<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stadio Sport &#187; Moto GP</title>
	<atom:link href="http://www.stadiosport.it/category/motori/moto-gp/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.stadiosport.it</link>
	<description>Il magazine sportivo diretto da Gaetano Alfano</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 00:39:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>L&#8217;anno perfetto di Jorge Lorenzo</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/lanno-perfetto-di-jorge-lorenzo/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/lanno-perfetto-di-jorge-lorenzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 18:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[Jorge Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Pedrosa]]></category>
		<category><![CDATA[Stoner]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=7325</guid>
		<description><![CDATA[Gli scongiuri son consentiti, soprattutto da parte dei &#8216;lorenziani&#8217; più accaniti. Al termine del mondiale MotoGP 2010 mancano ancora nove tappe, ed è saggio mantenere i piedi ben saldi a terra. Jorge Lorenzo è lassù, in vetta, dove chiunque vorrebbe essere. Ed ha un vantaggio enorme sul più diretto inseguitore, Dani Pedrosa: 72 punti. Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-5319" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Jorge-Lorenzo1-300x199.jpg" alt="Jorge Lorenzo" width="300" height="199" />Gli scongiuri son consentiti, soprattutto da parte dei &#8216;lorenziani&#8217; più accaniti. Al termine del mondiale MotoGP 2010 mancano ancora nove tappe, ed è saggio mantenere i piedi ben saldi a terra. Jorge Lorenzo è lassù, in vetta, dove chiunque vorrebbe essere. Ed ha un vantaggio enorme sul più diretto inseguitore, Dani Pedrosa: 72 punti. Un divario che apparentemente non lascia spazio a dubbi. &#8216;El Porfuera&#8217; è davvero ad un passo dal trono iridato, un titolo fin qui strameritato. Parlano i numeri, i risultati, i fatti. Il talento spagnolo ha archiviato il fisiologico periodo di rodaggio in MotoGP, e appena ha potuto ha aggredito. Devastando.</p>
<p style="text-align: justify">Genio e sregolatezza. Nel calcio li chiamano così, quei talenti dotati di classe cristallina ma assistiti da un carattere non semplice che spesso e volentieri li porta a &#8217;sbagliare&#8217;. Fino a poco tempo fa, Lorenzo sembrava un calciatore prestato alla MotoGP: bravo, bravissimo, ma particolarmente sciupone e tendente al facile errore. Ma forse, dinanzi a certi sbagli a volte grossolani (le ripetute cadute del 2009 a vantaggio di Rossi han destato seri dubbi sulla reale consistenza del &#8216;campione&#8217; Jorge), è stata sottovalutata l&#8217;impressionante escalation del giovanissimo alfiere Yamaha. Un tipo che tra i 19 e i 20 anni ha messo in fila due titoli consecutivi in 250, riuscendo in sole due stagioni di MotoGP a divenire il vero antagonista di sua maestà Valentino. Il primo periodo di confronto diretto col pesarese è stato duro, ma Jorge non s&#8217;è mai depresso. Farsi abbattere? Il peggiore dei mali, soprattutto se si vuol arrivare a battere l&#8217;inscalfibile Dottore di Tavullia. No, egli ha incassato la sconfitta del 2009 e si è preparato al meglio per l&#8217;anno successivo. E ai nastri di partenza non s&#8217;è presentato un semplice pilota, bensì un&#8217;autentica &#8216;macchina da guerra&#8217;.</p>
<p style="text-align: justify">Questo è il Lorenzo del 2010: nove gare, sei primi posti, tre secondi. Un ruolino di marcia straordinario, nemmeno lo spaventoso Stoner del 2007 riuscì a produrre così tanto. Gli errori? Le cadute? Roba lasciata in mano altrui: al povero Rossi, costretto al forfait causa famosa doppia frattura del Mugello; allo stesso Stoner, mai a suo agio con la Desmosedici 2010; e all&#8217;indomito Dani Pedrosa, che nell&#8217;ultima tappa di Laguna Seca ha assaggiato l&#8217;asfalto sciupando le ultime chance iridate. Jorge ha agito alla maniera del primo grande Rossi: ha guidato sfruttando la propria forza, l&#8217;abilità nel centrare il risultato, influendo psicologicamente sul rendimento altrui. Un lavoro certosino, da manuale, a dir poco perfetto. E&#8217; il 2010 da favola di Jorge Lorenzo, il potenziale dominatore della nuova era MotoGP.</p>
<p><em>Alessio Nardo</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=L%E2%80%99anno+perfetto+di+Jorge+Lorenzo+http://g5mhr.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/lanno-perfetto-di-jorge-lorenzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le pagelle di Laguna Seca: Lorenzo assistito dagli dei, Rossi fuoriclasse consumato</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/moto-gp-le-pagelle-di-laguna-seca/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/moto-gp-le-pagelle-di-laguna-seca/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 23:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[Dovizioso]]></category>
		<category><![CDATA[Laguna Seca]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Pedrosa]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Stoner]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=7292</guid>
		<description><![CDATA[Jorge Lorenzo 8: è assistito dalla passione degli dei, e se lo merita pure. Dopo un 2009 passato a ruzzolare per terra e ad ingoiare bocconi amarissimi targati Rossi, Jorge si sta riprendendo tutto con gli interessi. Fa il suo dovere da esperto ed abile manovratore del manubrio. Al resto ci pensano gli avversari, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-3733" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Lorenzo-Rossi-300x200.jpg" alt="Lorenzo-Rossi" width="300" height="200" />Jorge Lorenzo 8: </strong>è assistito dalla passione degli dei, e se lo merita pure. Dopo un 2009 passato a ruzzolare per terra e ad ingoiare bocconi amarissimi targati Rossi, Jorge si sta riprendendo tutto con gli interessi. Fa il suo dovere da esperto ed abile manovratore del manubrio. Al resto ci pensano gli avversari, che a turno si eliminano lasciando campo libero alle sue imprese. Stravince a Laguna Seca, quasi in silenzio. Ormai i trionfi di Lorenzo non fanno più rumore, ci siamo abituati. Ed il titolo 2010 è ormai a pochi, pochissimi passi.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Casey Stoner 6,5: </strong>il dolce profumo del nuovo contratto Honda lo ha in parte rigenerato. Il traumatico inizio di stagione è alle spalle, e Casey è tornato stabilmente ad occupare le posizioni a lui più congeniali. Ormai sul podio salta su che è un piacere, mancherebbe l&#8217;ultimo affondo. La vittoria, questa cara compagna di viaggio da tempo dimenticata. Ma forza, coraggio e volontà trionfano sempre: prima della fine dell&#8217;anno, Stoner sul gradino più alto ci tornerà.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Valentino Rossi 7,5: </strong>Laguna Seca è una delle piste più dure, da sempre. Figuriamoci per un pilota reduce da un infortunio come quello occorso a Valentino. Ma Rossi, si sa, ha qualcosa in più. Lotta, fatica, a volte sembra persino arrancare. Ma il piatto caldo è lì, pronto ad esser sfornato e condito. Dopo una trentina di giri passati a &#8216;cavarsela&#8217;, Vale vede il podio vicino e azzanna la preda Dovizioso. Terzo posto d&#8217;oro, da fuoriclasse consumato.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Andrea Dovizioso 6: </strong>ragazzo serio ed ottimo pilota. Ma qualcosa sembra non andare per il verso giusto, quasi costantemente. Cosa manca caro Dovi? Un pizzico di feeling in più con la moto? Un po&#8217; di sani attributi? Non si sa. Sta di fatto che il forlivese martella e lavora, restando ai confini della &#8216;zona dei big&#8217;. Nemmeno la caduta del compagno Pedrosa lo trasforma: da dietro arriva il fenomeno col numero 46 ed il sogno di un podio americano va in frantumi.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nicky Hayden 6: </strong>tra il 2005 e il 2006 spadroneggiò nei suoi States, divenendo per tutti &#8216;il mostro della Laguna&#8217;. Altri tempi, altre gare. Il Nicky di oggi ha il merito di confermarsi onesto soldato di casa Ducati. Sempre lì a martellare, pronto ad agguantare il miglior piazzamento possibile. Attendista, anche troppo. Mai un sorpasso, mai una zampata di classe. E&#8217; così che si arriva quinti o sesti. Ma per vincere, serve altro.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ben Spies 6,5: </strong>ha una voglia matta di regalarsi una soddisfazione storica. Arrivare sul podio (perché no), al suo primo anno in MotoGP, a casa sua. Ben fa davvero tutto quel che può, sfruttando al massimo una Yamaha clienti un pelino (anzi, pelone) più lenta delle ufficiali. Gran tempo in qualifica, partenza super in gara e qualche pasticcio di troppo. Tra errori e rimonte, il risultato finale dice 6°. Non male, ma Texas Terror voleva di più.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Colin Edwards 5: </strong>eccone un altro che qualche anno fa dava lezioni di motociclismo sul tracciato di Laguna. Come detto, altri tempi. Ed è sempre più triste e malinconica l&#8217;involuzione di &#8216;Zio Colin&#8217;, all&#8217;apparenza un nonnetto impegnato a portare a spasso un paracarro. In realtà, a 36 anni si potrebbe ancora dire molto, anziché beccare puntualmente distacchi abissali dal più giovane (ed inesperto) compagno di squadra. Problemi di motivazioni?</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Marco Melandri 5,5: </strong>prosegue la grigia stagione di Macio, con qualche alto e parecchi bassi. In America si rende autore del classico week-end anonimo. Sempre dietro, all&#8217;infinita e vana ricerca di uno spunto di qualità. Lotta nel gruppone, non va più forte del &#8216;deb&#8217; Simoncelli e alla fine chiude ottavo. Senza infamia, né lode.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Loris Capirossi 5,5: </strong>di buono ha esperienza e professionalità, che lo portano all&#8217;età di 37 anni a lottare ancora con un briciolo d&#8217;entusiasmo, rispettando il proprio mestiere e tentando sino alla bandiera a scacchi di produrre il massimo. Se poi gli dei del cielo fan cadere qualche avversario e regalano a Loris addirittura un 9° posto, è oro che cola. Tempi sempre più duri, non c&#8217;è che dire.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Mika Kallio 5: </strong>non che ci si aspettasse molto da una delle grandi delusioni della stagione. Mika non trova il feeling, e a Laguna Seca arranca ripetendo magre esibizioni precedenti. Gara scialba, sei punti in tasca e la tacita soddisfazione nel veder cadere il compagno di squadra. Il convento passa questo, del resto.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Roger Lee Hayden 6,5: </strong>per uno che ha iniziato l&#8217;anno in Superbike, collezionando due punti totali in sella ad una Kawasaki privata, ritrovarsi catapultato in mezzo alle stelle della MotoGP (peraltro a casa sua) dev&#8217;esser già stata una gran cosa. In più si fa prendere dall&#8217;entusiasmo e decide di regalarsi una penultima (11°) posizione, battendo in volata il più esperto De Angelis. Oltre a Lorenzo, c&#8217;è qualcuno più soddisfatto di Roger?</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Alex De Angelis 5: </strong>ok, il suo non è e non sarà un lavoro facile. Sostituire Aoyama in sella ad un vero incubo qual&#8217;è la Honda Interwetten è compito da professionisti ed appassionati veri. Alex lo è ci mette il cuore, ma andar forte è pura utopia. Ci prova con l&#8217;entusiasmo, ma si ritrova di nuovo ultimo. Alle spalle (persino) dell&#8217;ultimo arrivato Hayden junior.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Aleix Espargaro 6: </strong>si approccia al week-end di gara con il solito brio ed una voglia matta di ben figurare. L&#8217;inesperienza, tuttavia, a volte si paga. In fase di piena bagarre con Capirossi e Kallio pianta le ruote della sua Ducati sulla vernice bianca di bordo pista e crolla a terra. Che delusione.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Marco Simoncelli 5,5: </strong>il Sic è uno con gli attributi, su questo c&#8217;è poco da dire. Su ogni pista martella e dà l&#8217;anima, dimostrandosi costantemente veloce. Cosa c&#8217;è che non va? Quella tendenza ormai costante nel precipitare a terra sul più bello, già mostrata in passato. Ok, è il primo anno in MotoGP e non conosceva Laguna. Ma un filino d&#8217;attenzione in più non avrebbe guastato.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Hector Barbera 5,5: </strong>dopo il gran bel week-end del Sachsenring prova a ripetersi su una pista mai vista e densa d&#8217;insidie. Hectorino sale in sella alla sua Ducati e fa il massimo. Risultato? Qualche scodinzolata nelle retrovie e poi il ritiro. Pazienza, dalla prossima si riparte.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Alvaro Bautista 5: </strong>primo anno di apprendistato più difficile del previsto, vista la tragicomica situazione di casa Suzuki. Alvaro s&#8217;impegna ma combina poco, e in gara è il primo a salutare la compagnia. Di questo passo, trovare un manubrio in vista del 2011 non sarà facile&#8230;</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Dani Pedrosa 7: </strong>si, una sufficienza piena. E meritata. Nonostante il capitombolo, la vittoria gettata alle ortiche e i 25 punti regalati in mano a Lorenzo, a Dani va comunque fatto un applauso. Pilota forte, discusso, mai troppo convincente. Sia in Germania che negli USA ha dimostrato di saper tirare fuori il meglio del proprio repertorio, sfoderando prestazioni eccellenti. La caduta? Ci può stare, capita. Ma la MotoGP ha finalmente compreso di avere in organico non un sopravvalutato d&#8217;oro, ma un campione vero.</p>
<p><em>Alessio Nardo</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Le+pagelle+di+Laguna+Seca%3A+Lorenzo+assistito+dagli+dei%2C+Rossi+fuoriclasse+consumato+http://qcodq.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/moto-gp-le-pagelle-di-laguna-seca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vale, la classe non si spezza</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/vale-la-classe-non-si-spezza/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/vale-la-classe-non-si-spezza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 09:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Sachsenring]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=7020</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; passato circa un mese e mezzo da quel triste e doloroso 5 giugno. Era una tarda mattinata qualsiasi, e al Mugello volgeva al termine un normale turno di prove libere. All&#8217;improvviso, un&#8217;immagine. Brutta, struggente, drammatica. Valentino Rossi per terra, vanamente intento a rialzarsi, con una gamba messa male, molto male. Si era spezzata, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-full wp-image-7021" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/valentino-rossi.jpg" alt="Valentino Rossi" width="295" height="295" />E&#8217; passato circa un mese e mezzo da quel triste e doloroso 5 giugno. Era una tarda mattinata qualsiasi, e al Mugello volgeva al termine un normale turno di prove libere. All&#8217;improvviso, un&#8217;immagine. Brutta, struggente, drammatica. Valentino Rossi per terra, vanamente intento a rialzarsi, con una gamba messa male, molto male. Si era spezzata, la tibia destra del &#8216;Dottore&#8217;. Spezzata in due, e il sogno del 10° mondiale volò via nei cieli toscani. Impietoso l&#8217;esito degli esami medici: frattura scomposta ed esposta di tibia e perone. Tempi di recupero? Quattro o cinque mesi. In pratica, stagione conclusa. In pochi, durante quei tristi momenti, avrebbero creduto di poterlo rivedere in pista così presto. Ma il tempo è oro, e non va perduto. Valentino è (già) tornato.</p>
<p style="text-align: justify">Qualcuno storse il naso, circa 10 giorni fa, alla notizia del &#8216;test sperimentale&#8217; che Rossi avrebbe compiuto a Brno in sella ad una Yamaha Superbike. In pista così presto? Troppo rischioso. E poi per provare cosa? Chissà quanto tempo dovrà ancora passare prima di rivederlo immerso in un vero un week-end di gara. Già, probabilmente nessuno osava immaginare cosa frullasse nella testa del Dottore. Sachsenring, 18 luglio, con un mese esatto di anticipo rispetto alle previsioni più ottimistiche. Vale ha provato, ha guidato bene, si è sentito a suo agio in sella al giocattolo. Pazienza se una volta sceso dalla moto, le stampelle fossero ancora lì ad accompagnarlo per la quotidiana routine. In pista non servono. In pista servono classe, cuore, grinta, lucidità. Qualità che Valentino ha voluto di nuovo mettere al servizio dello sport, regalandoci qualcosa di straordinario. <em>&#8220;Corro al Sachsenring, mi sono stancato di stare a casa&#8221;</em>. &#8216;Vai piano&#8217;, qualcuno gli avrà intimato. Accontentati di una posizione di rincalzo, senza prenderti troppi rischi. Ma Rossi non sarebbe Rossi se non riuscisse ogni volta a stupire. In prova e in qualifica tempi competitivi, e in gara un piccolo grande &#8216;capolavoro&#8217;. Un&#8217;eventuale vittoria sarebbe stata epica, da marziano vero. No, Vale è un essere umano, però &#8217;speciale&#8217;, unico nel suo genere. Con una gamba ancora devastata da ferite e brutti ricordi, egli è sceso in pista e ha martellato, sfiorando un podio leggendario. Splendidi duelli, belle battaglie, divertimento allo stato puro. E&#8217; tornato a far ciò che gli è sempre piaciuto, non per obiettivi improbabili (il titolo mondiale è ormai pura utopia) bensì per passione. E per questo Rossi merita un grande ed immenso applauso. Dai suoi tifosi più cari ma anche da chi non lo ha mai visto in simpatia. Un fenomeno del genere andrà sempre e solo rispettato.</p>
<p><em>Alessio Nardo</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Vale%2C+la+classe+non+si+spezza+http://z2kdi.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/vale-la-classe-non-si-spezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le pagelle del Sachsering: Pedrosa super, Lorenzo ragioniere provetto, Rossi pazzesco</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/le-pagelle-del-sachsering-pedrosa-super-lorenzo-ragioniere-provetto-rossi-pazzesco/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/le-pagelle-del-sachsering-pedrosa-super-lorenzo-ragioniere-provetto-rossi-pazzesco/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 14:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Pedrosa]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[sachsering]]></category>
		<category><![CDATA[Stoner]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=7005</guid>
		<description><![CDATA[Dani Pedrosa 10: sui virtuosi saliscendi del Sachsenring si trova a meraviglia e lo dimostra anche stavolta. In prova lavora bene e col massimo impegno, sa che in gara i frutti arrivano. Parte forte, sta incollato a Lorenzo, prova a passarlo ma non ce la fa. Al secondo via è scatenato: tempi da paura e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-4769" title="Dani Pedrosa" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Dani-Pedrosa1-300x224.jpg" alt="Dani Pedrosa" width="300" height="224" /><strong>Dani Pedrosa 10:</strong> sui virtuosi saliscendi del Sachsenring si trova a meraviglia e lo dimostra anche stavolta. In prova lavora bene e col massimo impegno, sa che in gara i frutti arrivano. Parte forte, sta incollato a Lorenzo, prova a passarlo ma non ce la fa. Al secondo via è scatenato: tempi da paura e &#8216;ciao ciao&#8217; al connazionale. Vince, anzi stravince la gara e (forse) riapre il mondiale. Di certo, classifica alla mano, l&#8217;unico che può impensierire Jorge è lui.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Jorge Lorenzo 8: </strong>funambolico missile ma anche ragioniere provetto. Jorge è inscalfibile, e dove comprende di non poter vincere s&#8217;accontenta. Stampa la pole e prova a far la voce grossa in gara, come suo solito. Bella partenza, subito in testa ma stavolta niente allunghi. C&#8217;è Pedrosa che preme e che passa. Lorenzo capisce e agguanta un 2° posto che fa mondiale.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Casey Stoner 6,5: </strong>bello, bellissimo il sorpasso all&#8217;ultima curva su un Rossi eroico. Segnale importante di vitalità, da parte di un pilota apparentemente spento e demotivato. La Honda chiama, e Casey attende solo che la stagione finisca per cambiar team. Nel frattempo porta a spasso la sua Ducati, non come ai vecchi tempi. Volitivo sì, ma poco incisivo. Il suo 2010 è sempre più insipido.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Valentino Rossi 8,5: </strong>che dire, ci ha sorpreso anche stavolta. Per un minuto o forse più abbiamo anche sperato di vederlo là davanti, in lotta con Pedrosa e Lorenzo. No, era decisamente troppo. Ma per il primo week-end post convalescenza di più non si poteva chiedere. Vale è stato grande, fin da subito. Buoni tempi in prova, seconda fila in qualifica ed una gara passata interamente ad attaccare con tanto di podio sfiorato. Pazzesco, per uno che se ne va in giro per il paddock in stampelle&#8230;</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Andrea Dovizioso 5,5: </strong>ci si attende il salto di qualità, che sembra non arrivare mai. Il &#8216;Dovi&#8217; è un professionista esemplare e lo dimostra anche al Sachsenring, ottenendo un 5° posto non da buttare. Ma certo, vorremmo vederlo là davanti a lottare con i migliori, anziché difendersi dagli attacchi del privato Simoncelli. Prende paga dai fantastici quattro, Rossi compreso.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Marco Simoncelli 7: </strong>è chiamato a riscattare l&#8217;occasione sciupata a Barcellona, allorché cadde mentre era in sesta posizione. Il Sic è scatenato e confeziona una gara d&#8217;altri tempi. Prova a portare la sua Honda privata più in alto possibile, lottando con ufficialissimi del calibro di Rossi, Dovizioso e Hayden. Chiude 6°, nel panino di Dovi e Nicky, riprendendosi quanto perduto in Catalogna. Ottimo.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Nicky Hayden 6: </strong>sufficienza meritata per il compitino portato a casa. E&#8217; bello vederlo lottare con entusiasmo, segno che motivazione e voglia di far bene non mancano. Traversi ed ingressi curva a volte esagerati piacciono alla platea, ma all&#8217;atto pratico resta un 7° posto con poco sapore. E&#8217; vero che la Ducati 2010 non è un fulmine, ma si può e si deve far di più.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Ben Spies 5,5: </strong>su piste a lui sconosciute lo abbiamo visto andar più forte, anche nel corso di questa stagione. Ma il Sachsenring, evidentemente, non deve essergli entrato nelle grazie. Ben rantola per due giorni, senza feeling con la sua Yamaha e girando sempre su tempi alti. Lotta finché può, e porta a casa il massimo (un 8° posto).</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Hector Barbera 7: </strong>si regala cinque minuti di gloria al via, sfruttando l&#8217;ottima posizione in griglia (6° tempo in qualifica, bravo!) scattando meravigliosamente e infilandosi in zona podio alla prima curva. Seppur per poche curve si trova in mezzo ai grandi e si diverte, poi viene inevitabilmente risucchiato dal gruppone. Piace e si piace, lotta e bada al sodo. Termina 9° portando a casa altri punti. Un debuttante che sta lavorando bene.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Marco Melandri 5: </strong>l&#8217;uomo guida del team Gresini dovrebbe essere lui, visti gli anni d&#8217;esperienza e di corse alle spalle. Ma l&#8217;omonimo Simoncelli lo sta letteralmente soppiantando da tre week-end a questa parte. In Germania Macio fa fatica, va lento e si ritrova immerso in un week-end anonimo e triste. Chiude 10°, lontanissimo dalle posizioni che contano.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Loris Capirossi 5: </strong>che dire, il professionista esemplare va sempre lodato. Va piano, ma nella sua lentezza trova il modo di divertirsi e lottare con De Angelis per evitare l&#8217;ultimo posto finale, con tanto di cavalleresca stretta di mano al collega. Brodino. Anzi meno. Ma questo è quel che passa il convento. Segno di una stagione disastrosa, purtroppo ancora lontana dal concludersi.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Alex De Angelis 6: </strong>nel week-end del gran rientro di Rossi, anche il buon Alex zitto zitto si riappropria di una MotoGP in sostituzione di Aoyama. L&#8217;Honda privata Interwetten non è un fulmine, ma al sanmarinese basta e avanza per ridarsi vigore ed entusiasmo. Chiude ultimo (12°) ma porta a casa i primi quattro punti. Sempre meglio che rantolare in Moto2&#8230;</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Mika Kallio 4: </strong>confeziona l&#8217;ennesimo fine settimana anonimo del suo 2010, cadendo alla prima curva della seconda partenza. Con quattro piloti in meno poteva combinar qualcosa di buono, ma Mika ha preferito stendersi. Contento lui.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Aleix Espargaro 6: </strong>fa il massimo con professionalità ed entusiasmo, come suo solito. Lavora bene in qualifica entrando nella top ten (di nuovo più veloce di Kallio) ma in gara è sfortunato: trova sulla sua strada la Honda di De Puniet e viene travolto. Che spavento.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Alvaro Bautista 5: </strong>il quinto posto di Barcellona ha illuso fin troppo. La Suzuki torna rapidamente al buio ed Alvaro si ritrova a lottare nelle retrovie. Inoltre, viene colpito dalla sfortuna finendo coinvolto nell&#8217;incidente di De Puniet.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Randy De Puniet 6: </strong>patatrack! Che disastro. La sfiga maledetta rovina la stagione migliore di Randy in MotoGP. Due cadute letali nell&#8217;arco di due giorni: la prima in qualifica (a causa dell&#8217;olio perso dalla Yamaha di Lorenzo), la seconda in gara. Risultato? Frattura di tibia e perone, proprio come Rossi. E arrivederci ai GP, almeno per un po&#8217;&#8230;</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>Colin Edwards 5: </strong>ormai triste e afflitto, Colin non riesce a darsi una scossa. Anzi. Nel week-end del Sachsenring non solo va lento (sai che novità&#8230;), ma in gara si stende e saluta per primo la compagnia. Amarezza profonda.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><em>Alessio Nardo</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Le+pagelle+del+Sachsering%3A+Pedrosa+super%2C+Lorenzo+ragioniere+provetto%2C+Rossi+pazzesco+http://kp5o7.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/le-pagelle-del-sachsering-pedrosa-super-lorenzo-ragioniere-provetto-rossi-pazzesco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lorenzo il cannibale: chi lo ferma più?</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/lorenzo-il-cannibale-chi-lo-ferma-piu/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/lorenzo-il-cannibale-chi-lo-ferma-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 13:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[Jorge Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=5814</guid>
		<description><![CDATA[Tre week-end di gara consecutivi, svolti in un&#8217;estate torrida e afosa, potrebbero stendere anche il più consumato e navigato dei campioni. Non lui. Non Jorge Lorenzo, evidentemente. Il pilastro Yamaha ha messo in riga tutti, ottenendo tre successi su tre, lasciando le misere briciole ai frustrati rivali. Senza il Dottore di Tavullia, non ce n&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-medium wp-image-5816" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Jorge-Lorenzo5-300x224.jpg" alt="Jorge Lorenzo" width="300" height="224" />Tre week-end di gara consecutivi, svolti in un&#8217;estate torrida e afosa, potrebbero stendere anche il più consumato e navigato dei campioni. Non lui. Non Jorge Lorenzo, evidentemente. Il pilastro Yamaha ha messo in riga tutti, ottenendo tre successi su tre, lasciando le misere briciole ai frustrati rivali. Senza il Dottore di Tavullia, non ce n&#8217;è per nessuno: Jorge &#8216;el porfuera&#8217; veste i panni del dominatore assoluto e sbrana prede su prede. Risultato? Facile da intuire. Manca ancora una vita al termine del campionato (non siamo neanche a metà stagione), ma la MotoGP 2010 ha già il suo unico ed incontrastato re.</p>
<p style="text-align: justify">Il ko di Rossi ha certamente favorito l&#8217;ascesa del fuoriclasse Lorenzo. Ma occhio a non commettere il facile errore: non è solo l&#8217;infortunio del nove volte campione ad aver lanciato in orbita il 23enne spagnolo. No, la sua crescita è un processo costante, rapido e continuativo che si nota e si scruta dai tempi della 250. Da ruzzolone e pasticcione (alla stregua di un Barbera qualsiasi), Lorenzo ha prima assaggiato i detriti salvo poi devastare la concorrenza in sella all&#8217;Aprilia giallorossa del Team Fortuna. Campione del mondo per la prima volta a soli 19 anni, nel 2006. Iride bissato nel 2007, e gran salto in MotoGP l&#8217;anno successivo. Il primo anno Yamaha non fu dei migliori: tante cadute, tanti errori, un apprendistato difficile accanto al &#8216;mostro&#8217; Valentino. Quarto posto, divenuto secondo in soli dodici mesi. Poco è bastato a Jorge per diventare il vero rivale numero uno del Dottore, gestendo alla perfezione lo sviluppo di una moto super e scalzando ben presto la concorrenza di Pedrosa e Stoner. Nel 2009 ha preso paga, bastonato dai sorpassi di sua maestà Rossi (su tutti, quello di Barcellona) e dalle cadute in extremis dovute alla pressione. Ma ci stava, a soli 22 anni. Ciò ha fatto parte sempre del logico e a volte doloroso processo di crescita tecnica e mentale. Dopo un altro inverno di duro lavoro, Lorenzo si è presentato ai nastri di partenza del mondiale 2010 alla perfezione. Tanto che, in tre gare con Rossi, per due volte gli è arrivato davanti. E una volta liberatosi (purtroppo) dello scomodo compagno di box, un po&#8217; di pressione è svanita ed è iniziato il volo magico verso l&#8217;iride. Jorge assaggia e morde ogni pista, godendosela e vincendo. Un pilota ogni anno più maturo, forte, determinato e capace. In poche parole, un vero fuoriclasse.</p>
<p><em>Alessio Nardo</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Lorenzo+il+cannibale%3A+chi+lo+ferma+pi%C3%B9%3F+http://wa5yo.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/lorenzo-il-cannibale-chi-lo-ferma-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Senza Vale non ci piace</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/senza-vale-non-ci-piace/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/senza-vale-non-ci-piace/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 22:23:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Mugello]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Simoncelli]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Rossi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=4900</guid>
		<description><![CDATA[
Pochi istanti per distruggere un sogno. Semplice (e anche un po&#8217; noiosa) sessione di prove libere, la moto che si sbilancia e disarciona il pilota, il tremendo impatto con l&#8217;asfalto e la gamba destra che si spezza. Com&#8217;è amaro a volte lo sport, e com&#8217;è perfido. In tre secondi, speranze e passioni vengono rase al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<div id="attachment_4902" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4902" title="Valentino Rossi" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Valentino-Rossi2-300x211.jpg" alt="Foto ANSA" width="300" height="211" /><p class="wp-caption-text">Foto ANSA</p></div>
<p style="text-align: justify;">Pochi istanti per distruggere un sogno. Semplice (e anche un po&#8217; noiosa) sessione di prove libere, la moto che si sbilancia e disarciona il pilota, il tremendo impatto con l&#8217;asfalto e la gamba destra che si spezza. Com&#8217;è amaro a volte lo sport, e com&#8217;è perfido. In tre secondi, speranze e passioni vengono rase al suolo dal più crudele degli eventi. Sì, perché il centauro in questione risponde al nome di Valentino Rossi, non certo uno qualsiasi. Per molti un invincibile, in realtà un semplice essere umano. Che dinanzi al più temuto degli highside, può lasciarci un mondiale e con esso tanti rimpianti.</p>
<p style="text-align: justify;">Che sia un segno del destino, non vogliamo pensarlo. Ma certo, proprio lì. Al Mugello, terra dei motori, vero e proprio momento clou dell&#8217;anno sportivo per gli appassionati italiani. Sulle colline toscane si respira lo spirito ideale del motomondiale, e ci si addentra nel cuore della stagione. Come ogni anno, la platea era pronta ad accogliere il re Valentino, nove volte campione e pronto nuovamente a dar spettacolo. Ma il fato ha voluto che su quella pista, la &#8217;sua&#8217; pista, oltre a tibia e perone della gamba destra si spezzasse un sogno e sorgesse un incubo. Anche per i fenomeni, prima o poi giunge il momento di dire basta. Per Vale questo è il primo gravissimo infortunio di una carriere stellare, e il fatto che arrivi a 31 anni suonati fa tremare. Essendo l&#8217;uomo dei miracoli e delle imprese, non ci stupiremmo nel vederlo tornare presto a vincere. Non solo gare, ma anche mondiali. Qualcuno gli ha già aperto le porte della Formula 1. Non ci piace l&#8217;idea, Valentino è il simbolo delle due ruote e deve continuare ad esserlo per un po&#8217; di tempo. Ora, non ci resta che assistere ad uno spettacolo amputato del suo protagonista più illustre. Nella MotoGP moderna, dove il divertimento è ormai utopia, Vale era l&#8217;ultimo reale produttore di show ed emozioni. Basti citare il magico sorpasso di un anno fa a Barcellona, ai danni di Lorenzo. Pezzi di autentica classe, sempre più rari in un mondo dominato dall&#8217;elettronica e dal mezzo. Grandi piloti non mancano, e qualche personaggio di spicco sta nascendo (il guascone Jorge ed il sempre originale Simoncelli). Ma Vale continua ad aver quel qualcosa in più, che fa la differenza. E così, mentre ci accingiamo a vivere un segmento di storia in sua assenza, non possiamo far altro che auguragli buona guarigione. Sperando che il sogno, molto presto, ritorni a viaggiar su due ruote.</p>
<p><em>Alessio Nardo</em></div>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Senza+Vale+non+ci+piace+http://55r6r.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/senza-vale-non-ci-piace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rossi e il rivale in casa</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/rossi-e-il-rivale-in-casa/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/rossi-e-il-rivale-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 09:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Marchese</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[rivali]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=3732</guid>
		<description><![CDATA[Il Gp di Spagna disputatosi a Jerez, il primo dei quattro che si correranno nella penisola iberica durante la stagione (a Catalogna e Comunità Valenciana si è aggiunto da quest’anno il Gp d’Aragona), ci ha consegnato un Lorenzo in forma smagliante. Vittoria davanti al connazionale Pedrosa e al compagno-rivale Rossi. Un successo festeggiato dal numero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3733" title="Lorenzo-Rossi" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/Lorenzo-Rossi-300x200.jpg" alt="Lorenzo-Rossi" width="300" height="200" />Il Gp di Spagna disputatosi a Jerez, il primo dei quattro che si correranno nella penisola iberica durante la stagione (a Catalogna e Comunità Valenciana si è aggiunto da quest’anno il Gp d’Aragona), ci ha consegnato un Lorenzo in forma smagliante. Vittoria davanti al connazionale Pedrosa e al compagno-rivale Rossi. Un successo festeggiato dal numero 99 con un pizzico di euforia di troppo, tendente quasi all’istinto suicida: un tuffo in uno dei laghetti che fanno da cornice al circuito, senza considerare i chili di peso di tuta e casco. Fortunatamente è finita bene, con salvataggio e lieto fine del primo posto provvisorio in classifica. Valentino, infatti, per ora insegue, anche se solo per cinque punti; già più lontano invece Stoner, quinto a Jerez alle spalle dell’altra Ducati, quella guidata da un ritrovato Hayden. Una classifica che vale comunque poco o nulla quando di gare da disputare ne mancano ancora 16!</p>
<p style="text-align: justify;">Più interessante rispolverare invece i dati dell’ultimo mondiale per scoprire che se Lorenzo finisce la gara (e per fortuna dei suoi avversari non le finisce tutte) il podio è assicurato. Nel 2009 tale regola è stata infranta solo una volta, in Malesia, nella penultima prova della stagione (Lorenzo quarto nel giorno del nono uovo-mondiale di Valentino).</p>
<p style="text-align: justify;">La vera differenza quindi fra i due piloti Yamaha la fanno i ritiri: nei due anni in MotoGp (questo è il terzo affianco a Rossi) lo spagnolo non ha visto la bandiera a scacchi ben nove volte (otto ritiri più una non partenza per infortunio) contro la sola uscita definitiva del “Dottore”, ad Indianapolis 2009.</p>
<p style="text-align: justify;">Chissà cosa ne penserà poi di questa statistica Casey Stoner, il cascatore per antonomasia del circus &#8211; non peraltro detto “Rolling Stoner” dai tempi della 250. L’australiano nello stesso arco di tempo si è ritirato solo due volte (non partendo in quattro gare lo scorso anno per problemi fisici). In questo mondiale conduce una caduta a zero, ma le occasioni per il sorpasso dello sciagurato Lorenzo &#8211; laghi esclusi &#8211; sono ancora tante.</p>
<p><em>Riccardo Marchese</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Rossi+e+il+rivale+in+casa+http://hf4hc.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/rossi-e-il-rivale-in-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rombano i motori, riparte la Moto GP</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/rombano-i-motori-riparte-la-moto-gp/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/rombano-i-motori-riparte-la-moto-gp/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 17:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Marchese</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Ducati]]></category>
		<category><![CDATA[Honda]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pedrosa]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Stoner]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=2589</guid>
		<description><![CDATA[Sotto i riflettori di Losail &#8211; Gp del Qatar &#8211; l’11 aprile prenderà il via la 62ª edizione del motomondiale, la nona da quando la classe regina è stata rinominata MotoGp.
Il mercato piloti ha visto la promozione dalla 250 (classe che da quest’anno si trasforma in Moto2) del campione del mondo Aoyama, degli spagnoli Barbera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2590" title="qatar-losail" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/qatar-losail-300x224.jpg" alt="qatar-losail" width="300" height="224" />Sotto i riflettori di Losail &#8211; Gp del Qatar &#8211; l’11 aprile prenderà il via la 62ª edizione del motomondiale, la nona da quando la classe regina è stata rinominata MotoGp.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mercato piloti ha visto la promozione dalla 250 (classe che da quest’anno si trasforma in Moto2) del campione del mondo Aoyama, degli spagnoli Barbera e Bautista, e del riccioluto Simoncelli, accasatosi alla Honda Gresini dove farà coppia con Marco Melandri. Questi e pochi altri i movimenti rilevanti. I tre big team ufficiali (vale a dire Yamaha, Honda e Ducati) hanno confermato le loro coppie e per la lotta al mondiale &#8211; al di là di sorprese &#8211; dovrebbe essere sfida a quattro: Lorenzo, Stoner e Pedrosa a caccia di Valentino Rossi, che insegue il titolo iridato numero 10, l’ottavo nella cilindrata maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto ci hanno detto i test l’avversario più insidioso per il centauro di Tavullia sembrerebbe essere Casey Stoner: l’australiano della Ducati è restato incollato ai tempi di Rossi durante il febbraio malese. Dal canto suo “il Dottore” ha dimostrato di non sentire troppo l’ombra del “Canguro”, stabilendo in chiusura a Sepang il nuovo record del circuito. Posizioni invertite nella due giorni di test in Qatar, a metà marzo, con il rientro discreto (7°) del cascatore Lorenzo dopo l’infortunio alla mano patito in un allenamento su un motocross.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora sarà lotta a due o a quattro? I bookmakers propendono per la prima ipotesi: la quota più bassa è ovviamente per Rossi da 2,10 a 2,35, quindi Stoner da 2,50 a 3. Più staccati Lorenzo, che oscilla da 5,5 a 7, e Pedrosa pagato da 7 a 9.</p>
<p style="text-align: justify;">Diciotto gare, dal Qatar a Valencia (ultimo gp il 7 novembre), ci diranno come andrà a finire. L’appuntamento in Italia al Mugello è per il 6 giugno, il quasi bis il 5 settembre a Misano per il Gp di San Marino.  </p>
<p style="text-align: justify;">Questo l’elenco ufficiale di team e piloti (con relativi numeri) iscritti alla MotoGp 2010:<br />
<strong>Fiat Yamaha</strong>: 46.Rossi, 99.Lorenzo<br />
<strong>Repsol Honda</strong>: 26.Pedrosa, 4.Dovizioso<br />
<strong>Ducati Marlboro</strong>: 27.Stoner, 69.Hayden<br />
<strong>Monster Yamaha Tech 3</strong>: 5.Edwards, 11.Spies<br />
<strong>Honda Gresini</strong>: 33.Melandri, 58.Simoncelli<br />
<strong>Suzuki MotoGp</strong>: 5.Capirossi, 19.Bautista<br />
<strong>Pramac Racing (Ducati)</strong>: 6.Kallio, 41.Espargaro<br />
<strong>LCR Honda</strong>: 4.De Puniet<br />
<strong>Interwetten Honda</strong>: 7.Aoyama H.<br />
<strong>Aspar Team (Ducati)</strong>: 0.Barbera</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Riccardo Marchese</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Rombano+i+motori%2C+riparte+la+Moto+GP+http://dzqnt.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/rombano-i-motori-riparte-la-moto-gp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quanto è giovane questa MotoGp!</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/quanto-e-giovane-questa-motogp/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/quanto-e-giovane-questa-motogp/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 17:35:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Marchese</dc:creator>
				<category><![CDATA[>> PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[Dovizioso]]></category>
		<category><![CDATA[elenco]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pedrosa]]></category>
		<category><![CDATA[Piloti]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Stoner]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=1182</guid>
		<description><![CDATA[Il motomondiale scalda i motori, periodo di test e prove per preparare al meglio la stagione 2010. Un campionato che vedrà la più sua grande novità nella Moto2, classe di rimpiazzo della vecchia 250, con annesso aumento di cilindrata fino ai 600 centimetri cubici. Una categoria dunque che si avvicina a quella regina (pronta a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1183" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/moto-gp.jpg"><img class="size-medium wp-image-1183" title="moto gp" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/moto-gp-300x225.jpg" alt="Foto MOTOGP.COM" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Foto MOTOGP.COM</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il motomondiale scalda i motori, periodo di test e prove per preparare al meglio la stagione 2010. Un campionato che vedrà la più sua grande novità nella Moto2, classe di rimpiazzo della vecchia 250, con annesso aumento di cilindrata fino ai 600 centimetri cubici. Una categoria dunque che si avvicina a quella regina (pronta a scappare fino ai 1000 cc nel 2012, come desiderato da Rossi) che alla 125, classe destinata di par suo a diventare un vero campionato juniores.  </p>
<p style="text-align: justify;">Si ripartirà l’11 aprile dal G.p. del Qatar, con una MotoGp rinnovata dall’arrivo dei primi quattro piloti dell’ultimo mondiale 250: Aoyaha, Barbera, Bautista e l’azzurro Simoncelli. Un’ondata verde in un campionato di per se già molto giovane, basta considerare che dei 18 piloti iscritti finora solo tre superano i 30 anni: i veterani Capirossi ed Edwards ed il pluricampione Rossi. Altro dato da annotare sulle nazionalità dei centauri: fanno la voce grossa gli spagnoli addirittura in 6 (Lorenzo e Pedrosa i più accreditati), seguiti dagli italiani in 5 (oltre ai già citati Simoncelli, Capirossi e Rossi troviamo Melandri e Dovizioso). Non ci saranno invece sanmarinesi, peccato per Alex De Angelis che bocciato da Gresini non ha trovato un sedile in MotoGp, nonostante il discreto ottavo posto in classifica generale dello scorso anno. Correrà in Moto2 con il Team Scot Racing. Si profila dunque una sfida Spagna-Italia nella classe regina? Vedremo, di certo l’australiano Stoner non vorrà restare a guardare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco l’elenco ufficiale di team e piloti iscritti alla MotoGp 2010:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fiat Yamaha:</strong> Rossi, Lorenzo<br />
<strong>Repsol Honda:</strong> Pedrosa, Dovizioso<br />
<strong>Ducati Marlboro:</strong> Stoner, Hayden<br />
<strong>Monster Yamaha Tech 3:</strong> Spies, Edwards<br />
<strong>Honda Gresini:</strong> Melandri, Simoncelli<br />
<strong>Suzuki MotoGp:</strong> Capirossi, Bautista<br />
<strong>Pramac Racing (Ducati):</strong> Kallio, Espargaro<br />
<strong>LCR Honda:</strong> De Puniet<br />
<strong>Interwetten Honda:</strong> Aoyama H.<br />
<strong>Aspar Team (Ducati):</strong> Barbera<br />
<strong>Imnotec*:</strong> Silva</p>
<p style="text-align: justify;"><em>*non prenderà parte a tutte le gare</em></p>
<p><em>Riccardo Marchese</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Quanto+%C3%A8+giovane+questa+MotoGp%21+http://7nfzi.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/quanto-e-giovane-questa-motogp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi fermerà Rossi?</title>
		<link>http://www.stadiosport.it/chi-fermera-rossi/</link>
		<comments>http://www.stadiosport.it/chi-fermera-rossi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Marchese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moto GP]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pedrosa]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Simoncelli]]></category>
		<category><![CDATA[Stoner]]></category>
		<category><![CDATA[Valencia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stadiosport.it/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[
Nemmeno il tempo di chiudere con il G.p. di Valencia la stagione 2009 e di vivere tutta quella del 2010, che Rossi pensa già al 2011. D’altronde per vincere nove mondiali bisogna essere davvero avanti. Rossi pensa al futuro, impaurito (osiamo forse) dal galletto Lorenzo (vedi puntate precedenti). Il più classico degli aut aut, o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<div id="attachment_102" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/pedrosa.jpg"><img class="size-medium wp-image-102" title="pedrosa" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/uploads/pedrosa-300x200.jpg" alt="Foto ANSA" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Foto ANSA</p></div>
<p>Nemmeno il tempo di chiudere con il G.p. di Valencia la stagione 2009 e di vivere tutta quella del 2010, che Rossi pensa già al 2011. D’altronde per vincere nove mondiali bisogna essere davvero avanti. Rossi pensa al futuro, impaurito (osiamo forse) dal galletto Lorenzo (vedi puntate precedenti). Il più classico degli aut aut, o io o lui perché in Yamaha nel 2011 due galli sarebbero troppo. E allora ecco spuntare la carta Ducati, per rilanciare l’ambizione rossa, anche se stavolta avrebbe due ruote. Con Alonso e Massa, in Ferrari non c’è più spazio: il progetto affascinante di passare dal manubrio al volante resterà sogno. La Yamaha prende tempo, ha un anno e non guarda così avanti come Rossi. Sogna un 2010 da duello in casa, anche se la concorrenza non mancherà.</p></div>
<p style="text-align: justify;">Vorrà tornare su i suoi livelli chi alla Ducati c’è ora, Casey Stoner, che guardandosi dietro ha rammentato il suo vecchio nomignolo: Rollin Stoner. A Valencia è riuscito a cadere nel giro di ricognizione, lasciando strada libera al fuggitivo Pedrosa. Un uomo solo al comando, proprio come piace allo spagnolo: andarsene via senza bagarre, e tirare, se possibile (e sempre che non venga giù il fuoco della pioggia), fino alla bandiera a scacchi. Ottava vittoria in MotoGp, due all’anno puntuale dal 2006, per lo sciovinista Pedrosa che 4 successi su 8 li ha ottenuti nei G.p. spagnoli, con il record della tripletta quando nel 2005 correva ancora in 250 (primo a Jerez, Barcellona e Valencia). </p>
<p style="text-align: justify;">Chissà che a rinfoltire la schiera degli anti-Rossi non sia anche Ben Spies, 25enne campione del mondo della Superbike, messo sotto contratto dalla Yamaha (un’altra!) di Poncharal. Oppure Marco Simoncelli che nell’ultimo anno della classe 250 ha sfiorato il mondiale con un dito prima di perdere anche il secondo posto in classifica. Tutto merito del kamikaze Aoyama, l’incoscienza fatta persona, che con 21 punti di vantaggio non si è sottratto alla ressa del vertice rischiando di rimetterci un titolo, riacchiappato prima per i capelli, poi tutto intero quando Simoncelli si è steso. Doveva vincere e sperare “SuperSic”. Sarebbe stato un finale perfetto, da brividi. Un biglietto da visita da mostrare magari anche a Rossi. Perché gli sfidanti passano ma l’uomo che pensa al futuro resta.</p>
<p><em>Riccardo Marchese</em></p>
<p align="left"><a class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Chi+fermer%C3%A0+Rossi%3F+http://5fckr.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://www.stadiosport.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-micro1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stadiosport.it/chi-fermera-rossi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
