Calcio italiano, quante batoste!
Il calcio italiano si aggrappa all’Inter. Ora che anche la Juventus ha detto addio all’Europa, l’unica squadra italiana a portare avanti il nome dell’Italia è l’Inter di Jose Mourinho, capace di battere per bene due volte il suo caro Chelsea, ma che adesso è di Carlo Ancelotti, uno che le partite di coppa ha sempre saputo come prepararle. Per sua sfortuna però, quest’anno si è trovato di fronte lo Special One che per preparare al maglio l’incontro con i suoi ex si è permesso il lusso di accantonare per un po’ anche il campionato. In Europa va dunque avanti la squadra meno italiana di tutte (e chissà che proprio questo abbia evitato la maledizione che ha colpito le squadre italiane in Europa). Già , perchè nell’11 schierato contro il Chelsea non vi era traccia di un giocatore italiano.
Calcio italiano quindi sempre più in crisi e ne danno conferma le batoste subite da Milan e Juventus, ma se i rossoneri subiscono quattro reti all’Old Trafford contro un super Manchester United, fa scalpore il modo in cui i bianconeri sono riusciti a farsi sbattere fuori dell’Europa League. La squadra di Zaccheroni, infatti, nonostante il vantaggio accumulato nella gara di andata (3-1) si sono fatti infliggere un umiliante 4-1 dal Fulham (non certo il Manchester) e sono tornati a casa come una qualunque squadretta che si affaccia per la prima volta in una competizione europea. Con lo stesso risultato (4-1) i bianconeri erano stati buttati fuori dalla Champions dal Bayer Monaco. Lo stesso Bayer che ha eliminato a fatica la Fiorentina, l’unica vera italiana ad aver meritato di proseguire il suo cammino ma in questo caso gli arbitri si sono apposti alle ambizioni viola. Per finire, come non ricordare il doppio 3-2 subito dalla Roma ad opera del Panathinaikos che ha sbattuto fuori l’attuale terza forza del campionato italiano.
Tante, troppe delusioni per il calcio italiano che adesso spera nell’Inter per portare quanto più lontano il nome dell’Italia in Europa. Il nome dell’Italia in mano agli stranieri.
Gaetano Alfano




