggiunge, lo alza di peso e lo abbraccia, e trattiene l’emozione. Per lui è l’ultima in azzurro e sembra questo voglia sussurrare alle orecchie dell’amico, almeno lui avrà altre possibilità… Passa dalle braccia di Cannavaro che lo lascia qualche attimo dopo forse per sfuggire alle telecamere e raggiungere lo spogliatoio per “scoppiare” a quelle di Bonucci e De Sanctis. Palombo è solo sulla panchina che piange. Zambrotta cammina in campo abbracciando Totò tristissimo. E’ questa la scena che nessuno dei presenti a questi Mondiali vorrebbe dimenticare ma che rimarrà purtroppo in chi ama la squadra che nel Mondo e in Europa ci rappresenta.</p>
<p style="text-align: justify;">La canzone per un ragazzo che ci ha fatto esplodere di gioia, facendoci credere nell’impresa, e l’attimo dopo in lacrime è “<strong>Il cammino</strong>” di Eros Ramazzotti: <em>“Si parlava di te l&#8217;altra sera, si diceva che non canti più quelle strofe di frontiera, belle come la tua gioventù, ma se il cuore ha un&#8217;ala spezzata devi solo curarla perchè non è ancora la fermata, altri viaggi aspettano te, dall&#8217;istinto che hai di non credere mai , è da questo lo sai che riparte il cammino. Ognuno ha la sua strada da fare prendi un respiro ma poi tu non smettere di camminare, anche se sembreranno più lunghe che mai, certe dure salite del cuore …c&#8217;è che ognuno di noi può resistere sai aggrappato ad un raggio di sole”.</em>  La serata all’Elis Park non resterà un ricordo meraviglioso per il nostro “eroe”. Ma non sarà nemmeno  la serata della fine. Sarà piuttosto il punto da cui ripartire e iniziare di nuovo a sognare. Difficile è vero, quando un sogno viene distrutto con questa forza, alzarsi ed andare avanti. Difficile ma non impossibile, perché si sa sognare non costa nulla, ma soprattutto ci porta delle emozioni meravigliose che mai si proverebbero altrimenti. <em>“se la vita ci frega quando prima ci esamina e poi solo dopo ce la spiega la lezione più dura per noi, ma ci insegna che ogni bufera può strappare un bel fiore però non l&#8217;intera primavera non può raderla al suolo non può. Ognuno di noi ha la sua strada da fare, prendi un respiro ma poi  tu non smettere di camminare , si comincia a morire nell&#8217;attimo in cui cala il fuoco di ogni passione”</em>. La vita ci mette sul cammino complicati ostacoli da superare, ma mai ci si dovrebbe arrendere ed è ciò che in campo non ha fatto Fabio e che continuerà a fare, da questo momento in poi.</p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="247" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dKmlPtbmk0c" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="247" src="http://www.youtube.com/v/dKmlPtbmk0c"></embed></object></p>
<p><em>Elisabetta Scarnera</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=A+SUON+DI+MUSICA%3A+Fabio+Quagliarella+%E2%80%93+Il+cammino+http://r9aaf.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/fabio-quagliarella-il-cammino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NEW GENERATION: My name is Vito</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/name-is-vito/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/name-is-vito/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 08:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[New generation]]></category>
		<category><![CDATA[Arsenal]]></category>
		<category><![CDATA[Portiere]]></category>
		<category><![CDATA[vito mannone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=5373</guid>
		<description><![CDATA[NOME: VITO MANNONE
DATA DI NASCITA: 2 MARZO 1988 (Desio, Italia)
PUNTI DI FORZA: PERSONALITA’, SICUREZZA
Vito Mannone, portiere in tutto e per tutto italiano, ma ormai più che mai londinese per adozione calcistica. Gerarchicamente terzo portiere dell’Arsenal di Arsene Wenger, dietro agli incerti Almunia e Fabianski, Vito viene visto dagli osservatori dei gunners nel lontano 2005 che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5374" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-5374" title="Vito Mannone" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/mannone-300x204.jpg" alt="Foto REUTERS" width="300" height="204" /><p class="wp-caption-text">Foto REUTERS</p></div>
<p>NOME: VITO MANNONE<br />
DATA DI NASCITA: 2 MARZO 1988 (Desio, Italia)<br />
PUNTI DI FORZA: PERSONALITA’, SICUREZZA</p>
<p style="text-align: justify;">Vito Mannone, portiere in tutto e per tutto italiano, ma ormai più che mai londinese per adozione calcistica. Gerarchicamente terzo portiere dell’Arsenal di Arsene Wenger, dietro agli incerti Almunia e Fabianski, Vito viene visto dagli osservatori dei gunners nel lontano 2005 che lo sottraggono dal settore giovanile dell’Atalanta per portarlo a soli sedici anni nella fredda e piovosa Londra. Dopo un esperienza in prestito poco felice al Barnsley come secondo portiere nella stagione 2006, il sogno londinese del portiere di Desio sembrava ormai già al capolinea. Ma Mister Wenger gli riconferma la fiducia inserendolo nella rosa della prima squadra, sino al debutto in Premier league all’Emirates Stadium contro lo Stoke City nel Maggio del 2009.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è durante quest’ultima stagione che il portierone di 188 cm esce dall’anonimato e fa rimpiangere l’Italia per esserselo fatto scappare cosi facilmente, arricchendo cosi, con un prodotto di casa nostra, il campionato inglese. Con Almunia acciaccato e il polacco Fabianski poco convincente, Mannone colleziona con successo diverse presenze da titolare con la maglia dei Gunners, impreziosendo la sua più che rosea stagione con il debutto in Champions league contro lo Standard Liegi. Ma finalmente c’è anche un po’ d’Italia nell’inizio di carriera del portiere milanese. Il 13 Novembre 2009 Vito Mannone si tinge di azzurro per difendere i pali dell’under 21 di mister Casiraghi durante il match contro l’ Ungheria valido per l’accesso al campionato europeo 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Abituato ormai allo stile di vita britannico, tra pomeriggi piovosi e fish and chips, il futuro dell’estremo difensore sembra scritto tra i pali dell’Arsenal anche se la nostalgia dell’Italia, potrebbe spingerlo ad un ritorno verso casa. La giovane età e il grande futuro in prospettiva per questo portiere hanno già fatto muovere alcune società di casa nostra, tra cui il Milan, ma il piano per il rimpatrio sarà decisamente arduo e difficile.</p>
<p><em>Alberto Fumagalli</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=NEW+GENERATION%3A+My+name+is+Vito+http://fdoay.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/name-is-vito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
